• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Non spegnete i riflettori sulla storia del “Sindaco Pescatore”, attende ancora giustizia

Luciana Esposito di Luciana Esposito
9 Febbraio, 2016
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Non spegnete i riflettori sulla storia del “Sindaco Pescatore”, attende ancora giustizia
Share on FacebookShare on Twitter

42061-1441475652Acciaroli è una tela bianca sulla quale un talentuoso pittore ha colorato il mare e “un uomo venuto dal mare” ha saputo smussare gli angoli più spigolosi degli scogli per rendere la bellezza di quei luoghi visibile e accessibile a tutti. E forse il suo sogno politico, nel rispetto delle leggi del mare e dell’uomo, ha sancito la sua condanna a morte.

ADVERTISEMENT

“Se sei stato una vita per mare non puoi avere paura degli uomini”: diceva Angelo Vassallo.

“Il Sindaco Pescatore”, il film ispirato alla vita di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica barbaramente trucidato da 9 colpi d’arma da fuoco la sera del 5 settembre 2010, ha raccontato egregiamente il suo credo, la sua storia e il suo tuttora enigmatico epilogo.

Eletto per quattro volte sindaco dalla sua gente e tutte le volte che avrebbe avuto la forza di candidarsi, ancora, la sua gente gli avrebbe accordato immutata fiducia, se tra lui e il suo sogno politico non fosse franata la barbarie di quell’agguato sulla strada che lo conduceva a casa, a pochi metri dalla sua abitazione, dalla sua famiglia.

Angelo Vassallo adempiva alla sua mansione di sindaco esattamente come descritto nel film: passeggiando tra la gente, per le strade del paese, per accogliere richieste e ascoltare esigenze e problemi, discutendo anche animatamente, se necessario. Passeggiava tra le strade del centro storico e sognava ad occhi aperti, con lo sguardo proiettato al futuro, alla ricerca degli accorgimenti utili ad abbellire quella cornice già altamente suggestiva. Allora, bussava al portone di una paesana e le consigliava di adagiare un vaso di fiori sulla finestra.

Vassallo odiava passeggiare per strada e pestare i mozziconi di sigaretta, tant’è vero che in diversi punti del paese ha fatto incastonare ai muri delle piccole anfore piene di sabbia, adibite a posacenere. Il più delle volte, però, da quell’astuto invito alla civiltà, grondavano carte e lattine. E questo lo faceva inviperire ancora di più. “Non capiscono”, diceva. Già, fino alla fine Vassallo non è stato compreso ed è stato colpevolmente lasciato solo quell’estate, quella che oggi sappiamo essere l’ultima della sua vita di uomo, di sindaco e di pescatore. Nonostante le innumerevoli segnalazioni inviate alle forze dell’ordine. No, non era stato capito, non era stato ascoltato. Era stato sottovalutato. Tutto.

Le innovazioni radicate nei costumi della Acciaroli by night dagli imprenditori “forestieri” era di quanto più concettualmente lontano possa esistere dal suo credo, umano e politico.

Le escort seminude che ballavano sui tavoli e portavano i clienti sulle barche, attraccate proprio di fronte. La musica a palla, le vecchiette del paese sedute al balcone in camicia da notte, in attesa che gli schiamazzi terminassero per poter dormire. E poi c’era la fila per recarsi al bagno. Per accedervi era necessario percorrere una scala esterna, ben visibile dalla strada che esibiva una sorta di via crucis incessante di giovani, giovanissimi, perennemente gremita. Difficile ipotizzare che fossero tutti casi di incontinenza. Andavano in bagno a pippare la droga che in quel contesto circolava indisturbata.

Una nota stonatissima nel mosaico perfetto meticolosamente allestito da Vassallo e a lui non poteva andare giù. Quell’estate divenne un’autentica ossessione per il sindaco cercare di osteggiare quel minaccioso stato di cose che allontanava le famiglie da Acciaroli ed attirava giovani armati di “cattive” intenzioni.

E poi c’erano gli interessi imprenditoriali e politici legati all’edilizia e al progetto del porto nuovo. E non solo.

Di certo, quello che potrebbe essere il possibile movente alla base dell’omicidio, Vassallo lo ha portato con sé nella tomba.

