• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 9 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Caso Cucchi: Procura Roma contesta reato omicidio preterintenzionale ai tre carabinieri

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Gennaio, 2017
in News
0
Caso Cucchi: Procura Roma contesta reato omicidio preterintenzionale ai tre carabinieri
Share on FacebookShare on Twitter

file-08605-media La Procura di Roma ha contestato il reato di omicidio preterintenzionale ai tre carabinieri che arrestarono il geometra romano Stefano Cucchi: Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco. Secondo quanto emerso dall’inchiesta, secondo l’accusa, sarebbero loro ad aver colpito dopo l’arresto il giovane, con “calci, schiaffi e pugni provocando una rovinosa caduta a terra con l’impatto al suolo della regione sacrale”. Le accuse di falso e calunnia oltreché a Francesco Tedesco sono contestate al maresciallo Roberto Mandolini comandante della stazione Appia, dove dopo l’arresto Cucchi fu portato, mentre la calunnia è stata contestata al carabiniere Vincenzo Nicolardi.

ADVERTISEMENT

Oltreché di omicidio preterintenzionale i tre carabinieri sono accusati anche di abuso di autorità per aver costretto Cucchi a subire “misure di rigore non consentite dalla legge” con l’aggravante di aver commesso il fatto per futili motivi riconducibili alla resistenza posta in essere da Cucchi al momento del fotosegnalamento presso i locali della compagnia di Roma Casilina, dove dopo l’arresto era stato successivamente trasferito.

Nel provvedimento di chiusa inchiesta il magistrato scrive che “le lesioni procurate a Stefano Cucchi – il quale, tra le altre cose, durante la degenza presso l’ospedale Sandro Pertini subiva un notevole calo ponderale, anche perché non si alimentava correttamente a causa e in ragione del trauma subito – ne cagionavano la morte”. In particolare, si legge nel provvedimento, la frattura scomposta della vertebra “S4 e la conseguente lesione delle radici posteriori del nervo sacrale determinavano l’insorgenza di una vescica neurogenica, atonica, con conseguente difficoltà nell’urinare, con successiva abnorme acuta distensione vescicale per l’elevata ritenzione urinaria non correttamente drenata dal catetere”. Un quadro clinico, si legge ancora nel provvedimento, “che accentuava la bradicardia giunzionale con conseguente aritmia mortale”.

Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano, in un post sul suo profilo Facebook, commenta la chiusura da parte della procura di Roma dell’inchiesta bis sulla morte del fratello Stefano, fermato per droga il 15 ottobre 2009 e morto una settimana dopo all’ospedale Pertini: “I carabinieri sono accusati di omicidio, calunnia e falso. Voglio dire a tutti che bisogna resistere, resistere, resistere. Ed avere fiducia nella giustizia“.

Ilaria Cucchi ha, inoltre, dichiarato ad Adnkronos: “Sono commossa. Sono otto anni nei quali abbiamo dovuto ingoiare tanti bocconi amari, ma abbiamo resistito. Ora abbiamo finalmente davanti la verità: si parla di omicidio e di tutto il resto. Bene! Andremo avanti!”.

