• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 10 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

26 gennaio 1997: ucciso ad Ercolano il 16enne Ciro Zirpoli, vittima di una vendetta trasversale

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Gennaio, 2018
in Da Sud a Sud
0
26 gennaio 1997: ucciso ad Ercolano il 16enne Ciro Zirpoli, vittima di una vendetta trasversale
Share on FacebookShare on Twitter

cirozirpolibarbaraErcolano (Napoli), 26 gennaio 1997 – Ciro Zirpoli, 16 anni, viene colpito mortalmente al petto da due killer in moto ad Ercolano.

ADVERTISEMENT

Una condanna a morte decretata per un motivo ben preciso: Ciro è il figlio di un pentito della camorra. Freddato a colpi di pistola mentre rientrava a casa dopo aver trascorso il pomeriggio al bar con alcuni amici. I killer gli sono andati incontro con un sorriso: “Ciao Ciro”. Hanno aspettato che il ragazzo si allontanasse, poi gli hanno sparato.
Ciro, 16enne, è figlio di Leonardo Zirpoli, uno dei più importanti pentiti di camorra e nipote di Salvatore Zirpoli, impegnato anche lui da tempo a rivelare ai magistrati napoletani gli interessi clandestini del clan Ascione di Ercolano.
Zirpoli viene soccorso, agonizzante, da alcuni parenti in traversa Rigiolaro, ma muore poco dopo l’arrivo in ospedale.

Poco prima, nella vicina via Pugliano, a pochi passi dal bar dove Zirpoli aveva trascorso la domenica, c’ era stata un’altra sparatoria nella quale era rimasta ferita una persona.

La famiglia Zirpoli è da sempre attiva in materia di spaccio di stupefacenti, legata a doppio filo con il potente clan camorristico di Raffaele Ascione, finito in manette nell’aprile del 1996, nell’ambito dell’operazione Nemesi che fece scattare le manette per 200 persone, compreso il boss reggente del clan. Un’operazione che decapita il clan Ascione e che sancisce la svolta per Leonardo Zirpoli, braccio destro del boss e padre di Ciro. Zirpoli, in carcere, decide di collaborare con la giustizia.
Con i fratelli Salvatore e Gennaro ed altri affiliati, aiuta gli inquirenti a far luce sugli affari illeciti di Ercolano.

Per questa ragione vengono attuate una serie di vendette trasversali, attraverso una serie di attentati contro i parenti del collaboratore. La prima a pagare per le dichiarazioni di Zirpoli è la sua sorellastra, Giuseppina Brisciano, colpita al petto con un colpo di pistola. La donna si salva. Appena una settimana dopo una bomba scoppia davanti al ristorante di Anna Imperato, convivente del pentito.

Le indagini dei carabinieri fanno finire in carcere la moglie e la cognata del boss Ascione, accusate di minacciare i pentiti. Ma intanto Zirpoli fa marcia indietro, ritratta le sue dichiarazioni e preferisce essere bollato come “collaboratore inaffidabile”. La vicenda si complica.
Nell’ inchiesta finisce l’ avvocato difensore di Zirpoli, Vincenzo Strazzullo. Il penalista viene accusato – complice del clan Ascione – di aver usato “metodi pesanti” per convincere Zirpoli a tacere. Un secondo collaboratore di giustizia accusa il legale di averlo sequestrato per convincerlo a ritrattare. Ma il difensore, che all’epoca viene sospeso dalla professione, nega ogni addebito, fino a tentare il suicidio “perché vittima di errori giudiziari”.

Intanto, le indagini proseguono e Zirpoli resta in carcere perché, secondo gli inquirenti, non può godere del trattamento riservato ai pentiti. Il figlio sedicenne Ciro, invece, avrebbe continuato a mantenere i rapporti con il clan Ascione, spacciando droga sul territorio dei comuni vesuviani. Elemento, quest’ ultimo, che, in prima battuta, non esclude dalle indagini la possibilità che Ciro Zirpoli sia stato ucciso per uno “sgarro” negli ambienti della malavita locale.

