• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 28 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Napoli: la camorra spara anche d’estate

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
4 Settembre, 2016
in News
0
Rione Sanità, ennesima sparatoria: gambizzato pluripregiudicato 43enne
Share on FacebookShare on Twitter

roma-720x438A Napoli si spara. Ordinaria quotidianità di una metropoli ferita. Non è più un fatto da prima pagina. Le ultime stese e gli ultimi morti lo hanno dimostrato. La camorra spara ed uccide nonostante l’impegno di tutti, donne e uomini che vogliono una città differente. “La mafia uccide d’estate”, solo d’estate, dice PIF, la camorra a Napoli uccide “anche” d’estate. Assediati dai clan della camorra nonostante l’impegno quotidiano dello Stato e dei suoi uomini, i cittadini hanno paura.

ADVERTISEMENT

“La nostra organizzazione sindacale” dichiara Giulio Catuogno segretario  generale Coisp Napoli, “da tempo denuncia con forza questa situazione.  La presenza sul territorio dello Stato c’è ed esiste ma serve altro per cambiare la nostra città, serve una rivoluzione culturale quartiere per quartiere, strada per strada. Contro la camorra bisogna schierarsi e noi lo facciamo costantemente, sia quando in divisa lavoriamo ma anche quando ognuno di noi assolve il proprio ruolo sociale che va ben oltre a quello di vigilare i vicoli o le strade. “

Intanto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris,  chiede  un intervento decisivo, massiccio e fisicamente visibile in tutti il territorio partenopeo,  perchè sottolinea il primo cittadino “Non è ammissibile che in questa città, mentre c’è una rinascita culturale, civile, turistica, economica e degli investimenti così visibile in tutta Italia e nel mondo ci siano persone che si alzano la mattina e fanno le stese.”

Nel centro storico è una escalation di violenza, lo sa bene chi sul campo ci lavora quotidianamente senza badare alle polemiche politiche che spesso vengono innescate quando in realtà è altro quel che serve a Napoli. A Napoli serve sicurezza palpabile non fatta dall’Esercito agli angoli delle strade.

Può essere quello uno strumento per far sentire la presenza dello Stato ma occorre ribellarsi al regime di paura imposto dai clan di camorra non può certo essere qualcosa che arriva dall’alto.

Lo Stato può aumentare lo standard di sicurezza dei cittadini ma bisogna soprattutto superare la paura. Per raggiungere questo obiettivo, “non serve continuare a parlare del caso Napoli, serve passare all’azione” sostiene Catuogno.

Serve aumentare la percezione di sicurezza del cittadino. Come? I napoletani onesti e virtuosi spesso vivono accanto a quella Napoli insozzata dal crimine organizzato dei clan e della camorra. La povertà spesso estrema e crescente, la diseguaglianza sociale sempre più marcata ha regalato un terreno fertile ai criminali che oggi nuovamente organizzati spaventano la città. Urgono nuove strategie di contrasto alla criminalità, servono, come spesso abbiamo detto, uomini e mezzi pronti ad affrontare il crimine organizzato. Serve  capire che sono in corso una e dieci guerre di camorra, occorrono attività preventive e non solo repressive, lo Stato non esclusivamente come forza di Polizia repressiva ma come presenza attenta e vigile.

Serve, infine, cambiare strategia economica. “Con la spending review, non è la prima volta che lo diciamo,” conclude Catuogno ”è stata messa a serio rischio la sicurezza dei cittadini ed il caso Napoli è forse il primo esempio.”

ADVERTISEMENT
Prec.

Da Pompei 2.500 sfogliatelle per i poveri in Vaticano

Succ.

23 chili di fuochi d’artificio per festeggiare la nascita di una “figlia della camorra”

Può interessarti

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa
News

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

27 Ottobre, 2026
Gas serra, nuovo record nel 2025: la CO₂ continua ad accumularsi e il pianeta si scalda
News

Gas serra, nuovo record nel 2025: la CO₂ continua ad accumularsi e il pianeta si scalda

27 Ottobre, 2026
Ecosistema Urbano 2026, Napoli ultima in Italia: bocciata la sostenibilità della città
In evidenza

Ecosistema Urbano 2026, Napoli ultima in Italia: bocciata la sostenibilità della città

26 Ottobre, 2026
Napoli, studenti in tenda davanti al Comune: «Sfrattiamo Manfredi»
In evidenza

Napoli, studenti in tenda davanti al Comune: «Sfrattiamo Manfredi»

26 Ottobre, 2026
Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»
In evidenza

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

23 Ottobre, 2026
Napoli, bilancio di fine anno: reati in diminuzione, in aumento il traffico di droga
In evidenza

Napoli est, il cuore energetico del Sud: dalla grande raffineria al deposito strategico Q8

23 Ottobre, 2026
Succ.
23 chili di fuochi d’artificio per festeggiare la nascita di una “figlia della camorra”

23 chili di fuochi d'artificio per festeggiare la nascita di una "figlia della camorra"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Gaetano Petriccione avrebbe continuato a dirigere gli affari criminali tra Secondigliano, Scampia e San Pietro a Patierno anche durante la...

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il mistero dell'ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano,...

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il fuoriclasse del Real Madrid nella bufera dopo un video diventato virale. Dongpeng e Mengniu interrompono le collaborazioni commerciali, mentre...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Due misure cautelari per l’omicidio di Mariano Bacioterracino, assassinato l’11 maggio 2009 davanti all’Antica Caffetteria, nel rione Sanità. In carcere...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?