“Ho visto qualcosa che non dovevo vedere”: continuava a ripetere negli ultimi tempi alla sua famiglia. Angelo sapeva, forse aveva capito di essersi cacciato in un grosso guaio, ma non ha osato rivelarlo a nessuno. Gli inquirenti frugano tra i suoi documenti, ma, fin qui, su quella notte che ha segnato per sempre la storia di Acciaroli, non è mai sorto il sole. Mai, prima di quel momento, la vergine e beata quiete di quei luoghi era stata violentata dalla ferocia degli spari.

E, tuttora, Acciaroli e la sua gente, seguitano a chiedersi: perché?

“Ad Angelo Vassallo non interessava il potere personale o politico, si batteva, invece, quotidianamente, per indicare la strada che ognuno di noi dovrebbe imboccare: quella del rispetto del prossimo, che non si concretizza solo nel rubare o nel non ammazzare, ma anche nella consapevolezza e nella dignità dell’agire per la propria terra e per chi, dopo di noi, la abiterà. Volevamo che Angelo Vassallo tornasse fra noi, così come era abituato a vivere, a muoversi nel suo Cilento. Volevamo ascoltare ancora le sue parole” scrive il regista Zaccaro a prefazione del libro di Areablu.

Quella sera del 5 settembre 2010, hanno ucciso l’uomo Angelo Vassallo, ma non i suoi ideali di “Sindaco Pescatore”.

Tags: acciaroliangelo vassallocilentocosta del cilentofilmil sindaco pescatorepoliticaraiunostoria
ADVERTISEMENT
Prec.

PAN, dall’8 al 28 febbraio: “Nelida” Solo Show di Noemi Montanaro

Succ.

Allarme droga e criminalità tra i giovani della Napoli ‘bene’

Può interessarti

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa
Cronaca

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

6 Maggio, 2026
Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide
Da Sud a Sud

Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide

6 Maggio, 2026
Campania, acque sotterranee contaminate da sostanze cancerogene: scatta l’allerta sanitaria
In evidenza

Campania, acque sotterranee contaminate da sostanze cancerogene: scatta l’allerta sanitaria

6 Maggio, 2026
Torre Annunziata, giù Palazzo Fienga: crolla il simbolo della camorra, ma esplode lo scontro istituzionale
Cronaca

Torre Annunziata, giù Palazzo Fienga: crolla il simbolo della camorra, ma esplode lo scontro istituzionale

6 Maggio, 2026
Demolito Palazzo Fienga, ex roccaforte del clan Gionta: al suo posto un parco della legalità
In evidenza

Demolito Palazzo Fienga, ex roccaforte del clan Gionta: al suo posto un parco della legalità

5 Maggio, 2026
Marek Hamšík protagonista della nuova partnership per il Centro Commerciale La Cartiera
Da Sud a Sud

Marek Hamšík protagonista della nuova partnership per il Centro Commerciale La Cartiera

5 Maggio, 2026
Succ.
Allarme droga e criminalità tra i giovani della Napoli ‘bene’

Allarme droga e criminalità tra i giovani della Napoli ‘bene’

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Bambini tolti alla famiglia che vive nel bosco: cos’è accaduto in provincia di Chieti

Famiglia nel bosco, la figlia più piccola ricoverata: esplode il caso tra i garanti

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

La storia della cosiddetta “famiglia nel bosco” continua a far discutere e ad alimentare un acceso confronto tra opinione pubblica,...

Manovra 2024: prezzi delle sigarette in aumento già da gennaio

Sigarette, verso il maxi aumento: proposta una tassa da 5 euro a pacchetto

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

Potrebbe arrivare una svolta drastica nel costo delle sigarette e degli altri prodotti da fumo. È questa l’idea al centro...

Nuove truffe ai danni degli anziani, fenomeno in escalation

Tasse, maggio è il mese delle scadenze fiscali: tutte le date da segnare per evitare sanzioni

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

Maggio è uno dei mesi più intensi dell’anno per contribuenti, partite IVA, imprese e lavoratori dipendenti. Nel calendario fiscale italiano,...

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

di Luciana Esposito
6 Maggio, 2026
0

Nel dolore che resta dopo una morte ingiusta, a volte sono le parole dei più giovani a rompere il silenzio...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?