• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 28 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Chi è Antonio Meo: il 52enne gambizzato a Ponticelli

Luciana Esposito di Luciana Esposito
28 Aprile, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Chi è Antonio Meo: il 52enne gambizzato a Ponticelli
Share on FacebookShare on Twitter

Continuano ad emergere dettagli e retroscena che concorrono a far luce sull’ultimo agguato di camorra avvenuto a Ponticelli, andato in scena nel tardo pomeriggio di sabato 27 aprile: gambizzato sul corso Ponticelli, mentre era in compagnia della moglie, Antonio Meo, 52enne originario del quartiere, nato e cresciuto nella zona del cosiddetto “stretto”, uno dei luoghi storici di Ponticelli e appartenente alla famiglia dei cosiddetti “resinari”. Un volto noto del quartiere che non solo per una questione anagrafica viene indicato tra gli appartenenti alla “vecchia guardia” camorristica, quella nata e cresciuta nel rispetto delle regole impartite dai Sarno e dagli “uomini d’onore” che hanno introdotto le dinamiche camorristiche tra le strade del quartiere negli anni ’80.

ADVERTISEMENT

Il passato di Meo è segnato da un lutto eclatante: quando non era ancora diventato maggiorenne, la camorra gli ha ucciso il fratello maggiore. Vincenzo Meo, autista del boss Andrea Andreotti, fu una delle sei vittime della “strage del bar Sayonara”, una mattanza ordinata dai Sarno per mettere fine alla faida con Andreotti. Doveva essere un’azione dimostrativa eclatante della forza camorristica del clan capeggiato da ‘o sindaco e invece si tramutò in una strage di innocenti, quattro delle persone assassinate erano infatti estranee alle dinamiche camorristiche.

Suo fratello Vincenzo ha dunque pagato con la vita pochi mesi di affiliazione, mentre Antonio non si sarebbe mai legato a nessun clan, seppure descritto come un soggetto “traffichino” dedito alle truffe e alla pratica di ‘magagne’ ed espedienti. Un “magliaro”, uno dei tanti che si guadagnano da vivere lontano dalle strade del quartiere, raggiungendo altre città d’Italia, d’Europa o perfino di altri continenti per rifilare pacchi e truffe ai malcapitati di turno. Proprio per questo chi conosce il curriculum del 52enne non esclude che quei due colpi di pistola indirizzati agli arti inferiori e che pertanto palesano la chiara intenzione di ferire, ma non di uccidere, potrebbero rappresentare la punizione che si sarebbe meritato facendo un torto o un affronto alla persona sbagliata.

Del resto, il boss Marco De Micco, non appena tornò a Ponticelli nel 2021, dopo aver scontato una pena detentiva di circa 10 anni, tra le prima manovre finalizzate a ringalluzzire le casse del clan, impose estorsioni a tappetto a tutti i soggetti dediti agli affari illeciti, magliari e truffatori in primis. Proprio a loro furono indirizzate le richieste estorsive più ingenti e pertanto non è da escludere che dietro i due colpi di pistola indirizzati a Meo possa celarsi proprio un avvertimento che riconduce a uno scenario simile. Così come resta calda la pista della droga: alla nostra redazione continuano a giungere segnalazioni da parte di cittadini che dopo aver visto la foto di Meo lo hanno riconosciuto come uno degli “assidui frequentatori” di viale Margherita.

ADVERTISEMENT
Prec.

Il 52enne gambizzato a Ponticelli è il fratello di una delle vittime della “strage del bar Sayonara”

Succ.

Nuova Orchestra Scarlatti: Concerti per Federico, nel segno dell’anima ‘blues’ di Napoli

Può interessarti

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere
Cronaca

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

27 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

27 Ottobre, 2026
Chi è Mark Samson, il 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula a Roma
Cronaca

Femminicidio Ilaria Sula, Mark Samson condannato all’ergastolo

27 Ottobre, 2026
Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga
Cronaca

Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga

27 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, nuove chat tra i medici del Monaldi: «Abbiamo fatto tre morti»

27 Ottobre, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Operaio morto folgorato a Quarto: il contratto risulterebbe registrato dopo la morte

27 Ottobre, 2026
Succ.
Nuova Orchestra Scarlatti: Concerti per Federico, nel segno dell’anima ‘blues’ di Napoli

Nuova Orchestra Scarlatti: Concerti per Federico, nel segno dell’anima ‘blues’ di Napoli

Ultimi Articoli

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Gaetano Petriccione avrebbe continuato a dirigere gli affari criminali tra Secondigliano, Scampia e San Pietro a Patierno anche durante la...

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il mistero dell'ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano,...

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il fuoriclasse del Real Madrid nella bufera dopo un video diventato virale. Dongpeng e Mengniu interrompono le collaborazioni commerciali, mentre...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Due misure cautelari per l’omicidio di Mariano Bacioterracino, assassinato l’11 maggio 2009 davanti all’Antica Caffetteria, nel rione Sanità. In carcere...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?