• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 10 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Strage di Secondigliano: l’esito della prima Perizia psichiatrica su Murolo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
Strage di Secondigliano: l’esito della prima Perizia psichiatrica su Murolo
Share on FacebookShare on Twitter

murolo

ADVERTISEMENT

«E’ sconvolto e ha paura». Così il legale di Giulio Murolo, l’avvocato Bianco, spiega lo stato d’animo del suo assistito in seguito alla strage di cui si è reso responsabile.

Dopo la carneficina e l’arresto, per l’infermiere killer è giunto il momento degli interrogatori. Durante quello condotto dal Pm Simeone, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Murolo dice di non ricordare, di non essere ancora in grado di ricostruire quegli attimi di follia che lo hanno portato ad uccidere 4 persone e ferirne 6. Per certi versi, sembra non aver preso coscienza di ciò che ha fatto.

Successivamente, presso il carcere di Poggioreale, Giulio Murolo, infermiere con la passione per le armi, che il pomeriggio del 15 maggio scorso ha ucciso il fratello e la cognata dopo una lite per un filo per i panni tagliato e poi ha puntato il fucile sulla strada facendo altri due morti e sei feriti, è stato sottoposto alla visita per la perizia psichiatrica. Ad occuparsi della visita: Il professor Francesco Bruno, noto criminologo, e la dirigente dell’Opg di Napoli Tiziana Salvati, esperta in psicodiagnostica.

«Sta male, più passano i giorni e più si rende conto di quello che ha fatto e soffre perché si dispiace» afferma il professor Bruno. È un folle? «Di certo non ha fatto una cosa da persona normale, ora bisognerà valutare gli elementi che ci fanno dire se è un folle secondo i parametri giuridici oppure no» aggiunge. «Già altre volte nella vita gli era successo di perdere completamente il concetto di sé e avere reazioni paranoidi, ha vissuto sempre con un atteggiamento paranoide – dice di Murolo – Si sentiva in guerra con il mondo».

«Dietro la strage – spiega – c’è la paura della morte». Quanto alle armi che aveva in casa, alle sue abilità ad usarle, agli allenamenti al poligono di tiro, sembra che più che una passione fosse espressione del suo malessere.

L’arsenale che aveva in casa viene giustificato mediante 2 motivi: perché riteneva di essere uno che sparava per sport , e per difendersi vivendo in un quartiere della città dove c’è criminalità e camorra. Ma non facciamo riferimento a un amatore delle armi, queste armi le ha usate per sua difesa personale, una difesa folle.

Nessun dubbio dunque sulla pericolosità di Murolo, molti invece sul suo futuro: «È socialmente pericoloso ma non è un soggetto che può stare in carcere, purtroppo hanno demolito gli ospedali psichiatrici giudiziari… ma è un malato e va curato». La perizia psichiatrica è stata chiesta dall’avvocato Carlo Bianco che assiste Murolo, «non come escamotage ma come atto dovuto» precisa.

Giulio Murolo è in cella sotto stretta osservazione, rifiuta il cibo e sembra gradualmente prendere consapevolezza della tragedia che ha commesso. A chi gli ha raccontato la drammatica sequenza che ha innescato, gli ha parlato di vittime innocenti, di un passante ucciso, di sei feriti, ha risposto incredulo. «Non riesce a focalizzare – spiega il professor Bruno – ricorda solo di essere entrato in casa a ricaricare il fucile e di aver avuto un momento in cui s’è detto “che sto facendo” e ha chiamato il 113». L’inizio della sua resa.

Nel frattempo, anche a Secondigliano si cerca di tornare alla vita di tutti i giorni. Negli occhi della gente ci sono ancora le terribili immagini dei cadaveri riversi sul ballatoio o sul selciato. Il parroco del Monterosa, Don Vincenzo Siciliano, ha descritto quei morti come «i nuovi martiri di Secondigliano».

Tags: Muroloperizia psichiatricasparatoriastrage di secondigliano
ADVERTISEMENT
Prec.

Tanti auguri, Lorenzo

Succ.

Abusivismo commerciale: via all’assemblea di protesta

Può interessarti

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale
Cronaca

VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale

9 Giugno, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
Cronaca

Caso Domenico Caliendo, depositate le perizie della famiglia: “Condotta dolosa, non colposa”

8 Giugno, 2026
VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.14: la storia di Taghera, giovane artista di talento

8 Giugno, 2026
Picchia la moglie in auto mentre guida: 41enne arrestato nel napoletano
Cronaca

Boscotrecase, ucciso durante una lite per la spazzatura: due fermati per l’omicidio del 46enne

8 Giugno, 2026
Succ.
Abusivismo commerciale: via all’assemblea di protesta

Abusivismo commerciale: via all’assemblea di protesta

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

La bici da corsa usata rappresenta una soluzione concreta per chi vuole avvicinarsi al ciclismo sportivo senza affrontare subito l’investimento...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Si è spento all’ospedale del Mare di Napoli Stefano Addeo, il professore di 66 anni finito al centro di una...

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

di Luciana Esposito
9 Giugno, 2026
0

Sono finiti al centro di una pesantissima e pericolosissima gogna mediatica i due giovani che avrebbero fornito un contributo alle...

Arredare una casetta in legno: idee e consigli per un ambiente accogliente 

Arredare una casetta in legno: idee e consigli per un ambiente accogliente 

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Occuparsi dell’arredamento di una casetta in legno è un’esperienza unica che unisce estetica, funzionalità e un forte legame con la natura.   Questo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?