• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 30 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Federico II, intervento straordinario salva una mamma e la bimba che porta in grembo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
3 Febbraio, 2020
in In evidenza, News
0
Federico II, intervento straordinario salva una mamma e la bimba che porta in grembo
Share on FacebookShare on Twitter

mamma_bimba Una bimba ancora in grembo e una mamma coraggiosa, entrambe strappate alla morte da un intervento chirurgico mai eseguito prima in Italia e con pochissimi eguali nel mondo.
La procedura chirurgica è stata eseguita al Policlinico Federico II grazie al lavoro dell’equipe di cardiochirurghi, guidata dal professor Emanuele Pilato e composta da Giovanni Battista Pinna e Giuseppe Comentale; di ginecologi, coordinata da Maurizio Guida con Laura Sarno; e dell’equipe di anestesisti rianimatori, guidata da Giuseppe Servillo e composta da Loredana Grande e Vera Cirillo. Essenziale anche il lavoro dei perfusionisti, coordinati da Alessandra Notarnicola.
La storia della piccola e di questa mamma 37enne (che chiameremo Francesca con un nome di fantasia per rispettarne la privacy) comincia da una richiesta di controllo rivolta al Centro per le gravidanze a rischio del policlinico federiciano tramite l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, Emodinamica, UTIC diretta da Giovanni Esposito.
“Possibile infezione virale al quarto mese di gravidanza”, il sospetto diagnostico in entrata.
Immediato l’avvio di tutte le analisi del caso e la scoperta di un quadro clinico preoccupante. Di qui la decisone di procedere a ulteriori accertamenti. Attorno a Francesca si attiva la rete assistenziale della Federico II e ben presto i medici vedono ciò che mai avrebbero voluto vedere. L’esame ecografico effettuato da Maria Angela Losi evidenzia una massa intracardiaca che minaccia la vita della donna e della piccola ancora in grembo. Francesca, che di bimbe ne ha altre tre e che ha dovuto vivere in passato il dolore di ben due aborti, vede crollare in un attimo tutto il suo mondo.
La risonanza magnetica riduce poi il campo delle possibilità a due ipotesi: un tumore cardiaco o un grande trombo intraventricolare, con il grave rischio di infarto e di embolia. Si tenta a questo punto un approccio non chirurgico, Francesca viene trattata dall’equipe di Maurizio Galderisi, responsabile del programma interdipartimentale di emergenze cardiovascolari e complicanze oncoematologiche, ma le terapie non portano i frutti sperati. La  chirurgia resta l’unica strada. Un momento drammatico, perché salvare la mamma potrebbe voler dire dover rinunciare alla gravidanza e spegnere la vita della piccola ancor prima che venga al mondo. Ipotesi scartata da questa mamma coraggio,  pronta a mettere a rischio la propria esistenza pur di far nascere la sua bambina.
Serrato il confronto tra i ginecologi e i cardiochirurghi che vagliano ogni possibile scenario, valutando anche i rischi legati alla conservazione della gravidanza durante un intervento mai realizzato prima e nel quale sarà necessaria la circolazione extracorporea. «Dovevamo operare la madre – spiegano i medici – facendo sopravvivere la bimba nonostante la privazione della normale circolazione sanguigna fornita dal battito cardiaco della mamma. Una procedura chirurgica da pianificare partendo da zero».
Altrettanto centrale l’interazione con l’equipe anestesiologica per limitare l’utilizzo di farmaci dannosi al feto, pur conservando un’efficacia per la mamma. Infine, l’elemento tempo. Per avere successo si sarebbe dovuto non solo minimizzare l’incisione per ridurre l’esposizione del feto agli stress chimici, fisici e traumatici; ma anche controllare al secondo i tempi operatori.
Questo enorme lavoro di pianificazione ha portato Francesca al giorno dell’intervento, nei primi giorni di gennaio. Per lei ben tre le diverse equipe che sono state impegnate in contemporanea: i cardiochirurghi e gli anestesisti-rianimatori per la materiale esecuzione dell’intervento, e gli ostetrici (con infermieri specializzati e una strumentazione chirurgica ad hoc) pronti ad intervenire in caso di un’aborto o di un’emorragia uterina. Per la famiglia di Francesca quello è stato il giorno più duro. Una mattinata di ansia ma anche di speranza. Alla fine tutto è andato per il meglio, la massa (una formazione trombocita) è stata rimossa e il cuore di Francesca rimesso nelle condizioni di funzionare regolarmente.
«Ancora una volta il nostro Policlinico ha dimostrato di essere un perno essenziale della rete assistenziale Campana – commenta il direttore generale Anna Iervolino -. Dalla prima visita ad un intervento straordinario, questa mamma ha visto rinascere le sue speranze di vita e quelle della bimba che aveva in grembo. Risultati come questo non si possono ottenere senza grandi professionalità, né senza una straordinaria capacità di coordinamento tra le diverse unità operative. Un lavoro di squadra che consente a questo policlinico di offrire a pazienti campani e non moltissime prestazioni di eccellenza, cancellando i viaggi della speranza e anzi diventando motivo di migrazione sanitaria attiva».
Attualmente in follow up presso il Policlinico della Federico II, questa coraggiosa mamma darà alla luce la sua splendida bimba con l’arrivo della primavera, e non a caso ha scelto di chiamarla Vittoria.

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Prec.

2 febbraio: #domenicalmuseo, i siti visitabili gratuitamente in Campania

Succ.

Venerdì 7 febbraio al museo di Capodimonte: “Pulcinella//XXI” di Rosalba Quindici, azione mimico-musicale per flauti, violoncello, pianoforte e danzatrice

Può interessarti

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”
Cronaca

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

29 Aprile, 2026
Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia
In evidenza

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

29 Aprile, 2026
Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra
Cronaca

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

29 Aprile, 2026
Ponticelli: Furto di corrente. Carabinieri denunciano sei persone
Cronaca

Ponticelli, scacco al pusher del “Parco di Topolino”: un uomo e una donna arrestati dai carabinieri

29 Aprile, 2026
Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile: approvato decreto legge
In evidenza

Decreto Primo Maggio: cosa prevede il nuovo provvedimento

28 Aprile, 2026
Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile
Cronaca

Scuole aperte fino a sera a Napoli Est, ma tra le strade dilaga la criminalità minorile

28 Aprile, 2026
Succ.
Venerdì 7 febbraio al museo di Capodimonte: “Pulcinella//XXI” di Rosalba Quindici, azione mimico-musicale per flauti, violoncello, pianoforte e danzatrice

Venerdì 7 febbraio al museo di Capodimonte: "Pulcinella//XXI" di Rosalba Quindici, azione mimico-musicale per flauti, violoncello, pianoforte e danzatrice

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Nuovi sviluppi sul caso della morte di Michele Noschese, il dj napoletano deceduto a Ibiza nel luglio 2024 in circostanze ancora...

Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

L'aula del Senato ha approvato all'unanimità, mercoledì 29 aprile 2026, il disegno di legge che istituisce la Giornata in memoria...

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Un’altra morte sul lavoro scuote la Campania. Si chiamava Pasquale Perna, aveva 37 anni ed era residente a Cercola l’operaio che...

Ponticelli: Furto di corrente. Carabinieri denunciano sei persone

Ponticelli, scacco al pusher del “Parco di Topolino”: un uomo e una donna arrestati dai carabinieri

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Continua l'operazione "fiato sul collo" da parte die carabinieri del Nucleo Operativo di Poggioreale che nel corso della giornata odierna,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?