• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 17 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Come allontanare le mosche da casa velocemente senza prodotti chimici

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Maggio, 2024
in Non solo hobby
0
Come allontanare le mosche da casa velocemente senza prodotti chimici
Share on FacebookShare on Twitter

Un sistema pratico, veloce, economico e soprattutto che non implica dover respirare poi prodotti chimici pericolosi per la salute che non sono sicuramente un’idea ottimale quando si tratta di tenere a bada gli insetti. Il problema, come ogni estate, si fa sempre incalzante.

ADVERTISEMENT

Il caldo porta una vera e propria invasione di insetti di vario tipo e il cambio di stagione rischia di essere veramente deleterio per chi si trova in aree particolarmente esposte che sono letteralmente prese d’assedio dagli insetti. La cosa è molto fastidiosa, soprattutto quando ci si vuole rilassare in terrazzo o giardino e la cosa diventa impossibile.

Il problema principale delle mosche è che, una volta entrate in casa, difficilmente si allontanano e, quando ci si trova all’aperto, debellarle diventa una battaglia soprattutto quando si pensa di cenare in giardino. Ovviamente ci sono prodotti appositi che sono a base di sostanze chimiche repellenti e che ovviamente funzionano ma hanno anche dei contro.

Nella maggior parte dei casi queste sono di tipo chimico quindi impiegarle sia dentro che fuori casa non è una buona idea. Tendono a rilasciare nell’aria residui che vengono poi respirati da chi si trova in quello spazio e, anche quando ci si trova in giardino o terrazzo ovviamente contaminano tutto lo spazio circostante. Meglio quindi adoperare una tecnica efficace, a costo zero ma soprattutto idonea anche per chi si trova a fare i conti con uno spazio in cui non è ottimale diffondere sostanze chimiche.

Uno dei rimedi fai da te, veloce e soprattutto sicuro, è quello di mettere l’aceto di mele o bianco in una ciotola unitamente al detersivo per piatti e lasciarlo sul balcone o comunque nel punto di apertura verso l’esterno.

In questo modo le mosche finiranno nell’aceto perché attratte dall’odore ed eviteranno di entrare in casa o comunque disturbare chi si trova in quel punto. Una buona idea per fare un pranzo o cena in giardino è posizionare delle vaschette così da tenere ben lontane le mosche per tutto il tempo. Il trucco non solo è super economico ma non implica alcun fastidio sia al chiuso che all’aperto perché usa il potere dell’aceto e quindi una base naturale priva di rischi per la salute.

ADVERTISEMENT
Prec.

Campeggi, le migliori strutture per vacanze in Italia

Succ.

Barilla lancia un nuovo prodotto: la variante al caffè di uno dei suoi biscotti più amati

Può interessarti

Pagamenti senza contanti, la Campania guida la classifica italiana del Buy Now Pay Later 
Non solo hobby

Pagamenti senza contanti, la Campania guida la classifica italiana del Buy Now Pay Later 

16 Ottobre, 2026
Come si organizza il trasferimento di un paziente da un ospedale a un altro fuori regione? 
Non solo hobby

Come si organizza il trasferimento di un paziente da un ospedale a un altro fuori regione? 

15 Ottobre, 2026
Giuseppe Borriello, alias “Chupa Chups”: dal blitz del 2017 alla latitanza, la storia del fedelissimo dei “Bodo”
Non solo hobby

Fisioterapista a domicilio: tutte le informazioni utili

15 Ottobre, 2026
Piattaforme aeree: non solo edilizia, ecco dove vengono utilizzate più spesso 
Non solo hobby

Piattaforme aeree: non solo edilizia, ecco dove vengono utilizzate più spesso 

13 Ottobre, 2026
LAGO: il divano che cambia forma insieme alla stanza, tra moduli e configurazioni su misura 
Non solo hobby

LAGO: il divano che cambia forma insieme alla stanza, tra moduli e configurazioni su misura 

12 Ottobre, 2026
GEO e AI Search Optimization: perché le aziende di Napoli devono prepararsi alla nuova ricerca online 
Non solo hobby

GEO e AI Search Optimization: perché le aziende di Napoli devono prepararsi alla nuova ricerca online 

12 Ottobre, 2026
Succ.
Barilla lancia un nuovo prodotto: la variante al caffè di uno dei suoi biscotti più amati

Barilla lancia un nuovo prodotto: la variante al caffè di uno dei suoi biscotti più amati

