• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 24 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Le pressioni della famiglia Aprea alla giornalista Luciana Esposito: “cancella le foto di Manuel e Valda”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
25 Marzo, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Share on FacebookShare on Twitter

I fatti emersi di recente hanno concorso a ricostruire l’ascesa del clan Valda-Aprea, capeggiato rispettivamente da Francesco Pio Valda – il 20enne accusato dell’omicidio di Francesco Pio Maimone – e da Emmanuel Aprea, 18 anni, figlio minore del boss Gennaro Aprea detto ‘o nonno. Due amici inseparabili che condividevano le serate in discoteca, così come provano le foto pubblicate sui social e poi rimosse, in seguito all’arresto di Valda, ma anche “la passione” per gli affari illeciti. I due erano soliti andare in giro armati “in cerca di tarantelle”, azioni dimostrative finalizzate a palesare l’appartenenza a un’organizzazione camorristica. Inoltre, sul capo di entrambi i giovani pende anche un’accusa di tentato omicidio: il 16 febbraio del 2023, poche ore prima di essere arrestato, Manuel Aprea, insieme all’amico e sodale Valda, cercò di uccidere Ciro Marigliano, indirizzando una raffica di colpi verso la sua automobile.

ADVERTISEMENT

Poche ore dopo quel tentato omicidio, fu bloccato dai carabinieri nel cuore di Napoli, mentre armato di pistola, in compagnia di altri tre soggetti, andava a caccia di altri “bersagli da stanare”.

Il 20 marzo del 2023, Francesco Pio Valda è andato incontro allo stesso destino: per lui le porte del carcere si sono aperte in seguito all’omicidio di Francesco Pio Maimone, aspirante pizzaiolo 18enne di Pianura, raggiunto da un proiettile vagante nella zona degli chalet di Mergellina. Nell’ambito di uno scontro con una paranza rivale, Valda avrebbe esploso diversi colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo, indispettito dal pestone che gli aveva macchiato una scarpa. Uno di quei proiettili ha ferito mortalmente il 18enne, estraneo alla lite, mentre trascorreva una serata in compagnia degli amici.

Un omicidio che ha sconcertato l’intera nazione e che ha suscitato forte indignazione. Proprio nelle ore in cui si diffondeva la notizia dell’arresto di Valda ed emergevano i suoi rapporti con il rampollo di casa Aprea, un membro della famiglia camorristica storicamente radicata a Barra, contattava la redazione del nostro giornale, rivolgendosi direttamente alla direttrice Luciana Esposito, per chiedere quanto segue:

“ma perchè scrivere queste assurdità, se lei avesse modo di leggere i fascicoli, Emmanuel non è stato arrestato perchè la pistola era sua, ma di un coetaneo. Emmanuel è innocente e ha sempre lavorato onestamente, solo perchè è figlio di un camorrista ciò non vuol dire che anche lui è un criminale. Emmanuel è cresciuto con me perchè il papà è sempre o quasi in carcere e la madre è morta da poco, ma secondo lei lo associa a sto ragazzo (Francesco Pio Valda) per una foto nel locale o perchè sono dello stesso quartiere e si sente in diritto di metterli su una testata giornalistica?

Emmanuel, fino a prova contraria è innocente e quello che ha fatto questa specie di umano non ha niente a che vedere con la vita di Emmanuel, così crea scompiglio nella società, Emmanuel non è di questo pane. Può eliminare cortesemente questo fantomatico articolo per favore?”

E ancora: “Questo articolo non corrisponde a verità. Questo articolo è invalidante e non trovo il caso che usi l’immagine di una persona senza sapere nemmeno la verità del perchè si trovi in carcere. Questo Valda ha 50 foto con tanti ragazzi, non capisco il motivo di questo accanimento su Emmanuel. Ci tuteleremo, perchè questo articolo le ripeto che non è veritiero. E’ morto un ragazzo innocente e lei si permette di mettere un articolo su un ragazzo che con l’ambiente camorristico non ha niente. Proceda pure per vie legali, perchè anche noi ci tuteleremo. E’ una calunnia questa.”

