• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 10 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

L’abbattimento dell’ultima Vela di Scampia: la fine di un’era e l’inizio di un nuovo futuro

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
10 Marzo, 2025
in In evidenza, News
0
Le Vele di Scampia: storia della “pizzeria abusiva di droga” più famosa al mondo
Share on FacebookShare on Twitter

Le Vele di Scampia, storiche costruzioni di edilizia popolare nella periferia nord di Napoli, sono state per decenni il simbolo di degrado, criminalità e abbandono istituzionale. Il loro abbattimento, avvenuto progressivamente negli anni, rappresenta un passo fondamentale nel processo di rigenerazione urbana del quartiere, volto a restituire dignità e sicurezza ai suoi abitanti.

ADVERTISEMENT

La storia delle Vele: dal sogno alla realtà distorta

Le Vele furono costruite tra il 1962 e il 1975 su progetto dell’architetto Franz Di Salvo, con l’idea di creare un quartiere moderno, ispirato ai principi dell’architettura razionalista e funzionale. Le strutture, caratterizzate dalla forma piramidale e da grandi spazi aperti, avrebbero dovuto favorire la socialità e la vivibilità degli abitanti.

Tuttavia, il progetto si rivelò presto un fallimento. L’assenza di servizi, l’elevata densità abitativa e la mancanza di manutenzione trasformarono le Vele in ghetti urbani. Negli anni ’80 e ’90, con l’emergenza abitativa e il terremoto del 1980, le Vele vennero occupate abusivamente, diventando una roccaforte della criminalità organizzata e una delle piazze di spaccio più grandi d’Europa.

L’inizio della demolizione: la lenta rinascita di Scampia

Già negli anni 2000, l’amministrazione comunale e la Regione Campania iniziarono a pianificare un progetto di abbattimento e riqualificazione urbana, per sostituire le Vele con nuove abitazioni e spazi pubblici. Nel tempo, le Vele sono diventate il simbolo del fallimento delle politiche abitative, nonostante la resilienza degli abitanti che hanno cercato di mantenere viva una comunità in un contesto difficile.

Tuttavia, per decenni il progetto rimase bloccato tra burocrazia, difficoltà economiche e resistenze locali.

L’abbattimento delle Vele rientra nel progetto “Restart Scampia”, finanziato con circa 120 milioni di euro tra fondi statali ed europei. L’obiettivo è trasformare il quartiere in un polo di sviluppo sostenibile, con nuove abitazioni, spazi verdi, scuole e servizi.

Dei sette edifici iniziali, quattro sono stati demoliti tra il 2020 e il 2024. La Vela Gilla era l’ultima rimasta in piedi e con il suo abbattimento iniziato oggi, lunedì 10 marzo, si chiude un capitolo doloroso della storia della città.

Le reazioni della comunità

L’abbattimento ha suscitato emozioni contrastanti tra gli abitanti di Scampia. Da un lato, molti vedono questo evento come un passo fondamentale per il riscatto del quartiere, dall’altro c’è chi prova nostalgia e teme che il cambiamento possa portare all’ennesima promessa non mantenuta.

Le istituzioni, però, assicurano che il progetto andrà avanti e che il futuro di Scampia sarà finalmente diverso, lontano dagli stereotipi che per troppo tempo lo hanno marchiato.

Con la demolizione dell’ultima Vela, Scampia volta pagina. Ora la sfida più grande è costruire un nuovo futuro per il quartiere, basato su inclusione, servizi e opportunità. Il destino di questa area dipenderà dalla capacità delle istituzioni di mantenere le promesse e di rendere la riqualificazione una realtà concreta, per far sì che Scampia non sia più solo un simbolo di degrado, ma un esempio di rinascita urbana.

ADVERTISEMENT
Prec.

Al via la demolizione della Vela Gialla di Scampia

Succ.

Al Noisy Naples Fest arrivano i Massive Attack: la band di Bristol torna a Napoli il 22 giugno

Può interessarti

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza
Cronaca

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

9 Luglio, 2026
“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

7 Luglio, 2026
Succ.
Al Noisy Naples Fest arrivano i Massive Attack: la band di Bristol torna a Napoli il 22 giugno

Al Noisy Naples Fest arrivano i Massive Attack: la band di Bristol torna a Napoli il 22 giugno

Ultimi Articoli

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

di Luciana Esposito
9 Luglio, 2026
0

Il pestaggio subito di recente da un giovane di Ponticelli per mano del clan De Micco rappresenterebbe a tutti gli...

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

Vincenzo Comunale riparte con il tour 2027: nuove date in tutta Italia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo una stagione di sold out e il crescente successo che lo ha consacrato tra i protagonisti della nuova comicità...

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

Dopo quasi trent’anni al parco archeologico di Ercolano riapre la Casa del Mobilio Carbonizzato

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Dopo quasi tre decenni di chiusura, uno dei luoghi più suggestivi dell'antica Ercolano torna finalmente ad accogliere i visitatori. Da giovedì...

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

Perché i giunti elastici contano nella progettazione

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

I giunti elastici sono componenti chiave per collegare motori e alberi rotanti quando l'allineamento perfetto è più un'aspirazione che una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?