• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 30 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Giuseppe: cacciato da uno stabilimento balneare perché gay

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Agosto, 2015
in News
0
Giuseppe: cacciato da uno stabilimento balneare perché gay
Share on FacebookShare on Twitter

gay_kiss-kTwF-U46010754182452dKH-1224x916@CorriereMezzogiorno-Web-Mezzogiorno-593x443Giuseppe Fiandaca è un ragazzo come tanti, un ventiduenne qualunque, alla ricerca di luoghi dai quali attingere, relax, refrigerio, divertimento.

ADVERTISEMENT

Un’impellenza negata a Giuseppe, perché è gay.

Già, a Giuseppe è stato impedito, perché gay, di accedere a uno stabilimento balneare nel lungomare di Mascali (Catania) dove si era recato con alcuni amici coetanei.

L’episodio, secondo quanto riporta il quotidiano ‘La Sicilia’, si è verificato nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato dal quotidiano, la responsabile dello stabilimento si sarebbe così rivolta al ragazzo: “Tu non puoi entrare e neanche i tuoi amici. Qui gli omosessuali non possono mettere piede” e poi avrebbe inveito contro il giovane insultandolo. Giuseppe Fiandaca, dopo il misfatto, ha deciso di fermarsi nella spiaggia libera adiacente, ma la donna avrebbe raggiunto la staccionata della sua struttura continuando ad inveire contro il giovane e urlando che da lì se ne doveva andare con i suoi amici.

“Essere gay non vuol dire essere appestati e quanto è successo a me non deve più accadere. Faccio appello all’associazione Arcigay e a circoli e movimenti che si battono per difendere i diritti e la dignità delle persone omosessuali per aiutarmi a far capire a questi soggetti che la devono smettere di discriminarci ed insultarci”.  Queste le parole di cui si è avvalso Giuseppe per commentare l’attacco omofobo del quale è stato tristemente protagonista.

Di contro, la titolare dello stabilimento balneare, respinge le accuse di omofobia ed ha annunciato che andrà dai carabinieri. In un’intervista all’emittente televisiva Telecolor la donna ha detto: “Non mi interessa se è o non è gay, sono cavoli suoi. Lui stava dando a me uno schiaffo e io l’ho spinto. Nessuno gli ha messo le mani addosso”. “Questo ragazzo – ha aggiunto la donna – è venuto un giorno ad aiutare un persona che era ospitata nella mia struttura ed io gli avevo detto che ospiti non ne doveva portare; io sono sola e persone a casa mia non ne voglio”.

Il giovane protagonista della vicenda, in un’intervista rilasciata alla stessa emittente, ha invece confermato il contenuto della sua denuncia. “Stavo aiutando un mio amico che era ospite nel lido – ha spiegato Giuseppe – quando la titolare e la sorella hanno cominciato a minacciarmi e a gridarmi ‘puppo’ (omosessuale in dialetto catanese ndr). Io mi sono offeso e ho risposto dicendo che queste parole non le poteva dire. Ad un certo punto è arrivato anche il marito della sorella, che mi ha minacciato e mi ha dato uno schiaffo in un orecchio. Poi la proprietaria ha preso una scopa minacciando di darmela in testa e io sono dovuto scappare. Ho chiesto l’aiuto di tutti per far valere i nostri diritti”.

Un’estate calda, incandescente, anche su questo fronte, si sta consumando lungo le coste meridionali: dopo l’aggressione al dipendente del market da parte della sua titolare avvenuta a Napoli e le transessuali cacciati dal villaggio calabrese, una nuova e spiacevole vicenda si addiziona a quella di per sé folta collezione che sottolinea e rilancia quanta strada ci sia ancora da compiere per conferire una vita “normale” ai cosiddetti “diversi”

Tags: CatanialidolungomaremascaliOmofobiaomosessualitàragazzo gaystabilimento balneare
ADVERTISEMENT
Prec.

I corsisti pizzaioli di Errico Porzio conquistano Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo

Succ.

Palermo, Villa Di Napoli: tra furti e degrado, scattano i sigilli

Può interessarti

Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia
In evidenza

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

29 Aprile, 2026
Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile: approvato decreto legge
In evidenza

Decreto Primo Maggio: cosa prevede il nuovo provvedimento

28 Aprile, 2026
A Barra la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
In evidenza

Napoli Est, scuole aperte fino a sera: il piano per tenere i ragazzi lontani dalla strada

28 Aprile, 2026
Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi
News

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

25 Aprile, 2026
25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma
News

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 Aprile, 2026
25 aprile, Festa della Liberazione: le iniziative in programma a Napoli
News

25 aprile: perché è una data fondamentale per l’Italia

24 Aprile, 2026
Succ.
Palermo, Villa Di Napoli: tra furti e degrado, scattano i sigilli

Palermo, Villa Di Napoli: tra furti e degrado, scattano i sigilli

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli, il racconto del collaboratore Mammoliti: “Si vantava della sparatoria, poi il colpo partito per errore”

Omicidio Fabio Ascione: Autiero resta in carcere con l’accusa di omicidio volontario

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Rigettata la richiesta degli avvocati di Francescopio Autiero, il 23enne accusato dell'omicidio del 20enne Fabio Ascione, il giovane incensurato ed...

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

Ponticelli nella lente dei controlli dei Carabinieri

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Controlli a tappeto, perquisizioni mirate e un’intera area passata al setaccio. È il bilancio del servizio straordinario condotto dai Carabinieri...

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Nuovi sviluppi sul caso della morte di Michele Noschese, il dj napoletano deceduto a Ibiza nel luglio 2024 in circostanze ancora...

Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

L'aula del Senato ha approvato all'unanimità, mercoledì 29 aprile 2026, il disegno di legge che istituisce la Giornata in memoria...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?