Le loro rivelazioni dei collaboratori di giustizia della cosca ercolanese hanno permesso alla Procura della Repubblica di Napoli di avviare inchieste nei confronti dei clan Cozzolino, Vollaro ed Abbate che operano tra il territorio di San Giorgio a Cremano e Torre del Greco. Con il proseguire delle indagini le dichiarazioni dei pentiti hanno consentito di risalire ai rapporti di connivenza della camorra con le forze dell’ordine: 19 poliziotti arrestati, alti dirigenti indagati.

I messaggi che la camorra invia ai collaboratori di giustizia sono inequivocabili. Pochi giorni dopo l’assassinio di Ciro, la tomba del 16enne è profanata. Lumi e candele vengono accatastati in un angolo e dati alle fiamme, la lastra di marmo che copre la bara e il crocefisso sono sradicati dal terreno, fiori e piante, che onorano la memoria di Ciro, vengono fatti a pezzi.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli calcio a 5: U19 al secondo turno di Coppa Italia

Succ.

27 gennaio, giornata della memoria: le iniziative in programma a Napoli

Può interessarti

La storia celata dietro ” ‘A tazza ‘e cafè”
Da Sud a Sud

International Coffee Forum, l’1 e 2 ottobre la seconda edizione a Napoli in concomitanza con la Giornata Internazionale del Caffé

10 Settembre, 2026
Vulcano Buono, a rischio chiusura lo storico ristorante Serafina: in bilico 15 posti di lavoro
Da Sud a Sud

Vulcano Buono, a rischio chiusura lo storico ristorante Serafina: in bilico 15 posti di lavoro

9 Settembre, 2026
Napoli, il congedo del Generale Masciulli tra la Nunziatella, le Bandiere di Guerra e Salvo D’Acquisto
Da Sud a Sud

Napoli, il congedo del Generale Masciulli tra la Nunziatella, le Bandiere di Guerra e Salvo D’Acquisto

9 Settembre, 2026
Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, l’ASL Napoli 1 Centro: “Cure sicure per tutta la vita”
Da Sud a Sud

Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti, l’ASL Napoli 1 Centro: “Cure sicure per tutta la vita”

8 Settembre, 2026
27 settembre 1943: la prima delle “Quattro giornate di Napoli”
Da Sud a Sud

8 settembre 1943, il giorno in cui l’Italia si fermò e Napoli preparò la sua rivolta

7 Settembre, 2026
7 settembre 1860, il giorno in cui Garibaldi entrò a Napoli: dietro il trionfo, una città sospesa
Da Sud a Sud

7 settembre 1860, il giorno in cui Garibaldi entrò a Napoli: dietro il trionfo, una città sospesa

6 Settembre, 2026
Succ.
27 gennaio, giornata della memoria: le iniziative in programma a Napoli

27 gennaio, giornata della memoria: le iniziative in programma a Napoli

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Schianto sulla Jonio-Tirreno, muoiono un padre e le due figlie di 8 e 14 anni: grave la mamma

Schianto sulla Jonio-Tirreno, muoiono un padre e le due figlie di 8 e 14 anni: grave la mamma

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

Tragedia sulla strada Jonio-Tirreno in Calabria: un'intera famiglia travolta da un drammatico incidente. Morti il padre e le due figlie,...

Condannato a 17 anni l’ex fidanzato per la morte della 13enne precipitata dal balcone

Femminicidio 14enne Aurora Tila, ridotta la condanna all’ex da 17 a 15 anni. La mamma: «Intervenga Meloni»

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

La Corte d’Appello di Bologna ha ridotto di due anni la pena all’ex fidanzato della tredicenne, condannato per il suo...

La storia celata dietro ” ‘A tazza ‘e cafè”

International Coffee Forum, l’1 e 2 ottobre la seconda edizione a Napoli in concomitanza con la Giornata Internazionale del Caffé

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

Diciassette appuntamenti già confermati in due giorni, tra panel, masterclass e incontri culturali. È il programma (in fase di definizione)...

Ennio Morricone rivive a Napoli: musica, cinema e racconti al Cortile delle Statue

Ennio Morricone rivive a Napoli: musica, cinema e racconti al Cortile delle Statue

di Redazione Napolitan
10 Settembre, 2026
0

Venerdì 11 settembre il concerto-evento “Ennio” porta a UNIMUSIC 2026 le colonne sonore del grande compositore. Sul palco la Nuova...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?