• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La deforestazione amazzonica: un pericolo per l’intera umanità

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
9 Aprile, 2015
in News
0
La deforestazione amazzonica: un pericolo per l’intera umanità
Share on FacebookShare on Twitter

deforestacion-1Ancora una volta il team di Avaaz, sottopone al vaglio delle nostre coscienze, un disastro ambientale di proporzioni, ed è proprio il caso di dirlo, bibliche: la deforestazione amazzonica.

ADVERTISEMENT

Per quanto tutti siano a conoscenza del problema, o per reale interessamento o solo per sentito dire, non ci si rende conto dell’effettivo stato delle cose e delle relative conseguenze.

Secondo uno studio, il 70% dell’habitat forestale è stato eroso e frammentato in piccoli appezzamenti, troppo piccolo per sostenere l’habitat forestale. Le foreste sono ridotte a isole naturali, separate da oceani di infrastrutture e attività umane, ragione per cui, gli ecosistemi  forestali del Pianeta sono a rischio e l’impatto sulla biodiversità è preoccupante. La frammentazione osservata dagli esperti significa infatti una riduzione dal 13% al 75% della diversità di piante e animali che popolano le foreste dall’equatore alla tundra boreale.

Possiamo dunque dimenticare il mito della foresta selvaggia e incontaminata, con uccelli assordanti e scimmie insolenti.

Potrebbe essere presto storia passata o addirittura preistoria

Il problema principale delle foreste è appunto la loro frammentazione. La maggior parte delle foreste sono a un tiro di schioppo dal limite del bosco o, in altre parole, solo il restante 30% delle foreste terrestri è a più di un chilometro da un’area disboscata. In natura la distanza dalle opere umane conta. Separate tra loro come arcipelaghi di verde in un mare manomesso dalle attività umane le foreste cessano di “funzionare”. L’ecosistema si inceppa, la riproduzione di molte specie vegetali è compromessa, l’abbondanza di uccelli, mammiferi, e insetti crolla. In certi casi la mancanza di continuità dei boschi conduce all’estinzione. Oltre alla scomparsa di piante e animali, la frammentazione delle foreste riduce la quantità di nutrimenti e di carbonio immagazzinato dai vegetali.

Gli effetti negativi sull’ecosistema perdurano anche dopo venti anni da quando è avvenuta la frammentazione e in alcuni casi, si è riscontrato un declino del 50% di specie animali e vegetali. Urbanizzazione, sfruttamento delle risorse del sottosuolo e perfino gli incendi, contribuiscono alla frammentazione delle foreste, ma l’impatto veramente devastante lo ha il disboscamento. Un’attività in crescita e che ha già portato alla scomparsa di più di un terzo delle foreste della Terra in neanche due secoli.

Secondo gli studiosi, urgono misure per la conservazione di quanto è rimasto aumentando i corridoi tra gli appezzamenti di foreste, e il ripristino di quanto si è perso.

Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha annunciato l’intenzione di creare la più grande area protetta del mondo che si estenderà dall’Oceano Atlantico alle Ande, un enorme corridoio ecologico di 135 milioni di ettari per proteggere alcune delle aree più ricche di biodiversità del pianeta, a cui ha dato il nome Triple A, perché coinvolgerebbe le Ande e l’Amazzonia fino all’oceano Atlantico.

Secondo la Global Forest Watch, piattaforma online nata per monitorare lo stato di salute delle foreste nel mondo e contribuire alla prevenzione della deforestazione illegale, la zona che sarebbe compresa nell’area “Triple A” ha perso circa 1,5 milioni di ettari di copertura arborea dal 2001 al 2012, soprattutto nelle zone attualmente non protette.

Santos intende proporre l’istituzione dell’area protetta durante la Cop 21, la conferenza Onu sul clima che si svolgerà a dicembre a Parigi, sottolineando l’importanza della preservazione delle foreste nella lotta al riscaldamento globale. Tramutare l’idea in realtà comporterà una serie di sfide, innanzitutto Brasile e Venezuela devono ancora accettare la proposta, in secondo luogo le aree protette già esistenti sono soggette a diversi livelli di tutela, dovrà pertanto essere stabilita una protezione standard che le accomuni. Gabriel Vallejo e Maria Angela Holguin, rispettivamente ministro dell’Ambiente e degli Esteri della Colombia, hanno annunciato che questa settimana inizieranno le discussioni con Brasile e Venezuela, nella speranza che i tre paesi possono presentare la proposta insieme a Parigi.

” La Colombia è già pronta a sostenere il piano. E le possiamo dare una mano: mettendo assieme un grande appello globale per salvare l’Amazzonia e poi commissionando sondaggi che mostrino che anche in Brasile e Venezuela i cittadini vogliono questo parco. Questi Paesi stanno cercando di conquistare un ruolo importante nel prossimo vertice ONU sul clima e se ci mobiliteremo subito capiranno che questa è la loro occasione.”

 

Tags: AmazzoniaColumbiadisboscamentoForestapetizioneTriple A
ADVERTISEMENT
Prec.

L’Antiquarium di Boscoreale: un pezzo di storia adagiato ai piedi del Vesuvio

Succ.

“Giovanni Tizzano Anteprima del Novecento”: fino al 31 Maggio mostra dedicata allo scultore napoletano

Può interessarti

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi
News

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

29 Luglio, 2026
Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: quanto costa e quali sono le alternative gratuite
News

Come ottenere lo SPID gratuitamente nel 2026: guida completa passo dopo passo

28 Luglio, 2026
Cercola e Torre del Greco, prelievi “cardless” dai conti di  vittime ignare: arrestate 2 persone
News

Phishing: cos’è, come riconoscerlo e come difendersi dalle truffe online

28 Luglio, 2026
Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare
News

Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare

28 Luglio, 2026
WhatsApp svela la funzione “segreta”: cambia il modo di rispondere ai messaggi
News

Truffe su WhatsApp: come riconoscere i messaggi pericolosi e proteggere i propri dati

28 Luglio, 2026
Obesità, in aumento il numero di adolescenti e bambini obesi o in sovrappeso
In evidenza

Obesità infantile, la BBC punta i riflettori su Ponticelli: «Qui uno dei record più alti d’Europa»

28 Luglio, 2026
Succ.
“Giovanni Tizzano Anteprima del Novecento”: fino al 31 Maggio mostra dedicata allo scultore napoletano

"Giovanni Tizzano Anteprima del Novecento": fino al 31 Maggio mostra dedicata allo scultore napoletano

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?