• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 16 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La latitanza di Marco Di Lauro, tra “Gomorra” e realtà

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Febbraio, 2020
in Cronaca, In evidenza
0
La latitanza di Marco Di Lauro, tra “Gomorra” e realtà
Share on FacebookShare on Twitter

foto-fit-marco-di-lauro Marco Di Lauro continua ad essere una delle figure camorristiche più chiacchierate, non solo per i tanti misteri legati alla latitanza e alle circostanze in cui le forze dell’ordine sono riusciti a catturarlo, nel più insospettabile dei covi.

ADVERTISEMENT

Una latitanza durata quasi 14 anni. Marco Di Lauro era solo un ragazzo quando fece perdere le sue tracce nel corso della «notte delle manette» quando mille uomini dello Stato invasero i quartieri Scampia e Secondigliano supportati anche dagli elicotteri ed eseguirono 53 ordinanze per mettere fine alla cosiddetta “faida di Scampia”.

Ricercato anche in campo internazionale, secondo gli inquirenti, Marco Di Lauro nel corso degli anni ha ricompattato e guidato il clan fondato dal padre Paolo Di Lauro detto Ciruzzo ò Milionario. La storia del clan Di Lauro ha ispirato la serie “Gomorra”, nella quale Pietro Savastano e suo figlio Gennaro ripercorrono le tappe salienti che hanno segnato una delle ere camorristiche più sanguinarie della storia di Napoli.

Inserito nell’elenco dei ricercati del Ministero dell’Interno, Marco Di Lauro era il secondo latitante più pericoloso subito dopo Matteo Messina Denaro.

14 anni di latitanza pieni di storie, eventi e leggende. Appassionatissimo di motori, Marco Di Lauro si sarebbe sempre mosso durante la latitanza travestito da donna con tanto di parrucca, in compagnia di altre donne incensurate. Fino al 2011 usciva nel cuore della notte, dalle 3 alle 4. Nel 2015 si è sottoposto a un intervento chirurgico di plastica facciale per cambiare il volto.

Il 25 dicembre 2016 e nel marzo 2017, in due distinti blitz di cui il primo effettuato all’interno di una mansarda dei Camaldoli, e il secondo nel Rione Terzo Mondo, Marco Di Lauro riesce in entrambe le circostanze a sfuggire alla cattura da parte delle forze dell’ordine.

Durante gli anni della latitanza, Marco Di Lauro ha conquistato un posto autorevole tra i personaggi delle “leggende” di Secondigliano, tant’è vero che si susseguono storie, più o meno fantasiose, sul suo conto: dal corteo di automobili blindate lungo il corso di Secondigliano, ai travestimenti da donna per andare in giro indisturbato, fino alla “latitanza di lusso” negli Emirati Arabi, ma con l’abitudine di tornare spesso nel quartiere per farsi vedere da amici e nemici. Da vero boss, Marco Di Lauro impara a mimetizzarsi con discrezione per diventare invisibile alle forze dell’ordine, senza mai smettere di far sentire la sua presenza ai fedelissimi del clan quanto ai nemici.

In realtà, il rampollo della famiglia Di Lauro non ha mai lasciato il quartier generale del clan di famiglia, tant’è vero che viveva in un’abitazione del quartiere Piscinola-Chiaiano in via Emilio Scaglione.

Negli anni, ritengono gli inquirenti, Marco Di Lauro era diventato il riferimento non solo del suo clan, inizialmente confinato nel feudo di via Cupa dell’Arco dopo la prima faida di Scampia, ma anche un elemento di primo piano per il gruppo della Vanella Grassi, i cosiddetti “Girati”, che si erano riavvicinati proprio al clan di Paolo Di Lauro. E così, forti dell’aura leggendaria del boss fantasma, i camorristi di Secondigliano stavano riguadagnando terreno sui nemici, secondo alcuni preparando il colpo in grande stile per scacciare definitivamente gli Scissionisti dal quartiere.

Un idillio criminale brutalmente stroncato da un episodio ben preciso.

Sabato 2 marzo 2019: una data cruciale nella storia del clan Di Lauro, è il giorno in cui lo Stato mette fine alla latitanza di Marco.

La sorte del rampollo di casa Di Lauro è segnata da un femminicidio. Una trama in perfetto stile “Gomorra”.

La soffiata che porta alla cattura di Marco è opera del fedelissimo del clan Di Lauro Salvatore Tamburrino che dopo aver ucciso a sangue freddo la moglie, Norina Matuozzo, nella casa dei genitori in cui si era trasferita per chiudere i ponti con la sua storia matrimoniale, si consegna agli inquirenti ed è in quel frangente che avviene tutto. Quelle che si alternano dal momento dell’omicidio di Norina alla cattura di Marco Di Lauro sono sequenze rapide e concitate. Marco Di Lauro era proprio lì dove Tamburrino aveva indicato che si nascondesse: in un appartamento al civico 424 di via Emilio Scaglione.

