• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Vittime innocenti della criminalità”: la strage del Rapido 904

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Marzo, 2016
in Da Sud a Sud
0
“Vittime innocenti della criminalità”: la strage del Rapido 904
Share on FacebookShare on Twitter

2a568dfe917aba15627aa1ad25626189fd4241d358dd325fae435b13La sera del 23 dicembre 1984 un ordigno esplode sul treno rapido 904, nei pressi della località di San Benedetto Val di Sambro. Muoiono diciassette persone, i feriti saranno duecentosessantasei. Il treno era partito da Napoli con direzione Milano, carico di viaggiatori di rientro per le imminenti festività.

ADVERTISEMENT

Per le modalità organizzative ed esecutive, nonché in relazione ai personaggi coinvolti, l’attentato  è stato indicato dalla Commissione Parlamentare sul Terrorismo come il punto di collegamento tra gli anni di piombo e l’epoca del terrorismo di matrice mafiosa. Il treno viene fatto esplodere alle 19.08, la detonazione è prodotta da una carica di esplosivo radiocomandata e posta su una griglia portabagagli lungo il corridoio della 9ª carrozza di II classe. L’ordigno era stato collocato sul treno durante la sosta presso la Stazione di Firenze.

Nel maggio 2013 la procura di Firenze chiede il rinvio a giudizio per Totò Riina quale “mandante, determinatore e istigatore della strage”, inquadrando l’attentato nell’ambito di quella strategia che cercava di distogliere l’attenzione dello Stato dalle attività di Cosa Nostra in Sicilia. Il 13 maggio 2014 il Tribunale di Firenze fissa la data dell’udienza preliminare ai danni del boss di cosa Nostra Totò Riina accusato di essere il mandante della strage del treno 904. Il nome di Riina è emerso nel 2010 dalle testimonianze di alcuni pentiti. Secondo le indagini la tecnica usata in questa strage è la stessa che verrà usata nelle successive stragi degli anni 90.

Il 25 novembre 2014 si avvia il processo nei confronti del boss di cosa nostra Totò Riina ritenuto il mandante della strage del rapido 904. Riina ha chiamato a testimoniare Marco Minniti sottosegretario con delega ai servizi segreti e Gianpiero Massolo direttore del Dis dopo la decisione del premier Renzi di aprire gli archivi dei servizi sulle stragi.

Alcuni familiari appartenenti all’associazione delle vittime e dei feriti della strage del rapido 904 si sono costituiti parte civile nel processo. L’associazione “Libera” è stata ammessa come parte civile. Ad aprile 2015, il capo dei capi di Cosa Nostra, Totò Riina, viene assolto da quest’accusa. Trent’anni dopo l’attentato, per la giustizia i colpevoli restano ‘solo’ i mafiosi Pippo Calò, Guido Cercola e Francesco Di Agostino, e un artificiere tedesco, Friedrich Schaudinn, tutti già condannati.

In occasione del 29° anniversario della strage del rapido 904, alle 13 in punto del 23 dicembre 2013, viene deposta una corona di fiori al binario 11 della stazione centrale di Napoli in memoria delle 16 vittime.

In occasione del trentennale della strage, numerosissime le iniziativa in memoria delle vittime della strage.

ADVERTISEMENT
Prec.

“Vittime innocenti della criminalità”: Mariano Bottari

Succ.

Sequestrano e aggrediscono minorenne. Bullsimo a Patti

Può interessarti

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
Da Sud a Sud

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

29 Luglio, 2026
Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.
Da Sud a Sud

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

29 Luglio, 2026
Gli allenatori che hanno fatto la storia del Napoli: da Bruno Pesaola ad Antonio Conte
Da Sud a Sud

Gli allenatori che hanno fatto la storia del Napoli: da Bruno Pesaola ad Antonio Conte

29 Luglio, 2026
I presidenti del Napoli: da Giorgio Ascarelli ad Aurelio De Laurentiis, un secolo di storia azzurra
Da Sud a Sud

I presidenti del Napoli: da Giorgio Ascarelli ad Aurelio De Laurentiis, un secolo di storia azzurra

28 Luglio, 2026
Dal fallimento del 2004 alla rinascita: il miracolo sportivo del Napoli
Da Sud a Sud

Dal fallimento del 2004 alla rinascita: il miracolo sportivo del Napoli

28 Luglio, 2026
10 maggio 1987: Napoli vince il suo primo scudetto
Da Sud a Sud

Dalle origini del 1926 al primo Scudetto: i primi 60 anni del Napoli

28 Luglio, 2026
Succ.
Sequestrano e aggrediscono minorenne. Bullsimo a Patti

Sequestrano e aggrediscono minorenne. Bullsimo a Patti

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?