• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 9 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Giovedì 20 febbraio verrà abbattuta la quarta Vela di Scampia e il Rione De Gasperi sta a guardare

Luciana Esposito di Luciana Esposito
13 Febbraio, 2020
in In evidenza, News
0
Giovedì 20 febbraio verrà abbattuta la quarta Vela di Scampia e il Rione De Gasperi sta a guardare
Share on FacebookShare on Twitter

mediana_542048420936370682 “Il 20 febbraio sarà un giorno storico per Scampia, per Napoli e per il Paese”: queste le dichiarazioni del sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha annunciato l’abbattimento della Vela verde di Scampia previsto per giovedì 20 febbraio alle ore 11,30.

ADVERTISEMENT

Il piano di abbattimento e riqualifica delle vele di Scampia è stato avviato dal comune di Napoli, contestualmente a quello del Rione De Gasperi di Ponticelli, dove, però, si procede a rilento e in assenza di risonanza mediatica.

Le Vele sono insediamenti ad uso abitativo realizzati tra la fine degli anni ’60 e gli anni ’70, mentre il Rione De Gasperi di Ponticelli è insorto negli anni ’50, nel secondo dopoguerra, nell’ambito del piano Marshall, per assicurare un alloggio temporaneo agli sfollati del dopoguerra. Dovevano essere degli alloggi temporanei e, invece, quel rione osipta nuclei familiari da più di mezzo secolo ed è uno dei più decrepiti e fatiscenti dell’intera città di Napoli.

Diversa anche la struttura architettonica dei due rioni, mentre nel De Gasperi esistono ben 28 isolati, i sette edifici insorti a Scampia a forma di Vela, con un’altezza anche di 15 piani, furono costruiti in un’area individuata per lo sviluppo dell’edilizia economica e popolare. Le Vele di Scampia sono diventate simbolo di degrado e camorra in tutto il mondo: è lì che son state girate le celebri scene del film e della serie “Gomorra”. Il Rione De Gasperi, dal suo canto, per oltre un trentennio è stato la roccaforte del clan Sarno, una delle organizzazioni camorristiche più efferate della storia della periferia orientale partenopea che ha saputo estendersi fino ai comuni dell’entroterra vesuviano. Un clan che non ha conquistato la ribalta mediatica, ma che – al pari dei protagonisti della celeberrima faida di Scampia – ha disseminato morte e terrore lungo le strade del quartiere, concorrendo a generare nel Rione De Gasperi, lo stesso degrado che imperversa tra le Vele di Scampia.

Il piano di assegnazione del Rione De Gasperi presenta numerose criticità alle quali l’amministrazione non ha ancora saputo far fronte. In primis, un numero di nuovi alloggi insufficienti ad ospitare tutte le famiglie aventi diritto alla casa ancora costrette a vivere nel “vecchio” Rione De Gasperi e la presenza di famiglie non aventi diritto alla casa che occupano abitazioni che rientrano nel piano di abbattimento, oltre alla comprovata inagibilità della maggior parte degli isolati del rione. Completata l’assegnazione dei nuovi alloggi costruiti proprio di fronte alle rovine del vecchio rione, l’amministrazione non è ancora in grado di risolvere una serie di spinosi problemi:

  • dove verranno costruiti i nuovi alloggi?
  • Che fine faranno le famiglie non aventi diritto alla casa che vivono negli isolati che rientrano nel piano di abbattimento?
  • A fronte delle tre Vele già abbattute a Scampia e alla vigilia dell’imminente abbattimento della quarta, quando verranno abbattuti, invece, gli “isolati-fantasma” del Rione De Gasperi di Ponticelli?
  • Quale destino si prospetta per le famiglie aventi diritto alla casa che vivono negli isolati del Rione De Gasperi di Ponticelli che non rientrano nel piano di abbattimento?

Inoltre, mentre in vista dell’imminente abbattimento la Vela Verde è già stata svuotata e gli occupanti hanno trovato alloggio in nuove costruzioni realizzate nella stesso quartiere, nel Rione  De Gasperi di Ponticelli, come denunciato nei giorni scorsi, le “case murate” degli isolati che rientrano nel piano di abbattimento, sono state occupate abusivamente da diversi nuclei familiari.

Delle sette Vele di Scampia, tre sono state demolite dal 1995 al 2003. La Vela Verde è la quarta ad andare incontro allo stesso destino. Più della metà delle sette Vele di Scampia, dunque, sono già state abbattute, mentre i 28 isolati del Rione De Gasperi di Ponticelli sono ancora intatti, malgrado il fatiscente stato di inagibilità e la massiccia presenza di amianto. 

Un successo favorito ed agevolato dall’insorgenza del “comitato Vele di Scampia” che ha consentito agli abitanti delle Vele di convergere in un movimento unico e coeso, capace di combattere per il diritto alla casa, talvolta anche intraprendendo iniziative forti. Non è accaduto lo stesso nel Rione De Gasperi di Ponticelli, dove a prevalere è la “logica dell’io” che impedisce ai nuclei familiari di unirsi nella lotta per fronteggiare un obiettivo comune.

Un insieme di fattori, dunque, ha concorso a delineare una situazione di netto divario tra due realtà ugualmente critiche, nonostante la situazione nel Rione De Gasperi di Ponticelli sia molto più compromessa rispetto a quella che si respira nelle Vele di Scampia, dove il piano di abbattimento è già in fase avanzata, mentre nel rione di Napoli est è ancora fermo al palo.

E’ proprio il caso di dirlo: mentre a Scampia il piano di abbattimento naviga “a gonfie Vele”, il Rione De Gasperi di Ponticelli è ancora “in alto mare”.

Tags: abbattimento vela verdeclan sarnogomorragomorra la seriepiano di abbattimento vele scampiaponticellirione de gasperi ponticellirione de gasperim piano di abbattimento rione de gasperivele di scampia
ADVERTISEMENT
Prec.

Rugby Sei Nazioni-I The Kolors: da Napoli al Peroni Terzo Tempo Village per Italia-Scozia

Succ.

Più di 300 visite gratuite in Campania per la Settimana della Salute

Può interessarti

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”
News

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

9 Maggio, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
News

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

9 Maggio, 2026
Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli
In evidenza

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

9 Maggio, 2026
9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato
In evidenza

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

9 Maggio, 2026
Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio
News

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio

8 Maggio, 2026
Fondazione Vassallo: “Una giornata storica per la giustizia, il processo Vassallo entra nel vivo”
News

Fondazione Vassallo: “Il ricorso della Procura conferma che la ricerca della verità non si ferma”

8 Maggio, 2026
Succ.
Più di 300 visite gratuite in Campania per la Settimana della Salute

Più di 300 visite gratuite in Campania per la Settimana della Salute

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ennesima aggressione agli operatori del 118: ambulanza costretta a caricare un cadavere a Barra

Incidente a Torre Annunziata: morto un 24enne, due giovani in prognosi riservata

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Nel vesuviano un violento incidente stradale ha spezzato la vita di un giovane e lasciato altri due ragazzi in condizioni...

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Un appello che arriva come una denuncia forte e diretta al Ministero della Salute. Le famiglie dei bambini cardiopatici seguiti...

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il cuore del piccolo Domenico Caliendo era ancora pulsante sul tavolo operatorio mentre il contenitore con l’organo arrivato da Bolzano risultava ancora...

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Una giornata simbolica, intensa, carica di fede ma anche di messaggi sociali e politici. A un anno esatto dall’inizio del...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?