• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli, rischio sismico: tutto quello che c’è da sapere

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Novembre, 2016
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Napoli, rischio sismico: tutto quello che c’è da sapere
Share on FacebookShare on Twitter

rischio_sismico_home Un terremoto o sisma, può definirsi come una rapida serie di movimenti della crosta terrestre che, propagandosi in tutte le direzioni sotto forma di onde, determina improvvise oscillazioni e vibrazioni del terreno e dei manufatti che vi insistono.
Il rischio sismico viene stimato con la relazione:
  
Rischio sismico = Pericolosità sismica x Vulnerabilità x Esposizione

ADVERTISEMENT

– il termine pericolosità sismica indica la probabilità che un sisma si verifichi in una data area in un determinato tempo;
– con vulnerabilità si intende la predisposizione, da parte di persone, cose, o attività a subire danni o ad essere modificati nella loro efficienza al verificarsi di un terremoto.
– il termine esposizione indica la dislocazione, la consistenza, la quantità ed il valore dei beni delle attività che possono essere influenzati dall’evento.

Per il rischio sismico, oltre che un’attività continua e costante di adeguamento e monitoraggio dell’edificato e dei sistemi urbani in linea con la normativa antisismica, non essendoci segnali premonitori e tempi di preavviso, al manifestarsi dell’evento le misure di salvaguardia consistono prevalentemente nel proteggere se stessi sia durante la scossa che immediatamente dopo, rispettando precise norme comportamentali.
Nel Comune di Napoli sono state individuate per ogni Municipalità delle aree di emergenza da utilizzarsi come aree di attesa principalmente in caso di scossa sismica avvertita dalla popolazione e che soddisfano altresì criteri di sicurezza idraulica e idrogeologica.

Ad integrazione di quanto già riportato nel Piano Comunale di Emergenza di Protezione Civile del Comune di Napoli e sulla base della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile – n. 1099 del 31 Marzo 2015 “Criteri individuazione Centri operativi e aree emergenza” sono state individuate per ogni Municipalità del Comune di Napoli delle aree di emergenza da utilizzarsi principalmente in caso di scossa sismica avvertita dalla popolazione e che soddisfano altresì criteri di sicurezza idraulica e idrogeologica.
Le aree così individuate e dedicate alla gestione dell’emergenza ad uso di protezione civile, possono essere classificate in tre tipi (fonte www.protezionecivile.gov.it/).

Aree di ammassamento soccorritori e risorse

Luoghi, in zone sicure rispetto alle diverse tipologie di rischio, dove dovranno trovare sistemazione idonea i soccorritori e le risorse necessarie a garantire un razionale intervento nelle zone di emergenza. Tali aree dovranno essere facilmente raggiungibili attraverso percorsi sicuri, anche con mezzi di grandi dimensioni, e ubicate nelle vicinanze di risorse idriche, elettriche ed con  possibilità di smaltimento delle acque reflue. Il periodo di permanenza in emergenza di tali aree è compreso tra poche settimane e qualche mese.

Aree di attesa della popolazione

Sono i luoghi di prima accoglienza per la popolazione; possono essere utilizzate piazze, slarghi, parcheggi, spazi pubblici o privati non soggetti a rischio (frane, alluvioni, crollo di strutture attigue, etc.), raggiungibili attraverso un percorso sicuro. Il numero delle aree da scegliere è funzione della capacità ricettiva degli spazi disponibili e del numero degli abitanti. In tali aree la popolazione riceve le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa dell’allestimento delle aree e centri di accoglienza. Le Aree di Attesa della popolazione saranno utilizzate per un periodo di tempo compreso tra poche ore e qualche giorno. Il numero e il dimensionamento di tali aree varia in relazione alla dislocazione demografica e devono seguire criteri di copertura omogenea della popolazione residente in un Comune.

