• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 16 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Scoperto Market della droga nel carcere di Secondigliano, capeggiato dal “Robinù” Mariano Abbagnara

Luciana Esposito di Luciana Esposito
9 Gennaio, 2018
in Cronaca, In evidenza
0
Scoperto Market della droga nel carcere di Secondigliano, capeggiato dal “Robinù” Mariano Abbagnara
Share on FacebookShare on Twitter

mariano-a-675È stata la reazione smodata del cane antidroga a far insospettire gli agenti della polizia penitenziaria che hanno voluto vederci chiaro ed hanno perquisito il detenuto Mariano Abbagnara, uno dei protagonisti del film-documentario “Robinù” di Michele Santoro, mentre transitava nei corridoi del carcere di Secondigliano per recarsi al passeggio con i compagni di cella.

ADVERTISEMENT

All’esito della perquisizione del detenuto sono stati rinvenuti oltre 50 grammi di sostanza stupefacente, del tipo hashish, occultati negli slip.

Così si è proceduto all’arresto in flagranza di reato.

Oggi si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto, ove il Pubblico Ministero ha contestato all’Abbagnara il delitto di detenzione di stupefacente finalizzato allo spaccio, pure aggravato dall’art. 80 della Legge stupefacenti che, tra le plurime aggravanti specifiche, prevede quella dell’aver ceduto la sostanza all’interno del carcere.
Convalidato l’arresto, in sede di giudizio direttissimo, Abbagnara Mariano, su suggerimento del suo legale, ha deciso di definire il procedimento con il giudizio abbreviato.

Il Pubblico Ministero, dopo aver formulato la richiesta di condanna ad 1 anno di reclusione, ha chiesto al Giudice di applicare la misura cautelare in carcere, sostenendo che Abbagnara meritasse la severa misura del carcere per la gravità della condotta posta in essere nonché la sua negativa personalità, essendo gravato sia da una condanna per omicidio a anni 16 di reclusione, sia da un’ordinanza di custodia cautelare per associazione camorristica quale elemento di spicco del clan D’Amico, sia perché si rese protagonista anche di una rivolta in carcere .

Infatti, mentre era detenuto nel carcere minorile di Airola per l’omicidio di Raffaele Canfora, fu a capo di una rivolta, cui seguirono devastazione delle celle e lesioni agli agenti intervenuti a sedarla.

Tuttavia, il Giudice ha ritenuto che lo spaccio fosse di lieve entità, condannando Abbagnara alla mite pena di mesi sei di reclusione.
Non solo.

Il Tribunale ha condiviso quanto sostenuto dall’avvocato difensore di Abbagnara circa l’inapplicabilità della custodia cautelare in carcere, rigettando in toto la richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere formulata dal Pubblico Ministero.

Per Mariano Abbagnara a breve si aprirà un altro capitolo della sua già travagliata e combattuta storia giudiziaria.

Infatti, dopo il secondo annullamento disposto dalla Suprema Corte di cassazione in accoglimento dei ricorsi proposti dall’avvocato Dario Vannetiello, si dovrà discutere per la terza volta innanzi al Tribunale del riesame di Napoli onde stabilire se sussistono o meno i gravi indizi in ordine alla appartenenza di Abbagnara al clan D’Amico.
Nel frattempo il processo di merito al clan D’Amico è in piena fase dibattimentale con udienza fissata giovedì 11 gennaio 2018 innanzi al Tribunale di Napoli.

ADVERTISEMENT
Prec.

Spacciatore arrestato a Barra, tenta di fuggire dalla finestra quando vede la polizia

Succ.

9 gennaio 2008: 50enne ucciso di botte a Barra, vittima di un’aggressione a scopo di rapina

Può interessarti

Ponticelli: arrestati il cugino della vittima innocente Fabio Ascione e un altro giovane
Cronaca

Ponticelli: arrestati il cugino della vittima innocente Fabio Ascione e un altro giovane

16 Giugno, 2026
Caivano e Arzano, le rivelazioni del boss: «Colpire don Patriciello e il comandante dei vigili per danneggiare i clan rivali»
Cronaca

Caivano e Arzano, le rivelazioni del boss: «Colpire don Patriciello e il comandante dei vigili per danneggiare i clan rivali»

15 Giugno, 2026
Bimbo di 3 anni muore poche ore dopo le dimissioni dall’ospedale Santobono
Cronaca

Bimba di 14 mesi intossicata dalla droga, ricoverata al Santobono: aperta un’inchiesta

15 Giugno, 2026
Foligno: poliziotto della stradale si suicida nella sua autovettura, continua la strage silenziosa delle forze dell’ordine
Cronaca

Bimba dimenticata in autogrill sulla A2, ritrovata e soccorsa dalla Polizia Stradale

15 Giugno, 2026
“Così chiudiamo”, l’urlo dei centri esami Cambridge della Campania. L’appello a De Luca per un tavolo di confronto
Cronaca

Studentessa in coma da 18 mesi dichiarata “non classificata”: scoppia il caso a Battipaglia

15 Giugno, 2026
Omicidio Catanzaro, al via il processo ai due minorenni coinvolti nell’agguato dei Quartieri Spagnoli
Cronaca

Omicidio Catanzaro, al via il processo ai due minorenni coinvolti nell’agguato dei Quartieri Spagnoli

15 Giugno, 2026
Succ.
9 gennaio 2008: 50enne ucciso di botte a Barra, vittima di un’aggressione a scopo di rapina

9 gennaio 2008: 50enne ucciso di botte a Barra, vittima di un'aggressione a scopo di rapina

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli: arrestati il cugino della vittima innocente Fabio Ascione e un altro giovane

Ponticelli: arrestati il cugino della vittima innocente Fabio Ascione e un altro giovane

di Luciana Esposito
16 Giugno, 2026
0

Continuano le indagini volte a far luce sulle circostanze in cui è maturato l'omicidio di Fabio Ascione, il 20enne, estraneo...

Finisce sul web per un video hard e si toglie la vita: Tiziana Cantone si è suicidata

Napoli rinnova la panchina rossa dedicata a Tiziana Cantone: un simbolo contro la violenza e l’odio sul web

di Redazione Napolitan
15 Giugno, 2026
0

Napoli restituisce alla città uno dei suoi simboli più significativi nella lotta contro la violenza sulle donne. In piazzetta Augusteo...

Le “adozioni clandestine” e “la tratta dei bambini” raccontate da una madre in affitto

Mese della fertilità: sabato 20 giugno check up gratuito a Napoli

di Redazione Napolitan
15 Giugno, 2026
0

Visita ginecologica ed ecografia pelvica gratuita per le donne che desiderano avere una gravidanza; consulenze di coppia o alle donne...

“A Napoli la musica cambia”: 150 giovani musicisti in concerto al Teatro San Carlo

“A Napoli la musica cambia”: 150 giovani musicisti in concerto al Teatro San Carlo

di Redazione Napolitan
15 Giugno, 2026
0

Mercoledì 17 giugno alle ore 18:00, il Massimo napoletano si appresta a vivere una delle sue giornate più simboliche e...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?