• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 22 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Il Covid-19 non ferma la camorra: bomba distrugge tabaccheria a Barra

Luciana Esposito di Luciana Esposito
24 Marzo, 2020
in Cronaca, In evidenza
0
Il Covid-19 non ferma la camorra: bomba distrugge tabaccheria a Barra
Share on FacebookShare on Twitter

5129893_1127_cam La camorra rompe gli indugi e palesa la sua presenza, sprezzante delle normative anticontagio e del pericolo coronavirus che incombe sull’intero pianeta. Un fragoroso boato ha squarciato il silenzio della notte nella periferia orientale di Napoli, dove poco dopo l’una è esploso un ordigno.

ADVERTISEMENT

Destinatario del messaggio di chiara matrice camorristica, una tabaccheria in via Bernardo Quaranta, strada che congiunge i quartieri Barra e san Giovanni a Teduccio. Una zona di confine, in un territorio dilaniato da una faida tra clan che si protrae da anni.

L’ordigno artigianale ha distrutto la saracinesca e ha provocato diversi danni al locale. In seguito all’esplosione è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per sedare un principio di incendio che era divampato all’interno dell’attività oggetto del raid. Sul posto sono accorsi anche gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Barra-San Giovanni, ai quali sono state affidate le indagini per far luce sul raid della scorsa notte e non solo.

Non si tratta di un episodio isolato: nei giorni precedenti, un’altra attività commerciale del quartiere ha subito lo stesso raid intimidatorio. Un ordigno indirizzato ad un’agenzia di autonoleggio in via delle Repubbliche Marinare.

Nel mirino degli inquirenti, due possibili ipotesi, entrambe portano sulla pista del racket, seppure il proprietario della tabaccheria abbia riferito di non aver ricevuto richieste estorsive. 

La prima ipotesi è che l’ordigno esploso sia la replica del clan attualmente egemone in zona, in seguito al possibile diniego da parte del titolare dell’attività di cedere alla richiesta estorsiva. Il sodalizio camorristico frutto dell’alleanza tra i Rinaldi di San Giovanni, gli Aprea di Barra e i De Luca Bossa di Ponticelli, attualmente detiene il controllo della periferia orientale di Napoli. Nonostante i vari decreti governativi abbiano disposto la chiusura di tantissime attività, al fine di evitare il contagio da coronavirus, le estorsioni ai commercianti seguitano ad essere una delle fonti di guadagno più redditizie per le famiglie alleate di Napoli Est. In particolare, gli ordigni esplosi potrebbero rappresentare una sorta di “sollecito di pagamento” della consueta tangente di Pasqua. Non è da escludere che i commercianti taglieggiati, proprio in virtù del periodo di magra che stanno attraversando per fronteggiare l’emergenza coronavirus, abbiano chiesto una “proroga dei termini” di pagamento. Con l’affluenza della clientela sensibilmente ridotta, in seguito all’invito del governo a non uscire dalle proprie abitazioni, se non strettamente necessario, risulta piuttosto plausibile che le finanze delle attività commerciali ne abbiano notevolmente risentito e che questo possa aver indotto i commercianti a sperare in un improbabile atto di magnanimità da parte della camorra che, invece, ha ben pensato di rimarcare la richiesta estorsiva a suon di esplosivo.

La seconda ipotesi, invece, colloca al centro della scena l‘eterna faida in atto per il controllo del territorio: se è vero che nell’area orientale di Napoli attualmente è egemone il sodalizio tra i clan Rinaldi- Aprea-De Luca Bossa, è altrettanto vero che i Mazzarella non sembrano avere nessuna intenzione di sventolare bandiera bianca in segno di resa. La faida tra i Rinaldi e i Mazzarella per il controllo di San Giovanni a Teduccio, in particolare, è una delle guerre di camorra più longeve della storia della criminalità organizzata napoletana. In quest’ottica, non è da escludere che su quegli ordigni vi sia proprio la firma dei Mazzarella, pronti a scalzare i clan alleati per riconquistare il territorio e quindi intenzionati ad imporre il proprio ricatto estorsivo alle attività sotto il controllo dei Rinaldi-Aprea-De Luca Bossa con il duplice intento di fare cassa ed inviare un segnale chiaro ai nemici.

