• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Giulia, fermato in Germania l’ex fidanzato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Novembre, 2023
in Cronaca
0
Omicidio Giulia, fermato in Germania l’ex fidanzato
Share on FacebookShare on Twitter

Il 22enne Filippo Turetta è stato fermato questa mattina, domenica 19 novembre in Germania, mentre era a bordo della sua auto. Era fermo su un’autostrada in Bassa Sassonia, al lato della strada, con le luci spente. I poliziotti tedeschi si sono fermati per un controllo e hanno riconosciuto il giovane e la targa, che era stata segnalata dall’Interpol. Durante il pomeriggio di sabato 18 novembre era stato trovato il corpo senza vita di Giulia Cecchettin, nella zona del lago di Barcis, in provincia di Pordenone. La ragazza era scomparsa da una settimana, insieme all’ex fidanzato.
Il cadavere della giovane è stato scoperto dopo sette giorni di ricerche: dall’ispezione cadaverica esterna è emerso che la ragazza sarebbe stata uccisa da svariate coltellate che l’hanno colpita alla testa e al collo e presenterebbe numerose ferite da difesa alle mani e alle braccia. In un video, ripreso sabato notte nella zona industriale di Fossò, si vede Turetta colpire Giulia, mentre i due litigano in macchina. Poi nel filmato si vede la ragazza che cerca di scappare, lui che la rincorre e la colpisce ancora, fino a farla stramazzare a terra. Alla fine del video, Giulia è sanguinante e Filippo la carica di peso in auto. 

ADVERTISEMENT

In totale è durata una settimana e qualche ora la fuga di Filippo Turetta: di lui si erano perse le tracce dalla tarda serata di sabato 11 novembre quando era stato ripreso a picchiare l’ex fidanzata Giulia. La Grande Punto nera, dopo l’aggressione a Giulia, in quella notte è stata rilevata in altri punti, a Zero Branco, ad Aviano (via Monte Cavallo che conduce a Piancavallo), ad Arcola e all’uscita delle gallerie del Vajont. L’autovettura è stata vista in Val Zoldana, è transitata domenica mattina alle ore 7.22 a Forno di Zoldo. In mattinata, alle ore 9.07, c’è una immagine a Ospitale nella zona di Cortina d’Ampezzo. I successivi rilevamenti, a Lienz in Austria, ma anche in Carinzia nella zona di Villach. Stamattina, infine, l’arresto in Germania nei pressi di Lipsia.

Sarà ora un giudice tedesco a dover valutare il Mae, ossia il mandato di arresto europeo, e a decidere sulla consegna di Filippo che deve rispondere di omicidio aggravato. Bisognerà attendere i tempi tecnici previsti dalle procedure – in genere qualche settimana – per l’estradizione in Italia. La Germania dovrà adottare la decisione finale sull’esecuzione del mandato entro 60 giorni dall’arresto.

Il cadavere di Giulia è stato ritrovato in un canalone vicino al lago di Barcis in provincia di Pordenone. A ritrovare il corpo, poco prima di mezzogiorno di sabato 18 novembre, un gruppo di volontari che, in questi giorni, ha affiancato la Protezione civile nelle ricerche di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta, i ragazzi scomparsi dal Veneziano nella notte tra sabato 11 e domenica 12 novembre. Giulia, tre giorni fa avrebbe dovuto laurearsi, aveva gli stessi abiti indossati al momento della scomparsa.

La zona era stata interdetta al traffico per un tratto di circa otto chilometri, fino all’arrivo del pubblico ministero Andrea Petroni, che coordina l’inchiesta sul caso, e del medico legale, Antonello Cirnelli. Cinelli ha completato una prima ispezione sul corpo, fugando gli ultimi dubbi sull’identità.

“Chiedo di avere rispetto. Sappiamo dalla stampa notizie riservate e questo non dovrebbe succedere davanti una famiglia, con un minore, che soffre. Sono dispiaciuto e allibito. Apprendere di coltellate e video a sorpresa, saperlo dalla stampa è difficile da spiegare alla famiglia”. Lo spiega Stefano Tigani, avvocato della famiglia di Giulia Cecchettin trovata senza vita vicino il Lago di Barcis, in provincia di Pordenone, dopo che sabato scorso è stata colpita alle spalle e caricata a forza sull’auto dal fidanzato Filippo Turetta di cui non si hanno più notizie. “Siamo immensamente grati per il lavoro degli inquirenti e dover correre a dire al padre notizie per cui potrebbe svenire capite che faccio tanta fatica“, spiega il legale arrabbiato per le indiscrezioni di stampa che parlano di più coltellate, non si sa se causa principale della morte, al collo e alla testa della 22enne. 

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Frode sulle accise sul carburante: nei guai anche una ditta di trasporto di Cercola

Succ.

Ponticelli: i D’Amico annunciano sui social network una nuova alleanza

Può interessarti

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Succ.
Decreto Caivano: la “stesa” diventa un nuovo reato

Ponticelli: i D'Amico annunciano sui social network una nuova alleanza

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?