Ultimi Articoli

Napoli, ancora spari. Raid notturno a Pianura

Acerra, spari contro un asilo privato: la proprietaria denunciò una tentata estorsione nel 2025

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Sette colpi di pistola contro un asilo privato, un proiettile che raggiunge la finestra di un'abitazione al piano superiore e una denuncia per tentata estorsione presentata nell'agosto del 2025. Ad Acerra, il raid contro una struttura dedicata all'infanzia riaccende l'attenzione sul fenomeno delle intimidazioni e del racket nell'area a nord di Napoli. A raccontare il precedente è Maria De Rosa, proprietaria dell'asilo, che ha dichiarato di aver denunciato un tentativo di estorsione attribuito a persone che riteneva legate ad ambienti criminali del territorio. Dopo gli spari, la donna ha lanciato un appello alle istituzioni affinché non venga lasciata sola.  «Sette colpi di pistola non fermeranno il mio coraggio. Non abbasserò la testa. Ho scelto di stare dalla parte dello Stato e ora chiedo allo Stato di stare dalla mia parte», ha affermato De Rosa ai media, ribadendo la volontà di non arretrare dopo quanto accaduto. Il raid in via Stendardo: un proiettile raggiunge un'abitazione Gli spari sono stati esplosi nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre contro l'asilo privato in via Stendardo, ad Acerra. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e gli investigatori del Nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica. Secondo quanto riferito dalla proprietaria, sono stati esplosi sette colpi. Uno dei proiettili ha oltrepassato la finestra di un'abitazione situata al piano superiore della struttura. Un dettaglio che evidenzia la pericolosità dell'azione, anche per le persone che vivono nell'edificio. Al momento non risultano feriti.  L'identità di chi ha sparato e il movente restano da accertare. Gli investigatori dovranno verificare se esista un collegamento tra il raid e la denuncia presentata nel 2025, senza escludere altre piste. «Ho fatto la mia parte, ora lo Stato mi stia vicino» Nel suo appello, Maria De Rosa ha raccontato di aver scelto di rivolgersi alla magistratura perché non voleva accettare che la paura diventasse una regola imposta da altri. Ha inoltre sottolineato di aver collaborato con gli inquirenti, consapevole dei rischi, ma convinta della scelta compiuta. La donna ha espresso preoccupazione per i propri figli e per la famiglia, ribadendo però la volontà di andare avanti. Il suo messaggio è rivolto anche agli altri cittadini: denunciare, non cedere al silenzio e mantenere fiducia nella giustizia. «Non lasciate che il silenzio diventi la forza di chi vi minaccia», è l'appello lanciato dalla proprietaria. La solidarietà del Comune di Acerra Il sindaco di Acerra, Tito d'Errico, ha definito l'accaduto un atto intollerabile che ferisce l'intera comunità, esprimendo vicinanza alle persone coinvolte. L'amministrazione comunale ha ribadito la fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, assicurando che la questione della sicurezza continuerà a essere affrontata in collaborazione con le istituzioni competenti.  L'episodio riporta al centro il tema della tutela di chi denuncia presunte richieste estorsive. La collaborazione con la giustizia è uno strumento fondamentale per contrastare il racket, ma deve essere accompagnata dalla capacità delle istituzioni di garantire ascolto, protezione e risposte concrete.

Tragedia in cantiere a Portici: operaio 47enne cade da impalcatura e muore

Napoli, morto a 30 anni dopo un incidente sul lavoro: nessuno aveva segnalato l’accaduto

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Era originario del Bangladesh e viveva in una struttura di accoglienza a San Gennaro Vesuviano. È morto il 16 ottobre...

Patrizio Spasiano, l’ergastolo di dolore di una madre: «Mio figlio non doveva stare lì»

Patrizio Spasiano, l’ergastolo di dolore di una madre: «Mio figlio non doveva stare lì»

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Aveva 19 anni, era tirocinante saldatore e lavorava per 500 euro al mese. Il 10 gennaio 2025 morì alla Frigocaserta...

Napoli: il bilancio dei controlli dei Carabinieri

Napoli, controlli in una nota cornetteria: 5 lavoratori in nero e irregolarità igieniche

di Redazione Napolitan
17 Ottobre, 2026
0

Sanzioni per oltre 27mila euro e attività sospesa. Il titolare, un uomo del 1966, è stato denunciato per violazioni della...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?