• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 31 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: revoca degli arresti domiciliari, il ras Francesco De Martino torna in carcere

Luciana Esposito di Luciana Esposito
28 Gennaio, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: revoca degli arresti domiciliari, il ras Francesco De Martino torna in carcere
Share on FacebookShare on Twitter

11866205_795200933931325_1583396228439113850_nE’ durata meno di 48 ore la detenzione domiciliare del ras di Ponticelli Francesco De Martino.

ADVERTISEMENT

All’alba di oggi, venerdì 28 gennaio, i carabinieri della stazione di Ponticelli lo hanno arrestato.
Elemento di spicco del clan che porta il suo cognome, il 51enne è stato tradotto al carcere di Secondigliano, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli che ha ripristinato il precedente stato detentivo in carcere. Una condanna e una tempra non compatibili con la detenzione domiciliare, quella di De Martino.

Il 51enne sconterà nel penitenziario napoletano gli ultimi nove mesi di una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso e violenza privata.

Un provvedimento determinato da ragioni strettamente burocratiche, dunque il De Martino non ha commesso alcuna violazione durante il breve periodo trascorso ai domiciliari. Scenario ben diverso rispetto a quello che maturò nell’estate del 2018 quando, beneficiando di un permesso premio, diede man forte ai giovani eredi del clan che porta il suo cognome, nell’ambito della faida contro i clan alleati di Napoli est.

Durante la mattinata di lunedì 25 giugno 2018, gli agenti di polizia sventarono un potenziale agguato mentre stavano effettuando una perquisizione in casa di Ciro Cerrato, uno dei tanti sorvegliati speciali da parte delle forze dell’ordine operanti sul territorio che in quel periodo storico erano particolarmente concentrati ad effettuare perquisizioni in casa di individui finiti nel mirino degli investigatori, perchè ritenuti presumibilmente coinvolti nel vortice di affiliazioni strategiche che vedeva diverse ex figure di spicco della malavita locale parteggiare per il sodalizio criminale composto dai Minichini-Schisa-De Luca Bossa che mirava a sradicare definitivamente il clan De Micco.

Gli agenti notarono quattro persone a bordo di due scooter, armate e con il volto travisato, che tentavano di introdursi nella proprietà del perquisito. Inseguiti e riconosciuti dai poliziotti, tra i quattro artefici del mancato raid era presente anche Francesco De Martino. In quella circostanza fu identificato un altro fedelissimo del clan De Micco, Umberto Dello Iacolo, ed altre due figure ritenute di minore rilievo dagli inquirenti.

Poche ore dopo, Francesco De Martino, fu raggiunto da un proiettile mentre si trova in via Montale, il fortino del suo clan.

Due persone in sella ad una moto, affiancarono De Martino mentre si trovava in strada, in pieno giorno e in presenza di altre persone, e gli hanno esploso contro un solo colpo di pistola.

Francesco De Martino è stimato essere uno dei gregari più fidati del clan De Micco. Padre di tre figli: Antonio “XX”, killer ergastolano che ha contribuito all’ascesa del clan dei “Bodo” mettendo la firma su diversi omicidi eclatanti; Giuseppe, classe 1990, in carcere da marzo del 2015, responsabile insieme ad una dozzina di persone, delle cruente estorsioni perpetrate ai danni di diversi commercianti del quartiere, avvenute negli anni in cui, a suon di intimidazioni, pestaggi, minacce e raid, i De Micco tentavano di affermare la propria egemonia criminale a Ponticelli. E, infine, Salvatore: il figlio minore che ereditò le redini del clan di famiglia quando non aveva ancora compiuto la maggiore età, all’indomani del blitz che a novembre del 2017 decapitò il clan De Micco. Arrestato lo scorso ottobre e scarcerato dal Riesame pochi giorni dopo per alcune incongruenze emerse tra le intercettazioni e le dichiarazioni rese dall’ex affiliato Rosario Rolletta, oggi collaboratore di giustizia, in quella circostanza, il giovane rampollo della famiglia De Martino conquistò la ribalta mediatica perchè fu tratto in arresto nella scuola che aveva abusivamente adibito ad abitazione e che aveva perfino dotato di un sistema di videocamere di sorveglianza.

Una famiglia d’onore dove a curare gli interessi del clan è anche la madre: Carmela Ricci, detta “donna Lina”, arrestata nel 2018, quando gli agenti scoprirono che era la custode dell’arsenali di armi del clan De Micco. Tra le ispiratrici dell’ennesima faida andata in scena a Ponticelli nell’estate del 2021, fu “donna Lina” ad istigare l’atto di ribellione con i quali i De Martino dichiararono guerra ai Minichini-De Luca Bossa-Casella.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Mistertimbri.it, l’e-shop di timbri personalizzati dove la qualità si coniuga con la convenienza

Succ.

Dal 4 al 13 febbraio, al Teatro Augusteo, Paolo Caiazzo in “Ehi… Prof! Posso venire la prossima volta?”

Può interessarti

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato
Cronaca

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

30 Maggio, 2026
Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno
Cronaca

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

30 Maggio, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
Succ.
Dal 4 al 13 febbraio, al Teatro Augusteo, Paolo Caiazzo in “Ehi… Prof! Posso venire la prossima volta?”

Dal 4 al 13 febbraio, al Teatro Augusteo, Paolo Caiazzo in “Ehi… Prof! Posso venire la prossima volta?”

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ragazza di 22 anni scomparsa nel napoletano: l’appello dei familiari

Ragazza di 22 anni scomparsa nel napoletano: l’appello dei familiari

di Redazione Napolitan
31 Maggio, 2026
0

Sono ore di forte preoccupazione per la scomparsa di Immacolata Panico, 22 anni, originaria di Pomigliano d'Arco, della quale non...

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?