• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

16enne morta per ecstasy: in un video la sua agonia tra l’indifferenza dei passanti. Scarcerati il fidanzato e l’amico

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
6 Agosto, 2017
in Cronaca
0
16enne morta per ecstasy: in un video la sua agonia tra l’indifferenza dei passanti. Scarcerati il fidanzato e l’amico
Share on FacebookShare on Twitter

genova9-0021-kzgi-u4335041047193706g-1224x916corriere-web-sezioni-593x443Adele De Vincenzi è una ragazza di 16 anni di Chiavari, morta a Genova durante la notte di venerdì 28 agosto, dopo aver preso dell’ecstasy, insieme al suo fidanzato e un’altra coppia di amici, nell’appartamento di Sergio Rigotti, il suo fidanzato, ad Albaro.

ADVERTISEMENT

Dopo una settimana dalla morte della giovane, ai due ragazzi che hanno 21 e 19 anni, accusati di morte come conseguenza di altro reato e di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati concessi i domiciliari.

I ragazzi, unici maggiorenni del gruppo, sono dapprima finiti in carcere soprattutto per il pericolo di inquinamento probatorio anche perché non solo avrebbero fornito versioni contraddittorie sulla modalità di acquisto della sostanza stupefacente, ma anche sull’atteggiamento complessivo tenuto nei momenti immediatamente successivi al malore della ragazza, visto che non sono stati nemmeno in grado di chiamare i soccorsi.

Su questo aspetto però, dall’esame delle telecamere analizzate dagli investigatori della squadra mobile, emerge anche un altro particolare inquietante: quella notte in via San Vincenzo Adele si e accasciata a terra tra la confusione degli amici e soprattutto nell’indifferenza generale. sarebbero molti infatti i passanti che vedono lo stato di salute della ragazza visibilmente alterato, ma tirano dritti. Solo un netturbino ecuadoriano preoccupato dalle condizioni della ragazzina chiamerà il 118. Adele, entrata in coma poco dopo, morirà al pronto soccorso dell’ospedale Galliera nonostante il disperato tentativo dei sanitari di rianimarla.

074917324-abbc37f8-bf75-40a9-868d-0e7c32dda805Dunque, tantissimi i nei che macchiano la vicenda, in primis le versioni contrastanti fornite dai due maggiorenni e dall’altra minorenne che, con Adele, era presente durante quella che doveva essere una “serata di sballo” e che, invece, si è tramutata in tragedia.

I due sono accusati di spaccio e di morte come conseguenza di altro reato.

Sergio ha pensato a sé. Ha pensato a come salvarsi in quella situazione diventata improvvisamente drammatica. E così nella notte più tragica della sua vita, la sua prima preoccupazione è stata cancellare i messaggi che aveva scambiato con il pusher. Parole banali tipo «Ci si vede?» «A che ora?». Quei messaggi (in tutto tre via WhatsApp) sono stati spediti e ricevuti attorno alle nove di sera, di quella stessa sera.

E non è tutto.

Per almeno dieci minuti Adele, la 16enne uccisa a Genova da una dose letale di Mdma, è rimasta a terra tra l’indifferenza di amici e passanti. A testimoniarlo, le immagini registrate da una telecamera della zona in cui si è consumata la tragedia. “Stiamo valutando di aprire un fascicolo per omissione di soccorso a carico di ignoti, magari se qualcuno fosse intervenuto la giovane sarebbe ancora viva”, spiega spiega il procuratore capo genovese Francesco Cozzi.

ADVERTISEMENT
Prec.

Simulano un finto servizio fotografico per rapire una modella: arrestato esponente del gruppo “Morte Nera”

Succ.

6 agosto 1992: agricoltore ucciso in un agguato in un’officina, mentre attendeva la riparazione del trattore

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
VIDEO-Carcere di Secondigliano: piazza di spaccio gestita dai detenuti. Carabinieri eseguono 26 misure cautelari
Cronaca

Carcere di Secondigliano, sequestrati 21 cellulari nel reparto alta sicurezza

29 Maggio, 2026
Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave
Cronaca

Donna aggredita dal padre a Ischia: lascia la rianimazione, ma resta grave

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Succ.
6 agosto 1992: agricoltore ucciso in un agguato in un’officina, mentre attendeva la riparazione del trattore

6 agosto 1992: agricoltore ucciso in un agguato in un'officina, mentre attendeva la riparazione del trattore

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?