• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

2 agosto 1980: la Strage di Bologna

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Agosto, 2024
in News
0
2 agosto 1980: la Strage di Bologna
Share on FacebookShare on Twitter

orologio-strage-BolognaUn orologio capeggia fuori la stazione di Bologna, le lancette immobili, puntate sulle 10.25, bloccate da ben 36 anni, segnando quel fatidico momento in cui una bomba esplose all’interno della stazione causando una delle più terribili stragi di questo Paese, considerato uno degli ultimi atti di quella che è stata definita “strategia della tensione”.

ADVERTISEMENT

Quel giorno, l’Italia intera venne scossa da quella bomba, un ordigno a tempo, composto da 23 kg di esplosivo, nascosto in una valigia posizionata a 50 cm di altezza su un tavolino portabagagli adiacente ad un muro nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione. I notiziari quel giorno vennero trasmessi in continuazione, aggiungendo ora per ora tutte le informazioni reperibili: le vittime non facevano che aumentare.

La potenza dell’esplosione fu talmente forte che distrusse 30 metri di pensilina e il parcheggio dei taxi davanti l’edificio. Ottantacinque persone morirono, altre duecento rimasero ferite e mutilate. Nei pressi della bomba, prima dell’esplosione, si trovava Maria Fresu, 24 anni: il suo corpo non fu ritrovato, l’onda d’urto fu così forte da disintegrarlo, solo il 29 dicembre 1980 sotto il treno diretto a Basilea furono ritrovati dei resti che le appartenevano.

I soccorsi, dato il gran numero di vittime, si avvalsero anche di auto private, taxi e autobus, tra cui quello della linea 37 che divenne insieme all’orologio uno dei simboli della strage.

Oggi, nel 36° anniversario della strage, il presidente Mattarella ha ricordato in una nota la più giovane delle vittime di quel giorno, Angela Fresu, di 3 anni, e che la matrice della strage è stata accertata dalle conclusioni giudiziare:

“Il micidiale ordigno, che il 2 agosto 1980 causò la morte di 85 persone e provocò immani sofferenze tra i familiari e gli amici, nella città di Bologna come nel resto del Paese, ha impresso un segno indelebile nella coscienza civile del nostro popolo. L’immagine della stazione ferroviaria con l’orologio fermo al minuto della tremenda esplosione, è divenuta simbolo della disumanità del terrorismo, dell’attacco sferrato al cuore della democrazia italiana e della risposta, ferma e solidale, che la società e lo stato seppero dare agli eversori assassini. La strage di Bologna era iscritta in una strategia che mirava a destabilizzare le istituzioni e la sua matrice è stata accertata dalle conclusioni giudiziarie. Permangono ancora domande senza risposta e la memoria è anche sostegno a non dimettere gli sforzi per andare avanti e raggiungere quella piena verità, che è premessa di giustizia. L’Associazione dei familiari delle vittime ha dispiegato in questi anni un impegno assiduo e coinvolgente che, di recente, ha portato all’introduzione del reato di depistaggio, ulteriore strumento a disposizione della magistratura. Il terrorismo – che il nostro Paese ha conosciuto e sconfitto grazie alla sua unità e alla fedeltà, mai venuta meno, ai principi della democrazia e del diritto – oggi si manifesta nel mondo in forme nuove e con una ferocia non certo inferiore. Il senso di umanità che ci lega e i valori democratici che poggiano sul valore assoluto della persona ci daranno la forza per battere la follia distruttrice dei nuovi seminatori di morte. La più piccola vittima della strage del 2 agosto, Angela Fresu, una bimba a cui gli assassini e i loro mandanti hanno negato la vita, oggi avrebbe 39 anni. Con il suo vorrei ricordare i nomi di tutti coloro che quel giorno versarono sangue innocente. Desidero stringermi  ai familiari e confermare la partecipazione al dolore di coloro i quali subirono la perdita di un loro caro. Rinnovo la mia solidarietà ai cittadini e alla municipalità di Bologna, che hanno sempre saputo difendere con orgoglio la democrazia e la Repubblica quando queste sono state attaccate con azioni violente e trame oscure”.