 

 

Tags: bomba tabaccheria barrabomba via bernardo quarantacamorra barracamorra coronaviruscamorra emergenza coronaviruscamorra napoli estcamorra ponticellicamorra san giovanni a teduccioclan mazzarellaclan rinaldi aprea de luca bossanapoli estsan giovanni a teducciotabaccheria barravia bernardo quaranta
ADVERTISEMENT
Prec.

Coronavirus, operazioni a tappeto dei carabinieri a Napoli e provincia

Succ.

Raid Tabaccheria Barra, il Presidente Provinciale della FIT: “occorrono misure di sicurezza urgenti”

Può interessarti

A Ponticelli regnano omertà e silenzio all’indomani dell’omicidio del 20enne Fabio Ascione
Cronaca

“La quiete dopo la tempesta”: spariti dalla circolazione i ras di Ponticelli, dopo l’omicidio di Fabio Ascione

21 Aprile, 2026
Fabio Ascione: condannato ad avere per sempre 20 anni da quello sparo che lo ha ucciso due settimane fa
In evidenza

Fabio Ascione: condannato ad avere per sempre 20 anni da quello sparo che lo ha ucciso due settimane fa

21 Aprile, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Napoli, documenti in cambio di soldi e sesso: 120 indagati nell’inchiesta sull’anagrafe

21 Aprile, 2026
Turista colpita alla testa ai Quartieri Spagnoli: individuata la casa dalla quale è caduta la statua che l’ha uccisa
Cronaca

Morte Chiara Jaconis, chiesto il processo per i genitori del minore che lanciò la statuetta: “Non vigilarono”

21 Aprile, 2026
Trovato il cadavere del 20enne sparito un mese fa nel casertano: l’amico confessa di averlo ucciso
Cronaca

Trovato il cadavere del 20enne sparito un mese fa nel casertano: l’amico confessa di averlo ucciso

21 Aprile, 2026
Gennaro D’Amato tra le “Legends” mondiali dell’allergologia: il riconoscimento a un luminare napoletano
Da Sud a Sud

Gennaro D’Amato tra le “Legends” mondiali dell’allergologia: il riconoscimento a un luminare napoletano

20 Aprile, 2026
Succ.
Il Covid-19 non ferma la camorra: bomba distrugge tabaccheria a Barra

Raid Tabaccheria Barra, il Presidente Provinciale della FIT: "occorrono misure di sicurezza urgenti"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

22 aprile, Giornata Mondiale della Terra: il pianeta tra emergenza e responsabilità

22 aprile, Giornata Mondiale della Terra: il pianeta tra emergenza e responsabilità

di Redazione Napolitan
21 Aprile, 2026
0

La Giornata Mondiale della Terra, celebrata ogni anno il 22 aprile, è uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla tutela dell’ambiente...

A Ponticelli regnano omertà e silenzio all’indomani dell’omicidio del 20enne Fabio Ascione

“La quiete dopo la tempesta”: spariti dalla circolazione i ras di Ponticelli, dopo l’omicidio di Fabio Ascione

di Luciana Esposito
21 Aprile, 2026
0

Un omicidio che ha sancito un perentorio e doloroso punto di non ritorno, quello del giovane Fabio Ascione, il ventenne...

Addio a Luca Iannuzzi, imprenditore simbolo della movida napoletana

Addio a Luca Iannuzzi, imprenditore simbolo della movida napoletana

di Redazione Napolitan
21 Aprile, 2026
0

Si è spento oggi, martedì 21 aprile, Luca Iannuzzi, volto noto dell’imprenditoria partenopea e protagonista della vita notturna tra Napoli...

Fabio Ascione: condannato ad avere per sempre 20 anni da quello sparo che lo ha ucciso due settimane fa

Fabio Ascione: condannato ad avere per sempre 20 anni da quello sparo che lo ha ucciso due settimane fa

di Luciana Esposito
21 Aprile, 2026
0

Aveva vent’anni, Fabio Ascione, il giovane ucciso all'alba di martedì 7 aprile, da un proiettile che sarebbe partito accidentalmente dalla...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?