Nel pomeriggio di oggi, domenica 21 giugno, un incendio è divampato all’interno dell’area esterna dell’Ospedale del Mare, nel quartiere Ponticelli, provocando paura tra pazienti, personale sanitario e residenti della zona.
L’incendio ha provocato l’evacuazione precauzionale di alcuni reparti e l’intervento massiccio dei Vigili del Fuoco. Non si registrano feriti, ma la struttura è stata interessata da danni materiali e da una densa colonna di fumo visibile in diverse zone della città.
La dinamica dell’incendio
Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, il rogo sarebbe partito all’esterno di un’ala della struttura ospedaliera, in particolare da alcune pedane di legno accatastate vicino al padiglione.
Le fiamme si sarebbero propagate rapidamente alla coibentazione e ai pannelli esterni dell’edificio, generando un intenso sviluppo di fumo nero che ha reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi.
Il personale ospedaliero ha attivato le procedure di emergenza e disposto lo spostamento dei pazienti dalle aree più esposte.
L’intervento dei Vigili del Fuoco
Sul posto sono intervenute circa 40 unità dei Vigili del Fuoco, con autopompe, autobotti e mezzi speciali per il raffreddamento delle strutture.
L’incendio è stato domato nel giro di circa un’ora, evitando che le fiamme raggiungessero i reparti interni o le aree ad alta criticità, come il Pronto Soccorso.
Le squadre hanno poi effettuato operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata.
Evacuazioni e gestione dei pazienti
Per motivi di sicurezza sono stati evacuati alcuni reparti e trasferiti temporaneamente i pazienti, soprattutto nelle zone vicine al punto di origine del rogo.
Secondo quanto riferito dall’ASL Napoli 1 Centro, l’evacuazione è stata “precauzionale e ordinata”, e non si sono verificati momenti di panico tra degenti e personale sanitario.
Le attività ospedaliere hanno subito rallentamenti, ma non un blocco totale dei servizi di emergenza.
Indagini in corso
La Polizia di Stato ha avviato immediatamente le indagini per chiarire l’origine dell’incendio e verificare eventuali responsabilità nella gestione del materiale esterno all’edificio.
Gli investigatori stanno analizzando la presenza delle pedane di legno nell’area interessata, le modalità di propagazione delle fiamme, eventuali immagini di videosorveglianza.
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, anche se la pista più accreditata resta quella di un incendio accidentale partito dall’esterno.
Le dichiarazioni delle istituzioni
In una prima nota, la Prefettura ha confermato l’attivazione immediata del sistema di emergenza:
“È stato attivato il coordinamento tra Vigili del Fuoco, ASL, 118 e forze dell’ordine. L’intervento tempestivo ha consentito di contenere rapidamente il rogo ed evitare conseguenze più gravi per pazienti e personale.”
Il comando provinciale ha sottolineato la complessità dell’intervento:
“Le fiamme hanno interessato la parte esterna della struttura, coinvolgendo materiali isolanti. L’azione rapida delle squadre ha impedito la propagazione all’interno dei reparti.”
La direzione sanitaria ha evidenziato la gestione controllata dell’emergenza:
“I pazienti sono stati trasferiti in sicurezza e non si registrano feriti. L’attività assistenziale continua nelle aree non coinvolte. Sono in corso verifiche tecniche sulla stabilità della struttura.”
Dalle prime valutazioni emerge un bilancio sotto controllo:
“La situazione è rientrata. Restano attive le verifiche sulla qualità dell’aria e sulle condizioni di sicurezza dell’edificio.”
A poche ore dall’incendio, la situazione all’Ospedale del Mare è tornata alla normalità operativa nelle aree non interessate dal rogo. Restano in corso controlli strutturali, bonifica dei materiali danneggiati, accertamenti sulle cause.











