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Omicidio di Willy: il padre dei fratelli Bianchi manda al pronto soccorso il cameraman de “La Vita in Diretta”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
23 Settembre, 2021
in Cronaca, In evidenza
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Omicidio di Willy: il padre dei fratelli Bianchi manda al pronto soccorso il cameraman de “La Vita in Diretta”
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aaokfirLa famiglia Bianchi torna a far parlare di sé.

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Dopo le intercettazioni, riportate dai media, che ricostruiscono le fasi successive all’omicidio di Willy Monteiro Duarte, massacrato di botte a Colleferro proprio dai fratelli Bianchi, in cui la madre di questi ultimi manifesta lo stupore per la risonanza mediatica sortita dalla morte di un ragazzo nero, oggi anche il padre dei due responsabili della morte del giovane è balzato agli onori della cronaca per aver aggredito il cameraman del programma di Rai 1 “La Vita in Diretta”.

“L’hanno messo in prima pagina manco se fosse morta la regina”. Queste le parole della madre dei fratelli Bianchi, emerse da un’intercettazione telefonica con il figlio Gabriele. La donna, convinta dell’innocenza dei figli, ritiene esagerata la risonanza mediatica data alla morte del ragazzo: “Non ci sta più nessuno – dice a Gabriele – ti hanno abbandonato tutti amore mio! Si tenemo venne (ci dobbiamo vendere) le macchine, tutto perché non c’è rimasto più niente”. Sembra sia lei a farsi carico della situazione. Il marito non ce la fa: “Quel poraccio di padrito (tuo padre) quello te lo dico non tiene coraggio a venì né qua, né da ti e né da.. sennò gli piglia l’infarto”.

Poi aggiunge: “Quando sarà tutto finito, quante persone mi levo dananzi (davanti).. quante!”. Per lei è successa una “disgrazia”, non è  “morta la regina”, i figli stanno in carcere “da innocenti” e soprattutto non si fida “più di niciuno (nessuno)”. Più chiaramente: “Una volta dimostrato… Tutta quella fanga che ci hanno messo in cima e che hanno visto l’innocenza di te e di  tuo fratello saremmo soltanto noi famiglia a casa mia”.

Parole che stridono fortemente con la posizione che la madre degli assassini di Willy manifestò nei giorni successivi alla morte del giovane, solidarizzando con la madre del giovane defunto.

«Se penso alla mamma di Willy sto male. Vorrei darle tutto il mio cordoglio, mandarle un abbraccio, ma a che servono le parole?». Simonetta di Tullio ha dichiarato fin da subito l’innocenza dei suoi due figli, imputati per l’omicidio di Willy, ma in quelle prime ore di sconvolgimento dopo la tragedia non si risparmiò nel mostrarsi consapevole dell’inaudita gravità del fatto. «Nessun genitore può sopportare un dolore simile», aveva continuato a dire provando a mettersi nei panni della famiglia del giovane ucciso.

Proprio dalle intercettazioni dei colloqui in carcere, emergono le criticità con le quali i fratelli Bianchi sono costretti a convivere in carcere, vessati e minacciati dagli altri detenuti.

«Vogliono ucciderci, ci sputano nel piatto». Ha raccontato Marco Bianchi al fratello durante un colloquio in carcere, intercettato dai carabinieri. E ha aggiunto: «Una volta mi hanno messo un chiodo dentro il dentifricio. Ci stanno i bravi e ci stanno quelli non bravi, le merde». I tre ragazzi accusati della morte di Willy Monteiro Duarte che dal giorno dell’omicidio si trovano in carcere, non starebbero passando un bel periodo. Mario Pincarelli, e i fratelli Gabriele e Marco Bianchi, sarebbero infatti presi di mira dagli altri detenuti. Insulti, minacce di morte, screzi, e anche botte.

A passarsela peggio sarebbe Mario Pincarelli. Al padre, durante un colloquio, ha detto: «Che cazzo mi frega a me che mi picchiano». Il ragazzo ha raccontato che alcuni gli avrebbero urlato di impiccarsi e che lui avrebbe effettivamente pensato di farlo.

L’ennesimo epilogo violento è avvenuto ieri, mercoledì 22 settembre, quando una troupe de La Vita in Diretta, programma di Rai Uno, si è recata ad Artena, dove vive la famiglia Bianchi, con l’intento di ottenere una dichiarazione in merito a quelle parole pronunciate da Antonietta Di Tullio, madre dei fratelli Bianchi, durante un colloquio in carcere: «Lo hanno messo in prima pagina manco fosse morta la regina”, aveva detto a proposito di Willy». L’operatore stava facendo delle riprese mentre la giornalista, Ilenia Petracalvina, ha fatto una domanda proprio sulla frase detta dalla signora Bianchi.

La giornalista ed il cameraman erano fuori dai cancelli della villa che riportava le lettere F B: Famiglia Bianchi. La situazione si è scaldata quando la donna di casa Bianchi, ripresa, ha attirato l’attenzione del marito.  L’uomo prima ha insultato il cameraman e la giornalista dalla finestra, poi li ha raggiunti in strada e ha preso a calci e pugni l’operatore.

La vittima, medicata all’ospedale di Frosinone, ha tre giorni di prognosi. In sottofondo si sente anche lo zio dei fratelli Bianchi dare un suggerimento: “Scagliategli contro i cani”.

 

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