Aree di accoglienza o ricovero della popolazione

Sono luoghi, individuati in aree sicure rispetto alle diverse tipologie di rischio e poste nelle vicinanze di risorse idriche, elettriche e fognarie, in cui vengono installati i primi insediamenti abitativi per alloggiare la popolazione colpita.
Dovranno essere facilmente raggiungibili anche da mezzi di grandi dimensioni per consentirne l’allestimento e la gestione. Rientrano nella definizione di aree di accoglienza o di ricovero anche le strutture ricettive (hotel, residence, camping, etc.

Il Servizio Protezione Civile ad oggi ha individuato sul territorio del Comune di Napoli 129 aree di emergenza.
Di seguito è riportato un elenco riassuntivo con il numero totale di aree per municipalità, con la distinzione per tipologia (aree di attesa e aree di ammassamento).
Per le aree di accoglienza o ricovero sono in corso ulteriori indagini per accertare la compatibilità delle stesse ad accogliere tende e/o moduli prefabbricati. Sono state, inoltre, previste sul territorio 10 postazioni individuate in quanto siti con posizione strategica che rappresentano, in ogni caso, zone da monitorare pur non essendo espressamente destinate a raccogliere la popolazione.
Tali postazioni saranno presidiate da Associazioni di Volontariato di Protezione Civile dotate di radio ed in grado di comunicare con il Centro Operativo Comunale..

MUNICIPALITA’
AREA ATTESA
PRESIDIO RADIO
AREA AMMASSAMENTO
1
13
1
1
2
14
2
/
3
12
/
/
4
11
/
/
5
16
1
/
6
14
/
/
7
9
2
/
8
10
2
/
9
9
2
1
10
8
/
1
TOTALE
116
10
3

Il criterio con cui sono state individuate le aree di emergenza parte da una prima verifica circa l’effettiva utilizzazione delle aree di attesa già individuate nel vigente piano di Protezione Civile. Tale verifica è stata effettuata attraverso sopralluoghi in situ scartando quelle attualmente non fruibili per l’insistenza di temporanei cantieri o non più idonee.
Successivamente per ogni municipalità sono state individuate nuove aree che hanno integrato quelle esistenti nel piano, procedendo sulla base dell’analisi cartografica, dello storico utilizzo della popolazione in casi di emergenza e di sopralluoghi mirati in situ. Taluni sopralluoghi sono stati effettuati con i tecnici municipali competenti per territorio ed in ogni caso la scelta di tutte le aree elencate è stata oggetto di condivisione con il tecnico indicato dalla Direzione di Municipalità.

Per ogni area ne è stata valutata la sicurezza rispetto ai rischi insistenti sul territorio e per i quali esistono specifiche carte di pericolosità (ad es. idrogeologico ed idraulico). Si è operato in modo da ottenere una copertura omogenea ed equamente distribuita sino al livello del singolo quartiere. Le schede riepilogative per Municipalità relative a ciascun’area, oltre che l’elenco generale ed il quadro di insieme, sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Napoli nell’area dedicata ‘Protezione Civile‘:

consulta le schede riepilogative

E’ stata stipulata una intesa operativa con le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile: in fase di emergenza, e con un margine di tempo che può variare dai 30 ai 60 minuti, i volontari che hanno dato la loro disponibilità si porteranno sulle postazioni assegnate indossando la divisa dell’Associazione al fine di poter essere facilmente riconoscibili dalla popolazione.
Le aree così presidiate saranno in collegamento radio con la Centrale Operativa e il C.O.C. per garantire scambi di informazioni e poter dare l’assistenza adeguata e le prime informazioni sull’evento.

ADVERTISEMENT
Prec.

A Napoli, dal 29 novembre al 20 dicembre, 5 appuntamenti con “Alla tavola dei Borbone”

Succ.

Concorso per gli studenti a Scampia: un nome per il Campo di calcio a cinque nel Parco Comunale

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Da Sud a Sud

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

30 Settembre, 2026
Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella
Da Sud a Sud

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro
Da Sud a Sud

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

30 Settembre, 2026
Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Succ.
Concorso per gli studenti a Scampia: un nome per il Campo di calcio a cinque nel Parco Comunale

Concorso per gli studenti a Scampia: un nome per il Campo di calcio a cinque nel Parco Comunale

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?