• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Daniele, storia di una vita “tradita” dal pericoloso intreccio tra l’amore e quel credo

Luciana Esposito di Luciana Esposito
21 Aprile, 2016
in News
0
Daniele, storia di una vita “tradita” dal pericoloso intreccio tra l’amore e quel credo
Share on FacebookShare on Twitter

12928306_1328555027161039_483044735859324763_nDaniele Stara: questo il nome dell’ultima vita trucidata dalla camorra.

ADVERTISEMENT

30 anni, precedenti per droga, Daniele viveva nel Rione Salicelle di Afragola, uno dei tanti complessi di case popolari radicato tra le province e le periferie di Napoli, dove per il credo camorristico è molto facile attecchire. Un complesso di case popolari dove ufficialmente abitano 8.500 persone, senza contare i latitanti che si nascondono nei garage e quelli che hanno occupato abusivamente gli alloggi costruiti dopo il terremoto del 1980. Lì si cresce nel segno e nel rispetto delle regole dell’” altro Stato” e ai ragazzini viene iniettata, fin dai primi passi, la sprezzante avversione verso tutto quello che può essere riconducibile ai valori insiti nella divisa delle forze dell’ordine.

12592702_1266003280082881_8324981324607447789_n

Un intreccio di schemi comportamentali e “regole” tacite saldamente ancorato in quei contesti, dagli anni ’80, dall’era del post-terremoto, fino alla realtà dei nostri giorni.

Era lì che viveva Daniele Stara, ma non è lì che l’hanno giustiziato.

I due proiettili che l’hanno raggiunto al capo e al torace sono stati esplosi mentre si trovava a Piscinola, quartiere della periferia nord di Napoli, teatro negli ultimi tre giorni di altrettanti episodi conditi da spari. L’agguato costato la vita a Daniele è solo l’ultimo in ordine cronologico.

Daniele, sopraffatto dalla morte mentre era in attesa di abbracciare il suo amore. Era lì che abitava la sua ragazza ed è per questo che si trovava lì ieri sera.

Una vita “tradita” dall’amore, quel sentimento che indebolisce e disarma anche i cuori più duri. Era lì per incontrare la sua ragazza, il cui nome appare incastonato al suo vicendevolmente sui rispettivi profili facebook. Quel profilo che, oggi, racconta chi era Daniele permettendo proprio a quell’amore in attesa del quale il giovane è andato incontro alla morte, di emergere e primeggiare in tutta la sua dilagante autenticità. Frasi ricche d’affetto, cuoricini, foto, tante, tantissime foto, volte ad immortalare quegli attimi di vita condivisi, beffati dalla falsata convinzione che sarebbe durato “per sempre”: “E se il per sempre non esiste lo inventiamo noi” scrive la fidanzata di Daniele in un post.

12219551_1215729845110225_6390398411991971982_n

Da un lato l’amore, dall’altro quel credo che scandisce le regole dell’” altro Stato” e che attraverso una serie di frasi, emoticon e “comportamenti virtuali” sistematicamente si ripete e dilaga tra i cultori e i simpatizzanti di quel credo criminale, servendosi, in modo abile ed astuto, della macchina virtuale come strumento rafforzativo dell’ideologia camorristica.

12187812_1215729848443558_7963030676968170663_n

Frasi forti, ad effetto, d’impatto che inneggiano all’onore, alla lotta, al coraggio e non solo. Frasi accompagnate da immagini eloquenti, emoticon raffiguranti pistole, quali elemento esplicito e rafforzativo del concetto esibito.

12494913_1280224761994066_2133306067348553491_n

“Quello che hai da fare fallo adesso, il futuro non è promesso a nessuno” — scriveva Daniele lo scorso 15 aprile – “Chi combatte può morire chi, non combatte è già morto”, “ognuno avrà ciò che si merita”: queste alcune delle frasi che raccontano caratteri ed ideali di Daniele e che, in virtù del prematuro epilogo al quale la sua vita è andata incontro, assumono tutt’altro valore e significato, caricandosi di un’interpretazione ben più suggestiva.

12631362_1266003676749508_6107670576538626374_n

E poi ci sono lo sfarzo, la bella vita, ostentata e sottolineata, in maniera quasi ossessiva: una costante che puntualmente si ripete tra i profili dei fan della camorra. Notti da sogno in suite di alberghi di lusso, t-shirt che esibiscono in bella mostra le griffe più autorevoli in fatto di moda, le banconote, “i pezzi pesanti”, le carte da 100 e 500 euro, l’avversione e la paura che “le guardie” rievocano solo a guardarle, “l’onore” insito nella stretta delle manette ai polsi, la passione per le due ruote, per quello scooter in sella al quale ha perso la vita e soprattutto l’esaltazione delle figure criminali di spessore consegnate dal mondo cinematografico: da Don Pietro Savastano, uno dei boss protagonisti della prima serie di Gomorra, all’intramontabile Tony Montana protagonista di Scarface che seguita a palesare la sua incontrastata indole di “icona di genere” tra boss, camorristi ed aspiranti tali.

12118726_1207557252594151_4211178071151683941_n

L’amore che si sovrappone a quel credo, un mix di suggestioni e contrasti che hanno accompagnato Daniele fino all’ultimo respiro.

Tags: . napoliafragolaagguatodaniele starafacebookfotoimmaginilinguaggio in codicenapoli nordpiscinolapostrione salicellesocial network
ADVERTISEMENT
Prec.

La camorra spara ancora nella periferia Nord: ucciso 30enne in un agguato

Succ.

Napoli, “la Banda del buco” colpisce la storica tabaccheria Sisimbro

Può interessarti

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi
News

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

29 Luglio, 2026
Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: quanto costa e quali sono le alternative gratuite
News

Come ottenere lo SPID gratuitamente nel 2026: guida completa passo dopo passo

28 Luglio, 2026
Cercola e Torre del Greco, prelievi “cardless” dai conti di  vittime ignare: arrestate 2 persone
News

Phishing: cos’è, come riconoscerlo e come difendersi dalle truffe online

28 Luglio, 2026
Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare
News

Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare

28 Luglio, 2026
WhatsApp svela la funzione “segreta”: cambia il modo di rispondere ai messaggi
News

Truffe su WhatsApp: come riconoscere i messaggi pericolosi e proteggere i propri dati

28 Luglio, 2026
Obesità, in aumento il numero di adolescenti e bambini obesi o in sovrappeso
In evidenza

Obesità infantile, la BBC punta i riflettori su Ponticelli: «Qui uno dei record più alti d’Europa»

28 Luglio, 2026
Succ.
Napoli, “la Banda del buco” colpisce la storica tabaccheria Sisimbro

Napoli, "la Banda del buco" colpisce la storica tabaccheria Sisimbro

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?