• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Le discriminazioni alle quali è sottoposto un bambino down

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Giugno, 2015
in News
0
Le discriminazioni alle quali è sottoposto un bambino down
Share on FacebookShare on Twitter

sindrome-di-Down_vita_famigliaGabriele è un bimbo di tre anni nato con la Sindrome di Down. Come molti altri bambini frequenta dal 2013 un asilo nido. A differenza di tanti, però, lo fa tra mille difficoltà, perché la sua scuola non gli garantisce con continuità il servizio di assistenza che gli spetterebbe di diritto.

ADVERTISEMENT

Questo l’appello lanciato dalla mamma di Gabriele:

“Mio figlio Gabriele ha compiuto da poco tre anni. E’ un bimbo simpatico, socievole e pieno di vita. E’ nato con gli occhi spalancati sul mondo, con la curiosità di vedere e di fare che lo contraddistingue. Gabriele è nato con la Sindrome di Down, ma quel cromosoma in più, non è e non deve essere un limite alle sue infinite potenzialità, a tutto ciò che può e potrà fare nella sua vita.

Nel 2013 abbiamo inserito Gabriele in un nido convenzionato di Roma. Nei nidi pubblici, l’educatore aggiunto è scelto in base ad una graduatoria, tuttavia la risorsa individuata non necessariamente ha maturato specifiche competenze (formative e professionali) nella gestione dei bisogni e delle difficoltà del bambino diversamente abile. Ecco il primo paradosso. Molti giustificano tale mancanza con il fatto che stiamo parlando di nido, non di “scuola”, per cui non sono “necessarie” competenze specifiche; il bambino semplicemente deve essere accudito e giocare. Ma è proprio al nido che fino ai tre anni, il bambino scopre gli altri, il sé, esplora il mondo che lo circonda, comincia a relazionarsi con le persone, con le cose, con le prime attività. E non sempre tutto questo è semplice come appare.

Dunque alla fine abbiamo optato per un nido convenzionato al quale viene, al contrario, data facoltà di scegliere direttamente l’educatore aggiunto, e quindi una risorsa preparata a supporto del bambino, dell’educatrice curriculare e della famiglia, in un percorso di integrazione scolastica. Risorsa pagata dal Comune. Il primo anno viene inserita una persona molto qualificata, che in un clima di collaborazione costante con le colleghe e la famiglia, porta avanti un progetto di inserimento, di socializzazione, di gestione delle emozioni… meraviglioso.

Il nido conferma il rinnovo per il secondo anno, poi successivamente, dopo che noi avevamo confermato la presenza del bambino, “cambia idea” inserendo una persona, che pur avendo la qualifica di educatrice, non ha certo l’esperienza della risorsa dell’anno precedente. Tutto questo ci viene giustificato adducendo una motivazione di “organizzazione interna del nido privato” (ricordo che è convenzionato, dunque offre un servizio pubblico!), sottolineando che nostro figlio non ha diritto per legge all’educatore specialistico. A questo punto vi invito a leggere la legge 104/92.

Naturalmente anche se la legge non lo prevedesse, cosa non vera, il nido aveva piena facoltà di confermare la risorsa qualificata dell’anno precedente, dando piena continuità didattica a nostro figlio. A gennaio il nido comunica un elenco di disagi del bambino… Pur se gli educatori assegnati al gruppo di Gabriele e la responsabile del nido, dichiarano nuovamente di non avere esperienza nel gestire le difficoltà di bambini diversamente abili, si rifiutano di accogliere la nostra richiesta di sostituzione dell’educatore aggiunto con educatore più qualificato che possa aiutare il bambino. A seguito dell’intervento del neuropsichiatra riusciamo ad inserire tale risorsa, ma a nostre spese, pur di garantire a nostro figlio il suo diritto alla piena integrazione.

Perché non cambiare scuola?

Molti si chiederanno… Il problema non è la scuola, il problema è un sistema esteso a tutte le scuole. Se sei fortunato tuo figlio viene seguito da educatrici preparate, altrimenti no. Il fatto è che non si parla di fortuna, si parla di coscienza, di buon senso e di sana scuola.

Per questo siamo a chiedere la modifica della convenzione con i nidi convenzionati, da parte di Roma Capitale, lì dove l’educatore assegnato al bambino, “deve aver maturato significativa e esplicita formazione e esperienza professionale nella gestione dei bisogni specifici del bambino diversamente abile, presente nel gruppo, cui viene assegnato.”

Vi invitiamo tutti, dunque, a firmare la loro Campagna, che può e deve diventare anche la nostra, affinché situazioni di questo tipo non si ripetano in futuro, affinché i nostri bambini siano realmente tutelati nel loro pieno diritto all’integrazione scolastica!

Tags: asilobambini downpetizionescuolasindrome di down
ADVERTISEMENT
Prec.

Giobbe Covatta: il comico dal cuor d’oro

Succ.

Il Nobel Lech Walesa a Napoli per ritirare il premio «People for Culture and Peace»

Può interessarti

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati
News

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

30 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata
News

Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata

29 Settembre, 2026
ANM INFORMA: Venerdì 15 maggio 2015 – Sciopero Nazionale
News

Scioperi di ottobre, si comincia il 2: da treni e scuola al trasporto pubblico, il calendario delle proteste

29 Settembre, 2026
Salute, i cibi da evitare la sera per gli over 60
News

Cenare presto fa dimagrire di più? L’impatto degli orari sui ritmi circadiani e sulla composizione corporea

29 Settembre, 2026
Succ.
Il Nobel Lech Walesa a Napoli per ritirare il premio «People for Culture and Peace»

Il Nobel Lech Walesa a Napoli per ritirare il premio «People for Culture and Peace»

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Night Awards 2026, gli Oscar del clubbing arrivano all’Odissea Disco di Pozzuoli

Night Awards 2026, gli Oscar del clubbing arrivano all’Odissea Disco di Pozzuoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Ventidue categorie, oltre 450 nomination, premi speciali, musica, fotografia, arte e spettacoli dal vivo. Appuntamento mercoledì 7 ottobre con la...

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Il riconoscimento consegnato a Palazzo San Giacomo in occasione dei 45 anni di carriera e del sessantesimo compleanno dell’artista. Il...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?