Aspro diverbio a La Zanzara su Radio24 tra il senatore di Idea, Carlo Giovanardi, e uno dei conduttori, David Parenzo: oggetto del dibattito proprio la chiusura della nuova inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi. Per Giovanardi, la verità sulla morte di Stefano Cucchi non è questa, ma arriverà solo col nuovo processo: “Dopo 8 anni di inenarrabili sofferenze e linciaggi personali, i tre agenti di polizia penitenziaria accusati di aver picchiato Stefano Cucchi sono stati definitivamente assolti”. E ribadisce: “La droga ha avuto una parte rilevante nella morte di Stefano Cucchi, un ruolo determinante nel decesso. Cucchi era uno spacciatore e fare lo spacciatore non è una cosa gloriosa, non è un benemerito della Nazione. Quando fu arrestato era già in una condizione fisica precaria. Io credo” – continua – “che la strada dell’omicidio preterintenzionale cadrà totalmente nella fase processuale. Tutte le perizie hanno escluso che ci sia qualsiasi tipo di relazione con le botte ricevute”. Dichiarazioni che sollevano un diverbio con il conduttore di David Parenzo, accusato di essere un “infame mentitore”. Giovanardi insiste: “Tra gli spacciatori e i carabinieri sono dalla parte dei carabinieri. Sia chiaro. Poi se commettono reati è giusto che paghino”. E attacca la famiglia Cucchi: “Ilaria Cucchi, il suo compagno l’avvocato Anselmo, il senatore Manconi, fanno parte di una lobby, un gruppo di pressione. Loro hanno interessi economici, sono stati liquidati con un milione di euro dai medici che erano innocenti. Anselmo si vanta di vincere i processi sui media e hanno una grande capacità mediatica. Ieri erano subito al Tg1 senza che nessun carabiniere sia intervenuto dall’altra parte. Sono perennemente in televisione a dire che hanno ragione loro. Sono bravissimi a fare i processi mediatici. Per fortuna nel processo parla anche la difesa.”

ADVERTISEMENT
Prec.

Terremoto centro Italia, la terra trema ancora: il parere degli esperti

Succ.

Meningite: 36enne muore all’ospedale Cardarelli di Napoli

Può interessarti

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio
News

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio

8 Maggio, 2026
Fondazione Vassallo: “Una giornata storica per la giustizia, il processo Vassallo entra nel vivo”
News

Fondazione Vassallo: “Il ricorso della Procura conferma che la ricerca della verità non si ferma”

8 Maggio, 2026
Ponte sullo Stretto di Messina, il decreto è legge: nuovi commissari, fondi e procedure accelerate
News

Ponte sullo Stretto di Messina, il decreto è legge: nuovi commissari, fondi e procedure accelerate

8 Maggio, 2026
Papa Leone XIV a Pompei: “Basta guerre, non possiamo rassegnarci alle immagini di morte”
In evidenza

Papa Leone XIV a Pompei: “Basta guerre, non possiamo rassegnarci alle immagini di morte”

8 Maggio, 2026
6 gennaio 1980: la mafia uccide Piersanti Mattarella
News

Valditara e la gaffe su Piersanti Mattarella: “Ucciso dalle Br”. Poi si corregge: “Solo un lapsus”

8 Maggio, 2026
Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti
In evidenza

Papa Leone XIV a Napoli, la città si prepara alla visita storica: il programma, sicurezza e appuntamenti

7 Maggio, 2026
Succ.
Aggressione al Cardarelli: primario rompe il naso ad operatore sanitario

Meningite: 36enne muore all'ospedale Cardarelli di Napoli

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio

di Redazione Napolitan
8 Maggio, 2026
0

La Regione Campania introduce un nuovo modello organizzativo per l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) farmacologica che segna un cambiamento rilevante...

A Ponticelli il murale “Third Eye Open Peace” di OBEY: un messaggio contro la guerra

A Ponticelli il murale “Third Eye Open Peace” di OBEY: un messaggio contro la guerra

di Redazione Napolitan
8 Maggio, 2026
0

Un nuovo simbolo di pace e rigenerazione urbana arriva nella periferia est di Napoli. Nel quartiere Ponticelli è stato inaugurato...

Fondazione Vassallo: “Una giornata storica per la giustizia, il processo Vassallo entra nel vivo”

Fondazione Vassallo: “Il ricorso della Procura conferma che la ricerca della verità non si ferma”

di Redazione Napolitan
8 Maggio, 2026
0

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore prende atto del ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Salerno, in accordo con...

Monica Sarnelli annuncia l’uscita del nuovo album di inediti e festeggia anche il suo 60esimo compleanno

Monica Sarnelli annuncia l’uscita del nuovo album di inediti e festeggia anche il suo 60esimo compleanno

di Redazione Napolitan
8 Maggio, 2026
0

Il 9 maggio 2026 è una data molto importante per Monica Sarnelli. L'artista infatti spegne le sue prime 60 candeline...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?