• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Copa America: alla scoperta dei diamanti più o meno grezzi

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Settembre, 2018
in Calcio, News
0
Copa America: alla scoperta dei diamanti più o meno grezzi
Share on FacebookShare on Twitter

LaCopaSantiago de Chile. 5 luglio 2015, una manciata di minuti all’una di notte italiana. L’arbitro colombiano Wilmar Roldàn porta il fischietto alle bocca e conclude la finale dell’edizione cilena della copa. Vince il “Davide” Cile sul “Golia” Argentina davanti ai propri tifosi con un cucchiaio, – di tottiana memoria – vincente di Alexis Sanchez nella lotteria dei rigori.

ADVERTISEMENT

Profeti in patria. L’evento sudamericano è finito ormai da qualche giorno ma come in ogni edizione del Mondiale o delle due maggiori competizioni per continenti (Europeo e Copa America) salgono alla ribalta talenti sconosciuti o quasi che galleggiano nei campionati minori di tutto il mondo.

Partiamo dalla vincente selezione cilena: sugli scudi ritornano i due scaricati del calcio italiano, Vargas e Isla, rispettivamente tesserati di Napoli e Juventus. Il primo ha vinto il titolo di capocannoniere del torneo insieme al peruviano Paolo Guerrero ed ha siglato il gol più bello della competizione; il secondo invece è stato un pendolino fisso sulla fascia destra della Roja, facendo scambi in velocità con le mezzali e gli attaccanti di turno e arrivando fino alla linea di porta, crossando “al bacio” per le punte cilene stanziate nelle aree di rigore avversarie. Il Cile infatti nonostante un’altezza media molto esigua ha segnato un buon numero di gol di testa.

In ogni caso Juve e Napoli se la ridono: o si ritroveranno in rosa giocatori rivalutati e quindi abili rincalzi per la prossima provante stagione; oppure le casse dei due club riacquisteranno nuova linfa pecuniaria, data la valutazione gonfiata per via delle ottime prestazioni dei due calciatori.

Un’altra delle sorprese del calcio cileno è il “Mago” Jorge Valdivia. Piedi educatissimi per il trequartista militante nel Brasileirao tra le fila del Palmeiras, dove è un vero eroe locale. Classe cristallina che in un campionato come quello della Liga spagnola potrebbe essere parecchio apprezzato per via delle sue qualità balistiche (assist e passaggi di prima fattura) associato logicamente ad uno schema di gioco che lo esalti nelle sue caratteristiche, ed affiancato da calciatori di corsa e sacrificio. Considerando che è un classe ’83 conviene acquistarlo in questa finestra di mercato. Altro pezzo pregiato della selezione vincitrice della competizione è la mezzala Charles Arànguiz, passato all’ Internacional di Porto Alegre giusto un anno fa, è arrivato alla ribalta degli occhi del grande pubblico per la sua corsa, gli inserimenti senza palla e lo scambio veloce con il suo compagno di nazionale Arturo Vidal. Un vero e proprio centrocampista di matrice europea, tutto concretezza e affidabilità e non frivolo e giocoliere come lo stereotipo del calciatore sudamericano. Ecco perché ha suscitato l’interesse di due top club inglesi: Chelsea e Arsenal. Valutazione: 20 milioni di euro, 26 anni, da non lasciarselo scappare.

Passiamo all’ Ecuador. Si fanno notare i due attaccanti: Bolanos e Enner Valencia, il secondo già militante in Europa nel club inglese del West Ham United.

Per quanto riguarda la Selecciòn classificatasi seconda, la sua rosa è già ampiamente conosciuta ma non si può far a meno di annoverare quei talenti che non militano nei primissimi club europei. Di questi fanno parte il centrale difensivo Nicolas Otamendi, militante nel Valencia, dimostratosi sicuro e preciso negli interventi difensivi anche se a volte ha fatto intravedere troppa irruenza nei contrasti, ma l’età è ancora dalla sua, poiché è un classe ’88. Il Real Madrid lo ha prenotato nel caso Sergio Ramos deponesse la camiseta blanca. I due metodisti di centrocampo: Lucas Biglia e Ever Banega, hanno dimostrato di saper prendere in mano le chiavi del centrocampo di Lazio e Siviglia (vincitrice dell’ultima edizione della UEFA Europa League) e in seguito della nazionale albiceleste. El Tata Martino non ha che di preoccuparsi per il futuro.

Josè Gimenez dimostra di essere un centrale di difensivo di livello, nonostante la sua giovane età (20 anni); l’Atletico Madrid e L’Uruguay possono dormire sogni tranquilli dalla metà-campo in giù.

Lucas Barrios, con i suoi 3 gol in questa competizione ha portato il suo Paraguay fino alla semifinale poi persa con l’Argentina, notevole se consideriamo che il centroavanti del Montpellier partiva dai blocchi come ricambio per il capitano Roque Santa Cruz.

Il Brasile non ha di certo brillato in questa Copa America, ma è quasi impossibile non citare i suoi svariati talenti, anche se non è più il periodo d’oro fra l’inizio e la fine degli anni 2000. Uno dei pochi a salvarsi è il trequartista Roberto Firmino autore di una rete e acquistato dal Liverpool per 41 milioni in questa sessione estiva, giunto Hoffenheim.

Nella selezione colombiana si fa notare il centrale Jeison Murillo, ex-Granada, acquistato dall’ Inter già a gennaio; meritevole di aver inombrato Neymar. Un’ altro degno di nota è l’incontrista dai piedi buoni Carlos Sanchez, il giocatore dell’Aston Villa ha letteralmente innescato gli ingranaggi dei Cafeteros.

Infine si segnalano le prestazioni del succitato Paolo Guerrero, punta centrale del Perù, squadra che dopo l’Argentina ha espresso il miglior calcio della competizione, dove la punta del Flamengo è stato il catalizzatore dello splendido gioco della Blanquirroja.

Dario Froehlich

ADVERTISEMENT
Prec.

Giovedì 9 luglio al museo MADRE: RAP_etition Sturtevant

Succ.

Antichi mestieri di Napoli: il Muzzunaro

Può interessarti

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Comune di Napoli: concorso per 93 assunzioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda
In evidenza

ABC Napoli, scontro sull’acqua pubblica: comitati contro la trasformazione in Spa

21 Giugno, 2026
21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità
News

21 giugno, San Luigi Gonzaga: il giovane nobile che scelse la santità

21 Giugno, 2026
20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo
News

20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: oltre 117 milioni di persone in fuga nel mondo

19 Giugno, 2026
Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita
In evidenza

Ogni 28 ore un amministratore locale viene minacciato: 309 casi nel 2025. Napoli è la provincia più colpita

19 Giugno, 2026
Succ.
Antichi mestieri di Napoli: il Muzzunaro

Antichi mestieri di Napoli: il Muzzunaro

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?