• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Fortuna Loffredo: la testimonianza delle amichette di Chicca

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Maggio, 2016
in Cronaca
0
Giallo di Caivano: possibile svolta nell’omicidio della piccola Fortuna
Share on FacebookShare on Twitter

disegniNel corso della prima udienza dell’incidente probatorio, chiesto dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord al gip nell’ambito dell’indagine sull’omicidio di Fortuna Loffredo è stata ascoltata la più piccola delle sorelle di Antonio Giglio.

ADVERTISEMENT

La piccola ha raccontato ancora una volta le violenze sessuali subìte da lei e dalle altre due figlie di Marianna Fabozzi.

Durante la prima udienza è stata ascoltata la vittima più piccola, di appena 4 anni, successivamente è stata la volta della bimba di 6 anni e infine la supertestimone di 11 anni, l’amica del cuore di Fortuna e primogenita di Marianna Fabozzi, compagna di Raimondo Caputo, indagato per l’omicidio della piccola e per le violenze sessuali a cui avrebbe costretto sia le tre figlie della convivente che la piccola Fortuna.

Secondo la procura è stato Caputo a scaraventare la bambina di 6 anni dall’ottavo piano dell’isolato 3 del Parco Verde perché la bambina si era ribellata ai continui abusi. Ad accusarlo proprio i racconti delle tre figlie della convivente.

Le tre bambine avevano già parlato con gli inquirenti lo scorso dicembre. Si trovavano già nella casa famiglia dove sono state accolte il 24 settembre 2015, su disposizione dei Servizi sociali del Comune di Caivano. Erano già fuori dal contesto del Parco Verde, il macabro ed omertoso teatro che aveva accolto quegli abusi e nel quale avevano subìto anche pressioni affinché non rilevassero nulla sulle violenze e sulla morte di Fortuna.

Proprio la più piccola delle bimbe nel disegnare Raimondo Caputo, aveva raffigurato sul suo volto delle strisce che chiamava serpenti, precisando che “tutti gli uomini hanno serpenti”.

Davanti a palazzo di giustizia si sono registrati momenti di tensione tra una troupe televisiva e alcuni parenti di Raimondo Caputo, mentre la mamma di Fortuna, Domenica Guardato ha chiesto “giustizia per la mia Chicca” e ha accusato Caputo e la compagna Marianna Fabozzi: “Non la perdonerò mai – ha dichiarato – lei ha ancora le sue figlie. La mia, invece, l’hanno uccisa. Avrei preferito un milione di volte averla su una sedia a rotelle, ma sono costretta a portarle fiori sulla sua tomba”.

Nei prossimi giorni si conosceranno le ragioni che hanno motivato la decisione del Tribunale del Riesame. Respinta la richiesta di scarcerazione presentata dal difensore di Raimondo Caputo, l’avvocato Salvatore Di Mezza, che aveva sostenuto che la principale accusatrice dell’indagato era l’amica del cuore di Chicca, seguita da circa quattro anni da un docente di sostegno e per questo, secondo la difesa, non attendibile. Una tesi bocciata dal Tribunale che ha invece sostenuto quanto affermato dal procuratore aggiunto Domenico Airoma e dal pubblico ministero Claudia Maone, per i quali quelle dichiarazioni rese a più di un anno dall’omicidio di Fortuna hanno il valore di una prova.

Anche oggi l’avvocato di Mezza ha ribadito la posizione della difesa: “Contro il mio assistito ci sono solo prove indiziarie”. E dopo l’interrogatorio: “Il mio assistito è rimasto sbalordito dalle risposte che la bimba ha dato al gip attraverso la psicologa”.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Agguato mafioso contro Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi

Succ.

Domenica 22 maggio, largo San Marcellino: secondo appuntamento della Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti

Può interessarti

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Succ.
Domenica 22 maggio, largo San Marcellino: secondo appuntamento della Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti

Domenica 22 maggio, largo San Marcellino: secondo appuntamento della Primavera Musicale della Nuova Orchestra Scarlatti

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?