«Avevo ucciso mia moglie, mi resi subito conto di aver commesso una cosa ignobile, mi affidai al mio avvocato per consegnarmi alle forze dell’ordine. Fui prelevato dalla polizia di corso Secondigliano, consegnai la mia pistola, fui portato in Questura. Nell’ascensore, ad alcuni poliziotti, confidai loro il luogo dove si trovava Marco Di Lauro. Volevo, grazie a questa informazione, ottenere la disponibilità di poter riabbracciare un’ultima volta i miei figli. È stato quindi un moto immediato e spontaneo». Queste le dichiarazioni contenute nei verbali firmati dal collaboratore di giustizia Salvatore Tamburrino che ha svelato anche in che modo venivano gestiti i contatti tra Marco Di Lauro e i suoi uomini. Sul libro contabile del clan veniva indicato con la sigla F4, il quarto figlio del boss Paolo Di Lauro e per comunicare con il superlatitante  venivano usati dei «telefoni di plastica come dei citofoni», distrutti subito dopo l’uso. Le brevi comunicazioni venivano stabilite ad un orario concordato, una volta ogni venti giorni, salvo situazioni di particolare emergenza.

Rinviato a giudizio per l’omicidio della vittima innocente della criminalità Attilio Romanò, perchè stimato essere il mandante di quell’agguato, Marco Di Lauro è accusato di reati associativi. Legato sentimentalmente a Cira Marino, vicina al clan Tamarisco di Torre Annunziata che ne avrebbe favorito la latitanza,nel corso della quale avrebbe intrattenuto rapporti di affari – prettamente incentrati sul traffico di droga –  con la ‘Ndrangheta, in particolare con la ‘Ndrina dei Pelle-Vottari.

 

Tags: camorra napolicamorra scampiacattura marco di lauroclan savastano gomorrafaida di scampiagennaro savastanogomorra la serielatitanza marco di lauromarco di lauropaolo di laurostoria marco di lauro
ADVERTISEMENT
Prec.

Come avere successo nel business con un sito ecommerce?

Succ.

Viaggi e tempo libero, 5 cose da fare assolutamente in Costiera Amalfitana

Può interessarti

Estorcevano denaro con posti di blocco e cavalli di ritorno, in manette anche un ispettore della polizia
Cronaca

Frode sull’Iva del pesce, due milioni nascosti nelle celle frigorifere: sequestri per 17,6 milioni

16 Ottobre, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Bagnoli, operaio precipita da un’impalcatura durante i lavori: 53enne ricoverato in gravi condizioni

16 Ottobre, 2026
Napoli, tenta di violentare una donna: lei urla dal balcone e i passanti allertano la polizia
Cronaca

Napoli, tenta di violentare una donna: lei urla dal balcone e i passanti allertano la polizia

16 Ottobre, 2026
Reggio Calabria: bimba diabetica respinta da 4 asili nido
Cronaca

Giugliano, tensione davanti a una scuola dell’infanzia: genitori chiedono chiarimenti su presunti maltrattamenti

16 Ottobre, 2026
Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti
Cronaca

Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti

16 Ottobre, 2026
Fausto Lamparelli si insedia come questore di Napoli. Le priorità tra camorra, sicurezza e violenza sulle donne
Cronaca

Napoli, controlli ad Alto Impatto tra Barra, Ponticelli e San Giovanni: droga, pistola e munizioni sequestrate

16 Ottobre, 2026
Succ.
Viaggi e tempo libero, 5 cose da fare assolutamente in Costiera Amalfitana

Viaggi e tempo libero, 5 cose da fare assolutamente in Costiera Amalfitana

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli senza medici di base: Ciarambino incontra una delegazione del comitato civico. Lunedì le nomine

Medici di famiglia, il TAR riammette una candidata al concorso

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Il Tribunale amministrativo della Campania accoglie il ricorso cautelare e consente a una candidata esclusa di partecipare alla prova del...

Bacoli, dal 27 al 30 ottobre torna FAB! Festival del cinema e della cultura archeologica

Bacoli, dal 27 al 30 ottobre torna FAB! Festival del cinema e della cultura archeologica

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Il cinema racconta il passato e apre un confronto sul futuro dei territori. Torna il FAB! – Festival dell'Archeologia di...

Parco Archeologico Ercolano, riapre al pubblico la Bottega di Priapo

Parco Archeologico Ercolano, riapre al pubblico la Bottega di Priapo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Al Parco Archeologico di Ercolano proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria programmata e diffusa su tutto il sito. Grazie a...

Al teatro Politeama di Napoli, Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, in scena lo spettacolo “Les Chanteuses”

Al teatro Politeama di Napoli, Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, in scena lo spettacolo “Les Chanteuses”

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026 ore 20, al Politeama di Napoli in Via Monte di Dio 80, si...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?