• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 11 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli, più di 2.000 incidenti stradali falsi in un anno: arrestati 18 avvocati

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Maggio, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
Napoli, più di 2.000 incidenti stradali falsi in un anno: arrestati 18 avvocati
Share on FacebookShare on Twitter

falsi-incidentiCento euro, questa la cifra da pagare per una falsa testimonianza, 2.800 pratiche, milioni di euro in risarcimento su conti maltesi, 18 avvocati coinvolti e un numero massiccio di testimoni falsi: questi i numeri che sintetizzano la maxi-truffa alle assicurazioni con finti incidenti stradali, scoperta a Napoli e che ha fatto scattare gli arresti domiciliari per 19 persone, mentre 7 sono state tradotte in carcere, oltre numerosi obblighi di dimora. Tra le persone finite nel mirino della magistratura spiccano due maltesi, per un numero complessivo di 49 misure cautelari: si chiude così il primo capitolo di una delicata indagine su un’associazione finalizzata alle truffe assicurative consumate attraverso il ricorso a falsi contenziosi.

ADVERTISEMENT

Associazione a delinquere finalizzata alla truffa, la falsa testimonianza, il riciclaggio e l’aggravante della transnazionalità: questi i reati contestati.

Nulla di nuovo, in sostanza, all’ombra del Vesuvio. Numeri che di per sè bastano a spiegare le cifre da capogiro sfornate dalle compagnie assicurative in Campania e, in particolare, a Napoli. A far scattare le indagini, il boom di incidenti stradali liquidati dalle compagnie assicurative negli ultimi anni e che hanno portato a smascherare il business d’oro delle toghe partenopee.

In alcuni studi legali venivano architettate le procedure truffaldine per essere poi trasferite nelle aule di giustizia. Allo stato attuale, la Procura precisa che non sono emersi elementi per ipotizzare complicità da parte dei giudici di pace.

Il lavoro investigativo è partito da denunce presentate proprio da altri avvocati. L’accusa configura un’organizzazione strutturata, dove gli studi legali si avvalevano di “professionisti delle truffe”, che mettevano a disposizione per i processi i falsi testimoni. Molti dei quali, è emerso dalle indagini, reclutati nella zona di Fuorigrotta. In media, ogni falsa testimonianza veniva ricompensata con 100 euro.

Attraverso i loro studi legali svolgevano il ruolo di “collettore” gli avvocati, 18 in tutto, coinvolti nella maxitruffa alle compagnie assicurative. Sono state intercettate ben 2.800 pratiche, delle quali 2.200 già in avanzato stato di gestione, calcolatrice alla mano, è facile dedurre di essere al cospetto di una truffa quantificata in diversi milioni di euro.

Figurano anche due cittadini maltesi tra i destinatari delle misure cautelari emesse nell’ambito dell’indagine. La banda di truffatori, riscuoteva i risarcimenti assicurativi, sotto forma di bonifici e assegni bancari, anche grazie alla compiacenza dei due maltesi, mediante versamenti su conti correnti esteri, collegati a società riconducibili all’organizzazione di truffatori.

L’indagine ha preso in esame un solo anno e sono emerse 2200 procedure già iscritte a ruolo. Tra i reati contestati sono emersi anche casi di riciclaggio e autoriciclaggio attraverso società con sede a Malta.

L’indagine è stata condotta dalla polizia municipale con la guardia di finanza e coordinata dai pm Stefano Capuano, Salvatore Prisco e Antonella Converso con il procuratore aggiunto Rosa Volpe e il procuratore Giovanni Melillo. Sono state individuate decine e decine di truffe, ulteriori sospetti sono emersi dalle perquisizioni alle quali hanno assistito, come previsto dalla legge, otto consiglieri dell’ordine forense.

 

I domiciliari sono stati disposti per: Marco Anzisi, residente nel quartiere San Ferdinando; Nicola Bellanca, residente a Pozzuoli; Maria Francesco Casillo, residente a Terzigno; Massimo Colamarino, residente a San Gennaro Vesuviano; Luca Cerino, residente nel quartiere Chiaiano; Claudio De Felice, residente al Vomero; Carmela De Martino, residente a Bagnoli; Antonio Guerriero, residente a Portici; Anna Laurenza, residente a San Giorgio a Cremano; Giuseppe Maravolo, residente nel rione Sant’Erasmo; Sergio Morra, residente a Materdei; Caterina Orrico, residente a Miano; Nicola Pollasto, residente a Scampia; Alessandro Saulino, residente a San Giorgio a Cremano; Alberto Carlo Sirico, residente a Posillipo; Gabriele Telese e Lucia Velleca, entrambi residenti al Vomero.

Gli arresti in carcere sono scattati per: Umberto Cocozza, 27 anni; Vincenzo Cocozza, 46 anni; Raffaele Cardamone, 48 anni; Antonio Cardone, 38 anni; Ciro Cipolletta, 49 anni; Salvatore Di Vicino, 59 anni; Marco Megna, 27 anni. Altre 24 persone sono state invece sottoposte, a seconda della posizione, a misure di obbligo di dimora nel comune di residenza, per il fitto elenco di falsi testimoni è stato disposto il contestuale obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

ADVERTISEMENT
Prec.

Marco Mengoni il 18 maggio al PalaSele: un altro straordinario show per il 2019 live

Succ.

Sabato 20 Ottobre nel rione Conocal di Ponticelli: dibattito con il Procuratore Antimafia Cafiero De Raho

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
Sabato 20 Ottobre nel rione Conocal di Ponticelli: dibattito con il Procuratore Antimafia Cafiero De Raho

Sabato 20 Ottobre nel rione Conocal di Ponticelli: dibattito con il Procuratore Antimafia Cafiero De Raho

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

È il brano "S.O.S", scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento...

Presentata la nuova stagione 2026/27 del Teatro Bolivar “Storie che RIFLETTONO”

Presentata la nuova stagione 2026/27 del Teatro Bolivar “Storie che RIFLETTONO”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

S'intitola "Storie che RIFLETTONO" la nuova stagione 2026/27 del Teatro Bolivar (Via Bartolomeo Caracciolo, 30), presentata oggi alla stampa e al pubblico. Alla conferenza,...

4 giugno: Giornata internazionale per i bambini innocenti vittime di aggressioni

Maltrattamento infanzia: Campania regione più a rischio

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

La Campania è la Regione italiana con la peggiore capacità di fronteggiare il maltrattamento infantile. È quanto emerge dalla settima...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?