• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Agguato Ponticelli: le ipotesi investigative

Luciana Esposito di Luciana Esposito
28 Aprile, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Agguato Ponticelli: le ipotesi investigative
Share on FacebookShare on Twitter

La camorra ponticellese rompe il silenzio subentrato al mancato agguato sfociato in un incidente stradale dello scorso 29 marzo che ha ridotto in fin di vita una pedina del gruppo dell’isolato 17 del rione De Gasperi. La camorra locale torna a impugnare le armi non per mettere la firma su un delitto eccellente, ma per compiere una gambizzazione.

ADVERTISEMENT

Nel mirino dei sicari è finito il 52enne Antonio Meo, volto noto del quartiere, legato alla “vecchia guardia” camorristica che negli ultimi tempi – secondo quanto riferito dai cittadini residenti nella zona in cui è stato compiuto l’agguato – si stava “mettendo in mostra”. Meo è stato ferito alle gambe da due proiettili mentre si trovava sul corso Ponticelli, una delle strade principali del quartiere dove i cittadini da diverso tempo segnalano un’allarmante escalation di criminalità, al pari di altri luoghi che in passato erano rimasti avulsi dalle logiche malavitose. Corso Ponticelli, ma anche viale Margherita, il rione Santa Croce, la zona del cosiddetto “stretto” e altri luoghi che in passato venivano “lasciati in concessione” ai cittadini, attualmente accolgono una scriteriata presenza di pusher e spacciatori che costringono i cittadini a rintanarsi nelle loro abitazioni al calar del sole. Un coprifuoco forzato che non basta a preservare i cittadini dall’incubo degli spari: l’agguato di ieri pomeriggio tristemente conferma che i sicari della camorra spadroneggiano tra le strade del quartiere e non si fanno scrupoli ad impugnare le armi in presenza dei civili.

Secondo la ricostruzione che emerge dal racconto dei cittadini, si sarebbe trattato di un “avvertimento” o una “punizione” scaturita proprio da logiche riconducibili al business della droga. Meo sarebbe addentrato nel business introdotto di recente in quella zona e potrebbe essersi reso autore di un’azione poco gradita ai vertici del clan che allo stato attuale impongono ai gestori delle piazze di droga di rifornirsi solo ed esclusivamente presso i loro canali, senza però pretendere una tangente sui proventi dello spaccio. Una politica che ben spiega il boom di piazze di droga che si registra attualmente anche nel pieno centro cittadino: l’incremento del business della droga, alla luce della nuova politica introdotta, garantisce un notevole guadagno sia per il clan che per i gestori delle piazze.

Setacciando i profili social di Meo e dei suoi familiari, emerge che il 52enne sia in buoni rapporti con i Casella, ma secondo i rumors di quartiere, negli ultimi tempi, si sarebbe avvicinato ai De Micco proprio per introdursi nel business della droga. Ricordiamo che Meo è stato raggiunto dai sicari poco distante dal garage gestito dalla famiglia De Micco.
In quest’ottica, su quell’agguato potrebbe esserci la firma degli ‘ex amici’, forse risentiti da quel cambio di casacca o potrebbe essere frutto di una dinamica interna alla nuova cosca d’appartenenza. Infine, non va sottovalutata un’altra ipotesi: quella che riconduce ai De Martino. Gli alleati/rivali dei “bodo” ai quali sono legati da un rapporto di amore/odio imposto da interessi economici ed equilibri criminali da preservare, ma che in qualsiasi momento potrebbero decidere di dare il via a una faida interna al clan, magari partendo proprio da blandi avvertimenti indirizzati ai pusher dell’organizzazione rivale, come del resto è già accaduto in passato.

ADVERTISEMENT
Prec.

Agguato a Ponticelli: la ricostruzione della vittima, le testimonianze dei cittadini

Succ.

Ponticelli: spettacolo pirotecnico di mezz’ora nel fortino dei Casella dopo l’agguato

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Aggressione al Cardarelli: primario rompe il naso ad operatore sanitario
Cronaca

Paziente di 58 anni, ricoverata al Cardarelli, si suicida lanciandosi dal reparto Grandi Ustionati

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Succ.
Ponticelli: spettacolo pirotecnico di mezz’ora nel fortino dei Casella dopo l’agguato

Ponticelli: spettacolo pirotecnico di mezz'ora nel fortino dei Casella dopo l'agguato

Ultimi Articoli

T shirt uomo Calliope: l’essenziale del guardaroba maschile tra design minimal e comfort  

T shirt uomo Calliope: l’essenziale del guardaroba maschile tra design minimal e comfort  

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

Da sempre considerata come un capo basic, quasi marginale, la t shirt da uomo non rappresenta una semplice maglietta. Oggi, infatti, si afferma...

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

La crescita dell’e-commerce ha cambiato profondamente il modo in cui le persone progettano la propria casa. Oggi chi acquista online...

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?