• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Silvio Miriarchi, un carabiniere innamorato della divisa, morto per servire la divisa

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
4 Giugno, 2016
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Silvio Miriarchi, un carabiniere innamorato della divisa, morto per servire la divisa
Share on FacebookShare on Twitter

310x0_1464813031429.rainews_20160601222907605Silvio Mirarchi, 53 anni, marito e padre di due figlie, originario di Catanzaro, ma residente a Marsala con la famiglia da anni, era un Carabiniere, innamorato della divisa e che per servire la divisa ha perso la vita.

ADVERTISEMENT

Amava così tanto l’Arma, quella divisa, quella fiamma, che aveva messo lo stemma come immagine del profilo Facebook, non si tirava indietro se c’era da investigare, da correre dei rischi. La vita dell’uomo in divisa non conosce orari, non conosce feste, non conosce gratitudine. Si fa tutto in silenzio, per garantire la sicurezza della comunità, senza attestati di stima, tutto per il dovere, tutto per amore di quella divisa.

Martedì sera il Maresciallo Silvio Mirarchi era appostato con un suo collega dalle parti di contrada Scacciaiazzo, nella periferia sud di Marsala. Erano in borghese, tenevano d’occhio una pista che avrebbe portato la Compagnia di Marsala a scoprire l’ennesima piantagione di marijuana. Erano le 23 circa quando qualcuno spara alle spalle dei due carabinieri in borghese. Mirarchi, maresciallo, vicecomandante della Stazione di Ciavolo, ha la peggio, viene colpito a un rene e un proiettile gli perfora l’aorta ed è morto ieri dopo ore di interventi per salvargli la vita. Da qualche giorno in quella zona della città, una terra di nessuno, succede qualcosa di strano. Durante lo scorso fine settimana un uomo è rimasto ferito in uno scontro a fuoco con altre persone nella zona di Samperi per furti di marijuana che avvenivano in una piantagione poi scoperta dai Carabinieri. Sempre in quelle zone è stato poi trovato il corpo senza vita di un 12928409_187141308338113_5700257267876353_ncittadino romeno, un cadavere collegato alla sparatoria di qualche giorno prima. Su questi fatti gli inquirenti hanno mantenuto il massimo riserbo non lasciando trapelare alcun dettaglio che potesse compromettere l’incessante attività investigativa in atto. E quello che è accaduto martedì sera potrebbe essere collegato ai fatti di contrada Samperi, che non è molto distante dal luogo dell’agguato. L’omicidio del maresciallo ha scosso tutta la città, così come la grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri, che nel silenzio continua a svolgere indagini complicate e pericolose. E’ un momento triste per l’Arma, è un momento triste per la città di Marsala, colpita al cuore, colpita nelle istituzioni che lavorano per garantire la sicurezza di tutti. A poche ore dalla morte del maresciallo, i carabinieri del Comando provinciale di Trapani hanno fermato, Francesco D’Arrigo, 54 anni, originario di Partinico, nel Palermitano. È il proprietario delle serre in cui era stata impiantata la piantagione di canapa indiana (6 mila piante, che avrebbero potuto fruttare oltre 4 milioni di euro) che sarebbe stata scoperta, durante un servizio di appostamento, proprio dal sottoufficiale e da un suo commilitone.

Durante la tradizionale parata del due giugno, ai Fori Imperiali di Roma, è stato ricordato il suo sacrificio ed è stato salutato con un lungo applauso.

Presenti alle esequie anche il ministro Angelino Alfano e il Comandante generale dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette, oltre alle autorità civili e militari. A portare il feretro in spalla fino alla chiesa sono stati dei carabinieri in alta uniforme. La Chiesa Madre era gremita, centinaia di persone sono rimaste fuori dalla chiesa, sul sagrato, per l’ultimo saluto. A celebrare le esequie solenni monsignor Santo Marcianò, ordinario militare per l’Italia, e il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero.

“Fino all’ ultima notte in cui ha prestato servizio, Mirarchi è stato un carabiniere di grande valore che ha fatto onore all’uniforme che ha indossato. E’ stato vittima del dovere, vittima della criminalità organizzata. Oggi c’è una grande partecipazione corale della popolazione, a dimostrazione che la gente dell’Italia intera è vicina all’Arma, alle forze di polizia e alle istituzioni che svolgono un ruolo importante a difesa della collettività e della Repubblica”, ha detto a Marsala il comandante dell’Arma dei carabinieri, generale Tullio Del Sette prima di entrare in chiesa.

ADVERTISEMENT
Prec.

Noduli tiroidei, al Policlinico federiciano le analisi diventano molecolari

Succ.

PAN, dal 9 giugno al 12 luglio: La scena mediterranea: Napoli tra mito e cultura, musa dell’arte contemporanea

Può interessarti

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
Da Sud a Sud

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

29 Luglio, 2026
Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione
Cronaca

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

29 Luglio, 2026
Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.
Da Sud a Sud

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

29 Luglio, 2026
Gli allenatori che hanno fatto la storia del Napoli: da Bruno Pesaola ad Antonio Conte
Da Sud a Sud

Gli allenatori che hanno fatto la storia del Napoli: da Bruno Pesaola ad Antonio Conte

29 Luglio, 2026
I presidenti del Napoli: da Giorgio Ascarelli ad Aurelio De Laurentiis, un secolo di storia azzurra
Da Sud a Sud

I presidenti del Napoli: da Giorgio Ascarelli ad Aurelio De Laurentiis, un secolo di storia azzurra

28 Luglio, 2026
Dal fallimento del 2004 alla rinascita: il miracolo sportivo del Napoli
Da Sud a Sud

Dal fallimento del 2004 alla rinascita: il miracolo sportivo del Napoli

28 Luglio, 2026
Succ.
PAN, dal 9 giugno al 12 luglio: La scena mediterranea: Napoli tra mito e cultura, musa dell’arte contemporanea

PAN, dal 9 giugno al 12 luglio: La scena mediterranea: Napoli tra mito e cultura, musa dell'arte contemporanea

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La Procura di Vicenza ha iscritto nel registro degli indagati Adriano Cappellari, giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza),...

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?