• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La Rai porta in tv “COSE nostre”: la storia di cinque cronisti finiti nel mirino delle mafie

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Gennaio, 2016
in Arte & Spettacolo
0
La Rai porta in tv “COSE nostre”: la storia di cinque cronisti finiti nel mirino delle mafie
Share on FacebookShare on Twitter

capezzutoSabato scorso, 9 gennaio 2016, alle ore 23.30, è andata in onda su Raiuno la prima puntato di “COSE Nostre”, la struggente storia di cinque cronisti italiani finiti nel mirino delle mafie.

ADVERTISEMENT

La prima puntata, dedicata al “nostro” Arnaldo Capezzuto, giornalista napoletano de “Il Fatto Quotidiano”, ha portato le telecamere della rai lungo i vicoli di Forcella, la “sua” Forcella.

È lì che attecchisce in maniera più prolifera il suo impegno professionale ed è lì che ha origine il suo calvario. Lì, a Forcella, nel regno di Luigi Giuliano. Lì, Arnaldo, ha visto e raccontato da vicino l’ascesa e la caduta del boss chiamato “‘O Re”, per molti un benefattore che intorno a un universo di traffici ha creato una rete di welfare parallelo, capace di regalargli un consenso da prosindaco e coperture inossidabili per una latitanza domestica.

Lì la stella di Giuliano si è anche offuscata mentre Napoli diventava un campo di battaglia con la faida di Scampia innescata dagli scissionisti.

Lì è morta Annalisa Durante, 14 anni, colpita a morte in un agguato che aveva per obiettivo il nipote del boss. Una vittima innocente della guerra di camorra, esattamente come Maikol Giuseppe Russo, parimenti ucciso da un proiettile vagante lo scorso 31 dicembre, in piazza Calenda, lì, a Forcella.

Capezzuto ripercorre la sua vicenda con l’acume e la sensibilità del “cronista scalzo” ponendo l’accento su una delle sfumature più toccanti che Forcella, oggi, è in grado di esibire: la biblioteca dedicata ad Annalisa Durante gestita dal padre.

Il programma proseguirà per altri 4 sabato – sempre su Raiuno – nella seconda serata tv, ma a notte ancor più inoltrata, perché preceduto dal nuovo show di Massimo Ranieri “Sono o son desto 3”.

L’orario della messa in onda rappresenta senza dubbio un elemento fortemente penalizzante per una trasmissione che ha ricevuto critiche molto positive.

E allora la Rai ha deciso che il programma giornalistico andrà in replica a marzo, di sabato pomeriggio. Giancarlo Leone, direttore della Prima Rete, afferma: «E’ giusto che un prodotto di così alto livello arrivi al maggior numero di persone possibili, per questo lo riproporremo alle 17».

E “Cose Nostre” si toglie anche una piccola soddisfazione. Per replicare le sue cinque puntate, RaiUno rinvierà le cinque puntate già previste di “Passaggio a Nord Ovest”, programma assai popolare di Alberto Angela.

I giornalisti sotto scorta, che la trasmissione racconta, sono: Arnaldo Capezzuto (Il Fatto Quotidiano), Michele Albanese (Il Quotidiano del Sud), Amalia De Simone (Corriere.it), Pino Maniaci (Telejato) e Giovanni Tizian (l’Espresso).

Tags: arnaldo capezzutocose nostrecronistiforcellagiornalisti minacciatimafieraiuno
ADVERTISEMENT
Prec.

Il tribunale condanna l’uomo del clan Aprea che pretendeva il pizzo per la festa dei Gigli di Barra

Succ.

Renzi a Caserta: “Un milione di visitatori un obiettivo possibile per la Reggia”

Può interessarti

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà
Arte & Spettacolo

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà

24 Aprile, 2026
“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante
Arte & Spettacolo

“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante

24 Aprile, 2026
Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania
Arte & Spettacolo

Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania

24 Aprile, 2026
La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026
Arte & Spettacolo

La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026

23 Aprile, 2026
Bagnoli Film Festival, al via la terza edizione dal 16 al 19 ottobre
Arte & Spettacolo

Bagnoli Film Festival, quarta edizione dal 7 al 10 maggio con anteprime, cinema del reale e concorso di corti

23 Aprile, 2026
Fondazione Vassallo: “Il Presidente Dario Vassallo nella terna del IX Premio Pio La Torre”
Arte & Spettacolo

Fondazione Vassallo: nasce “Fuoco Ardente”, il format giornalistico che racconta 16 anni di dolore e battaglie

23 Aprile, 2026
Succ.
Renzi a Caserta: “Un milione di visitatori un obiettivo possibile per la Reggia”

Renzi a Caserta: "Un milione di visitatori un obiettivo possibile per la Reggia"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?