Proseguendo la conversazione, il familiare di Manuel Aprea aggiunge quanto segue: “Lei si rende conto che è morto un ragazzo che è cresciuto con mio fratello minore. La famiglia vedrà questo articolo, lei mi sta devastando di m… Questo ragazzo che è volato in cielo è cresciuto a giocare alla play con mio fratello, stiamo in lutto anche noi.” Quest’ultima circostanza è stata categoricamente smentita dai genitori di Francesco Pio Maimone.

Intenzionato a “salvare” Aprea jr, il suo parente spara a zero su Valda: “Con questa monnezza che deve andare sulla sedia elettrica Emmanuel non ci ha mai mangiato, mi creda.”

Dinanzi all’irremovibile volontà della direttrice di Napolitan.it di non cancellare le foto pubblicate né gli altri contenuti pubblicati, la conversazione prosegue così: “le ripeto, glielo chiedo per me, il ragazzo che è volato via è cresciuto con mio fratello ed Emmanuel non ha niente a che vedere con l’ambiente criminoso di Valda. Lei di notizie ne avrà tante e può vedere che sia io che la mia famiglia siamo cittadini onesti. La famiglia di Checco (Francesco Pio Maimone) vedrà il mi parente in foto con Valda, mi creda, mi distrugge. Sono due giorni che mia madre sta in veglia per Checco e dopo questo articolo c’è tanta vergogna, se può farlo, ve lo chiedo come un figlio, almeno l’immagine di Emmanuel. Ve lo chiedo con il cuore in mano. Almeno la foto.”

ADVERTISEMENT
Prec.

Omicidio Francesco Pio Maimone: testimone minacciato sui social

Succ.

Bimba di tre anni si rovescia addosso acqua bollente: è grave

Può interessarti

Vittima di abusi sessuali da parte del padre: 14enne racconta il suo tormento in un tema in classe
Cronaca

Diplomi facili senza frequentare le lezioni: nove indagati e scuola sequestrata nel Napoletano

23 Giugno, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Terra dei Fuochi, ad Acerra il picco dei tumori nella Asl Napoli 2 Nord

23 Giugno, 2026
De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte
Cronaca

De Micco armati presidiano le strade di Ponticelli a caccia del gruppo di Volla: mancato agguato nella notte

23 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

23 Giugno, 2026
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

23 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

23 Giugno, 2026
Succ.
Bimbo di 3 anni muore poche ore dopo le dimissioni dall’ospedale Santobono

Bimba di tre anni si rovescia addosso acqua bollente: è grave

Ultimi Articoli

Portami là fuori, al Campania Teatro Festival le voci dei ragazzi del carcere di Nisida e Airola

Portami là fuori, al Campania Teatro Festival le voci dei ragazzi del carcere di Nisida e Airola

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Ci sono storie che nascono dietro le mura di un istituto penale minorile e che raramente riescono a raggiungere il...

Nuoto in acque libere, Castellabate capitale dell’estate 2026

Nuoto in acque libere, Castellabate capitale dell’estate 2026

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Anche per l'estate 2026 il mare di Castellabate si prepara ad accogliere atleti, appassionati e società sportive provenienti da tutta...

Premio Fair Play Menarini 2026: Diego Milito ed Emilio Butragueño tra i premiati della 30ª edizione

Premio Fair Play Menarini 2026: Diego Milito ed Emilio Butragueño tra i premiati della 30ª edizione

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

 La rosa dei vincitori del 30° Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma il prossimo 2 luglio a Firenze, continua ad accogliere...

Vittima di abusi sessuali da parte del padre: 14enne racconta il suo tormento in un tema in classe

Diplomi facili senza frequentare le lezioni: nove indagati e scuola sequestrata nel Napoletano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Una scuola paritaria del Napoletano sarebbe diventata negli anni una meta privilegiata per studenti provenienti da diverse regioni d'Italia, attratti...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?