• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 29 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

VIDEO-La storia della piccola Raffaella Esposito, uccisa e vendicata dalla NCO di Cutolo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
3 Agosto, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
VIDEO-La storia della piccola Raffaella Esposito, uccisa e vendicata dalla NCO di Cutolo
Share on FacebookShare on Twitter

Così come comprova questo filmato, il boss della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo, non ha mai nascosto di essere il mandante dell’omicidio di Giovanni Castiello, l’uomo accusato di aver ucciso una tredicenne.

ADVERTISEMENT

“Un atto di giustizia”: lo spiega così l’omicidio voluto per punire l’aguzzino della 13enne, il boss Raffaele Cutolo.

Un omicidio dettato da una logica ben precisa ed imposta dal severo codice d’onore che ispirava le gesta camorristiche del boss di Ottaviano: “i bambini non si toccano”. Motivo per il quale, i pedofili e gli autori di infanticidi venivano condannati a morte da ‘o professore.

All’indomani di acclarati abusi sessuali su minori o di infanticidi era puntuale abitudine di Cutolo dare mandato ai suoi emissari di avviare serrate indagini a tappeto, volte a stanare l’orco e giustiziarlo per bruciare sul tempo lo Stato e le sue leggi.

Un ingegnoso espediente che mirava ad imporre la supremazia del suo codice d’onore, quindi, delle leggi della camorra, anche per consolidare il consenso popolare al fine di poter beneficiare di omertà e connivenza.

La tredicenne Raffaella Esposito scomparve il 13 gennaio 1981 dal comune vesuviano di Somma Vesuviana, al confine con Ottaviano, il paese d’origine di Cutolo, nonchè suo acclarata roccaforte. La piccola uscì di scuola intorno a mezzogiorno e sparì risucchiata nel nulla, mentre si dirigeva verso casa a piedi.

A riprova della politica intransigente imposta da Cutolo, alla redazione del quotidiano “Il Mattino” giunge una lettera dai contenuti espliciti: “Noi uomini di Cutolo non ammettiamo che si tocchino i bambini. Liberate la piccola, sennò pagherete”.

Un ultimatum che non sortisce effetto, in quanto della piccola Raffaella non si hanno notizie per svariate settimane. Il 13 marzo di quello stesso anno, esattamente due mesi dopo la sparizione della 13enne, il suo cadavere viene ritrovato in un pozzo ad Ottaviano, proprio nel comune-simbolo dell’egemonia del boss Raffaele Cutolo.

L’autopsia rivela che Raffaella non ha subìto violenze. Quindi non si è trattato di un delitto a sfondo sessuale. La mancanza di una richiesta di riscatto esclude anche la pista del rapimento.

Un’insegnante riferirà di aver visto la bambina salire su un’auto di colore rosso quel giorno. Un indizio che porta gli inquirenti a mettersi sulle tracce di Giovanni Castiello, proprietario di una 127 rossa. Tuttavia, gli indizi a suo carico non si rivelano sufficienti per tenere in piedi l’impianto accusatorio e l’uomo viene scarcerato. A quel punto, entra in azione il braccio armato della NCO. Castiello viene giustiziato e il clan di Cutolo rivendica l’omicidio con un messaggio breve, ma incisivo: “Giustizia è fatta”.

L’Unità – 14 aprile 1981

Nessuno potrà mai stabilire con assoluta certezza se effettivamente gli emissari del boss Raffaele Cutolo abbiano ucciso il vero colpevole dell’omicidio della piccola Raffaella Esposito, perchè dopo quell’agguato le indagini non sono mai più proseguite.

ADVERTISEMENT
Prec.

Procida 2022, ecco “Watersurface”: in mostra l’impatto dell’inquinamento sul mare

Succ.

Decreto Aiuti: novità in arrivo sullo smart working

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
VIDEO-Carcere di Secondigliano: piazza di spaccio gestita dai detenuti. Carabinieri eseguono 26 misure cautelari
Cronaca

Carcere di Secondigliano, sequestrati 21 cellulari nel reparto alta sicurezza

29 Maggio, 2026
Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave
Cronaca

Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Succ.
Decreto Aiuti: novità in arrivo sullo smart working

Decreto Aiuti: novità in arrivo sullo smart working

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?