Sul palco montato davanti alla stazione di Bologna, si è espresso anche il sindaco Vincenzo Merola, ribadendo la questione dei risarcimenti mai arrivati ai famigliari per le vittime, una questione vergognosa che dimostra mancanza di rispetto per le vittime e i famigliari:

“Fino a oggi l’intenzione degli apparati dell’Inps e dei vari ministeri è stata chiara: creare sconcerto e sconforto nelle vittime, sperando, invano, in una loro rinuncia. Se ne facciano una ragione, non molleremo mai. Non rinunceremo mai a lottare contro l’ingiusta e vergognosa mancanza di rispetto con cui lo stato ha trattato i feriti e i famigliari delle vittime del terrorismo. Quello stesso Stato, però, ha trattato coi guanti di velluto gli esecutori materiali della strage alla stazione centrale di Bologna, concedendo loro benefici immeritati e non impegnandosi minimamente nell’esigere il risarcimento dei danni causati da costoro”

Tags: 2 agosto 198036 anniversariobolognamattarellastazionestrage
ADVERTISEMENT
Prec.

Scavi archeologici di Pompei: torna ai suoi fasti l’antica cucina

Succ.

Reggia di Caserta: boom di presenze a Luglio

Può interessarti

Eternit Bis per la morte di 8 persone esposte ad amianto alle battute finali, udienza rinviata al 6 aprile
News

Cassazione, svolta sull’amianto nell’Aeronautica Militare: diritti anche per due orfani di vittima del dovere di Napoli

11 Aprile, 2026
Ponticelli: da Ylenia a Fabio, le promesse delle istituzioni mentre i giovani continuano a morire
In evidenza

Ponticelli: da Ylenia a Fabio, le promesse delle istituzioni mentre i giovani continuano a morire

7 Aprile, 2026
Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo: giuramento al Quirinale
News

Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo: giuramento al Quirinale

3 Aprile, 2026
Bonus benzina: a chi spetta e come richiederlo
News

Via libera del Cdm al decreto carburanti: proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio

3 Aprile, 2026
Napoli eccellenza nella chirurgia laringea: al Monaldi corso sulla riabilitazione del paziente con protesi fonatoria
In evidenza

Trapianto di cuore al Monaldi, salvato un paziente in fase terminale. Lettera aperta dei medici

3 Aprile, 2026
Potere, scandali e narrazione: quando il bersaglio diventa la donna e il sistema resta invisibile
News

Potere, scandali e narrazione: quando il bersaglio diventa la donna e il sistema resta invisibile

2 Aprile, 2026
Succ.
Reggia di Caserta: boom di presenze a Luglio

Reggia di Caserta: boom di presenze a Luglio

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione

Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione

di Redazione Napolitan
15 Aprile, 2026
0

Dietro l’omicidio di Fabio Ascione, il giovane ucciso all’alba del 7 aprile a Ponticelli, emergono contorni sempre più inquietanti legati...

Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino

Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino

di Luciana Esposito
15 Aprile, 2026
0

Nuovi e inquietanti dettagli emergono dalle indagini sull’omicidio di Fabio Ascione, il 20enne ucciso all’alba del 7 aprile a Ponticelli....

Gol e dedica all’allenatore morto: il gesto della calciatrice della Salernitana commuove il web

Gol e dedica all’allenatore morto: il gesto della calciatrice della Salernitana commuove il web

di Redazione Napolitan
15 Aprile, 2026
0

Un gol che vale molto più di una rete segnata. È quello realizzato da una giovane calciatrice della Salernitana U15,...

Agente e infermiera aggrediti da un detenuto nel carcere di Secondigliano

Napoli, detenuto psichiatrico tenta di impiccarsi a Secondigliano: salvato dalla Polizia Penitenziaria

di Redazione Napolitan
15 Aprile, 2026
0

Momenti di tensione nel carcere di Secondigliano, a Napoli, dove un detenuto con problemi psichiatrici ha tentato di togliersi la...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?