• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Vigilante ucciso a Piscinola: i familiari chiedono giustizia. Ecco chi sono i tre minori autori dell’aggressione

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Marzo, 2018
in Cronaca, In evidenza
0
Morto in ospedale il vigilante aggredito nei pressi della stazione di Piscinola
Share on FacebookShare on Twitter

3610311_0724_cort-jpg-pagespeed-ce-maxifkxtdwFamiglie distrutte dal dolore, diversamente segnate dall’aggressione con la quale i tre minorenni hanno segnato la vita del vigilante 51enne, mortalmente ferito nei pressi della stazione di Piscinola, perchè “il branco” ha tentato di rubargli la pistola. Non l’hanno trovata, il vigilante l’aveva nascosta bene e così lo hanno lasciato a terra, agonizzante. E’ deceduto dopo circa 10 giorni Francesco Della Corte, per la gravità delle ferite riportate quella notte per mano di ragazzi ai quali suo figlio Giuseppe rivolge parole durissime: “Per me sono complici degli assassini, sia chi esprime solidarietà sui social con i minorenni arrestati sia i loro genitori che li hanno lasciati alle 3 di notte andare in giro aggredendo un uomo buono che faceva il suo lavoro. Vogliamo giustizia, fino in fondo. Devono marcire in galera”.

ADVERTISEMENT

Giuseppe si ritrova a 25 anni a fare i conti con un dolore difficile da superare.

“Lotterò con tutta me stessa per avere giustizia la morte di Franco non può restare impunita. Nessuno deve dimenticare quello che è accaduto” ha affermato la moglie del vigilante.

Franco Della Corte è stato vittima di un’aggressione feroce. E’ rimasto a terra in una pozza di sangue per due ore dopo l’agguato. E’ arrivato al Cardarelli con il cranio spaccato, ed è stato tenuto in coma farmacologico fino a quando non è spirato per la gravità delle ferite riportate.

I primi miglioramenti c’erano stati proprio poche ore prima di morire. Giovedì sera ha mosso la mano, rispondeva alle domande con dei gesti, sembrava volesse parlare. I parenti lo hanno congedato riponendo buona speranze in merito alla sua ripresa. I familiari raccontano che ha lottato per restare aggrappato alla vita, perchè Francesco voleva vivere. Non voleva lasciare sua
moglie e i due figli, Luigi di 25 anni, Marta di 21 anni.

Scene analogamente drammatiche sono quelle che raccontano l’incredulità e il dolore dei genitori dei minori autori dell’aggressione che è costata la vita al vigilante 51enne.

I tre hanno tentato di rubare la pistola di Della Corte perchè volevano venderla per ricavare 5-600 euro.

“Ho detto a mio figlio che ora non mi vedrà più. Io non ci volevo credere che avevano fatto una cosa così assurda. Anche se lui ha guardato solamente, perché io non ci credo che lui ha colpito, ma deve pagare il suo reato. Non ha voluto studiare, lo stavo mandando in Germania a lavorare. Era l’unico modo per salvarsi”. Queste le dichiarazioni della madre di uno dei tre autori dell’omicidio del 51enne.

Di giorno a letto, di notte in strada, erano assidui frequentatori di una cornetteria. I tre minorenni, tutti di Piscinola, si avrebbero ucciso il vigilante per noia.

Il più “piccolo”, per l’impianto accusatorio, è anche il più spietato e sicuro: 15 anni compiuti a dicembre. Sarebbe stato lui a ideare il piano, il primo a colpire. Genitori separati da quattro anni.

Un altro complice, invece, figlio di un imbianchino, aveva un sogno e un talento: fare il calciatore. Giocava con l’associazione “Brothers” di Chiaiano, fucina. Stava per avere un contratto con una squadra di serie B. Eppure, sul suo profilo social non fa nulla per nascondere la sua indole: in un post inneggia a Totò Riina: “Certe cose prima si fanno e poi si dicono… R.I.P Zio Totò”. E ancora, a dicembre: “Un leone non si preoccupa del parere delle pecore”. Più recentemente: “Se non giochi col fuoco morirai di freddo”. Dei tre, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato il meno violento. Ha raccontato agli inquirenti che lui “guardava e basta”. Guardava mentre gli i suoi amici aggredivano quell’uomo fino a ridurlo in fin di vita.

Della Corte rantolava, hanno raccontato i tre minori: “pensavamo che stesse russando”, avrebbero dichiarato agli inquirenti.

Il terzo membro della banda che ha dato luogo alla mattanza che ha ucciso il 51enne, a 12 anni si era già beccato una denuncia per un’aggressione, il fratello aveva precedenti per droga.

ADVERTISEMENT
Prec.

Calcio Femminile: al Napoli non riesce l’impresa

Succ.

Napoli-Genoa: 1-0. decide un gol di Albiol. Azzurri a -2 dalla Juventus

Può interessarti

Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona
Cronaca

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

14 Maggio, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

14 Maggio, 2026
VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti
Cronaca

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

14 Maggio, 2026
Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri
Cronaca

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

14 Maggio, 2026
AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”
In evidenza

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

13 Maggio, 2026
Succ.
Napoli-Genoa: 1-0. decide un gol di Albiol. Azzurri a -2 dalla Juventus

Napoli-Genoa: 1-0. decide un gol di Albiol. Azzurri a -2 dalla Juventus

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Era uscito come ogni sera dopo una giornata di lavoro. Indossava ancora la tuta da imbianchino quando i killer lo...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Torna protagonista di un drammatico fatto di cronaca Stefano Addeo, il docente di tedesco originario di Marigliano finito al centro...

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

All'alba di oggi, giovedì 14 maggio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza...

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Ancora un episodio di violenza domestica. Nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio, i Carabinieri della stazione Rione Traiano insieme ai...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?