• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli: la camorra spara anche d’estate

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
4 Settembre, 2016
in News
0
Rione Sanità, ennesima sparatoria: gambizzato pluripregiudicato 43enne
Share on FacebookShare on Twitter

roma-720x438A Napoli si spara. Ordinaria quotidianità di una metropoli ferita. Non è più un fatto da prima pagina. Le ultime stese e gli ultimi morti lo hanno dimostrato. La camorra spara ed uccide nonostante l’impegno di tutti, donne e uomini che vogliono una città differente. “La mafia uccide d’estate”, solo d’estate, dice PIF, la camorra a Napoli uccide “anche” d’estate. Assediati dai clan della camorra nonostante l’impegno quotidiano dello Stato e dei suoi uomini, i cittadini hanno paura.

ADVERTISEMENT

“La nostra organizzazione sindacale” dichiara Giulio Catuogno segretario  generale Coisp Napoli, “da tempo denuncia con forza questa situazione.  La presenza sul territorio dello Stato c’è ed esiste ma serve altro per cambiare la nostra città, serve una rivoluzione culturale quartiere per quartiere, strada per strada. Contro la camorra bisogna schierarsi e noi lo facciamo costantemente, sia quando in divisa lavoriamo ma anche quando ognuno di noi assolve il proprio ruolo sociale che va ben oltre a quello di vigilare i vicoli o le strade. “

Intanto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris,  chiede  un intervento decisivo, massiccio e fisicamente visibile in tutti il territorio partenopeo,  perchè sottolinea il primo cittadino “Non è ammissibile che in questa città, mentre c’è una rinascita culturale, civile, turistica, economica e degli investimenti così visibile in tutta Italia e nel mondo ci siano persone che si alzano la mattina e fanno le stese.”

Nel centro storico è una escalation di violenza, lo sa bene chi sul campo ci lavora quotidianamente senza badare alle polemiche politiche che spesso vengono innescate quando in realtà è altro quel che serve a Napoli. A Napoli serve sicurezza palpabile non fatta dall’Esercito agli angoli delle strade.

Può essere quello uno strumento per far sentire la presenza dello Stato ma occorre ribellarsi al regime di paura imposto dai clan di camorra non può certo essere qualcosa che arriva dall’alto.

Lo Stato può aumentare lo standard di sicurezza dei cittadini ma bisogna soprattutto superare la paura. Per raggiungere questo obiettivo, “non serve continuare a parlare del caso Napoli, serve passare all’azione” sostiene Catuogno.

Serve aumentare la percezione di sicurezza del cittadino. Come? I napoletani onesti e virtuosi spesso vivono accanto a quella Napoli insozzata dal crimine organizzato dei clan e della camorra. La povertà spesso estrema e crescente, la diseguaglianza sociale sempre più marcata ha regalato un terreno fertile ai criminali che oggi nuovamente organizzati spaventano la città. Urgono nuove strategie di contrasto alla criminalità, servono, come spesso abbiamo detto, uomini e mezzi pronti ad affrontare il crimine organizzato. Serve  capire che sono in corso una e dieci guerre di camorra, occorrono attività preventive e non solo repressive, lo Stato non esclusivamente come forza di Polizia repressiva ma come presenza attenta e vigile.

Serve, infine, cambiare strategia economica. “Con la spending review, non è la prima volta che lo diciamo,” conclude Catuogno ”è stata messa a serio rischio la sicurezza dei cittadini ed il caso Napoli è forse il primo esempio.”

ADVERTISEMENT
Prec.

Da Pompei 2.500 sfogliatelle per i poveri in Vaticano

Succ.

23 chili di fuochi d’artificio per festeggiare la nascita di una “figlia della camorra”

Può interessarti

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Comune di Napoli: concorso per 93 assunzioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda
In evidenza

ABC Napoli, scontro sull’acqua pubblica: comitati contro la trasformazione in Spa

21 Giugno, 2026
21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità
News

21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità

21 Giugno, 2026
20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo
News

20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo

19 Giugno, 2026
Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita
In evidenza

Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita

19 Giugno, 2026
Succ.
23 chili di fuochi d’artificio per festeggiare la nascita di una “figlia della camorra”

23 chili di fuochi d'artificio per festeggiare la nascita di una "figlia della camorra"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?