• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Alpi Apuane a rischio distruzione: il maxi-emendamento che autorizza l’estrazione indiscriminata.

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Marzo, 2015
in In evidenza, News
0
Alpi Apuane a rischio distruzione: il maxi-emendamento che autorizza l’estrazione indiscriminata.
Share on FacebookShare on Twitter

1024px-Pizzo_d'UccelloIl fascino di un tramonto, l’incanto dell’alba, una passeggiata nei boschi e il guado di ruscello…….

ADVERTISEMENT

Tutto questo e molto di più, rischia seriamente di essere compromesso per sempre.

Le Alpi Apuane sono un sistema montuoso che si sviluppa all’estremità nordoccidentale della Toscana per un estensione di circa 400 km quadrati. La catena, in gran parte composta da formazioni di natura calcarea, si innalza fino alla quota massima di 1947 metri con il Monte Pisanino. La complessa storia geologica di queste montagne, iniziata circa 220 milioni di anni fa, con il loro sollevamento dal fondo del mare, si può leggere nel susseguirsi degli strati rocciosi e nella ricchezza dei giacimenti marmiferi, il cui sfruttamento indiscriminato, ha ridisegnato nei secoli l’intero paesaggio.

Esse oltre a costituire una delle aree montuose più originali della Penisola, per ricchezza di ambienti e paesaggi, rappresentano una vera isola biogenetica, dove trovano rifugio molte specie botaniche endemiche e relitti glaciali. Fino a una certa altezza i versanti sono coperti di boschi, in prevalenza carpini, castagni e faggi, alternati a zone prive di alberi ma ricche di elementi floristici, fra cui diverse specie di orchidee selvatiche. La fauna è ricca, soprattutto per quanto riguarda le specie di uccelli legate agli ambienti sommitali (aquila reale, falco pellegrino, corvo imperiale, picchio muraiolo, sordone, pernice rossa e gracchio corallino, simbolo del Parco).

Il Parco Naturale Regionale della Alpi Apuane interessa un’area è di 54.000 ettari e due province, Lucca e Massa-Carrara, con la Garfagnana, la Media Valle del Serchio, l’Alta Versilia e la Lunigiana. Istituito nel 1985, tutelato da un ente nel 1996 è stato poi inserito, nei Geoparchi Unesco nel 2011.

Nelle Alpi Apuane è presente la più alta concentrazione di cave di pietre ornamentali del mondo e in quest’area l’industria marmifera possiede la leadership mondiale del settore. L’introduzione massiccia del diamante nei macchinari di estrazione e lavorazione ha aumentato moltissimo la produzione ed ha portato alla realizzazione di fronti di scavo di dimensioni mai precedentemente raggiunte. Per questo, la gestione dei processi estrattivi e le conseguenze ambientali diventa, con la dimensione industriale che ha assunto l’attività, ogni giorno più difficile e delicata. Le circa 300 cave attive nell’area, sottopongono il territorio a un prelievo giornaliero enorme di materiale che rischia di cambiare i caratteri del paesaggio e dell’ambiente e influire per gli effetti sulla salute delle acque delle Alpi Apuane.apuane-fb Un fattore determinante per la stabilità ecologica delle acque apuane è costituita proprio dalle attività connesse al marmo (estrazione e lavorazione). L‘abitudine di scaricare nei corsi d’acqua la polvere di marmo, nota anche come marmettola, malgrado non costituisca un serio pericolo per la salute pubblica, svolge una forte azione inquinante in quanto responsabile di un grave impatto biologico sui corsi d’acqua: essa si deposita sul fondo dei fiumi e dei torrenti distruggendone i microambienti e disturbando l’insediamento di organismi.

Nel Dicembre del 2013, è stato presentato un piano paesaggistico della Regione toscana, firmato dall’assessore Marson, che si pone come obiettivo, una progressiva chiusura delle cave operanti nell’area del Parco delle Apuane, ovviamente con opportuni ammortizzatori e riconversioni per far fronte alla perdita di posti di lavoro, che ne deriverebbe. Le proteste e le polemiche scatenate da quel testo hanno portato Marson, che si è confrontata con sindaci e aziende, a modificare il Piano più volte fino a dettare regole per la valutazione di impatto ambientale per autorizzare le future escavazioni e a introdurre un classificazione delle cave. In attesa dell’approvazione definitiva, i quattro anni di lavoro del grosso team di docenti universitari,  ricercatori, tecnici comunali e della Marson , rischiano di finire nel cestino della carta straccia.

Alla vigilia del voto arriva un faldone di emendamenti Pd che ne stravolgono completamente la natura, articolo per articolo, viene stralciata tutta la rete di protezione di quelle montagne, sollevata dalla Marson. Via limiti agli ampliamenti dei siti estrattivi. Via limiti alla riapertura di cave dismesse da oltre vent’anni. Tutto continuerà a essere estraibile. Gli unici angoli off limits alle ruspe saranno le vette sopra i 1200 metri, dove non siano ancora state aperte cave: quelle potranno continuare ad ampliarsi, duplicarsi, anche triplicarsi. Con gli emendamenti viene poi rivisto il concetto di “nuova cava”, per il quale il documento prevede che l’autorizzazione all’attività e alla coltivazione passi per un “piano attuativo” (con una procedura urbanistica complessa): non saranno considerate nuove cave gli ampliamenti. Non passeranno dal piano attuativo nemmeno le “varianti sostanziali” e inoltre si allargano le maglie per i ravaneti, ossia i pendii dove si accumulano i detriti di cava (limitati nella prima versione del piano). I consiglieri del Pd ribadiscono: “Le cave sono un paesaggio nel paesaggio” e “una grande attrazione turistica”. Più, evidentemente, delle grotte, dei sentieri, del parco naturale.

Adesso, il prossimo step sarà l’approvazione del Consiglio Regionale, che potrebbe votare per un documento assai differente rispetto quello elaborato in precedenza.

La seduta è stata aggiornata a venerdì 27 marzo per dare il tempo a tutti gli consiglieri di esaminare il testo e soprattutto di presentare, entro oggi, 26 marzo, alle 19.30, eventuali ulteriori emendamenti. Venerdì mattina i lavori riprenderanno e, secondo il capogruppo del Pd Ivan Ferrucci, entro la giornata ci sarà l’approvazione definitiva.

 

Gli ambientalisti in piena rivolta, hanno lanciato una petizione per salvare le Alpi Apuane dalla distruzione :
“Sotto la pressione della potente lobby del marmo, la proposta di chiudere le cave nei parchi è stata cancellata, ma ora il Ministri dei Beni Culturali e il Ministro dell’Ambiente possono chiedere che venga nuovamente inserito. Siamo finiti ovunque sui media regionali e quelli nazionali, ma dobbiamo continuare a tenere alta la pressione affinché i Ministri si facciano sentire.
Sia il Presidente della Toscana che il Governo italiano sono stati chiarissimi: lo sfruttamento incontrollato delle Apuane deve finire. Il Consiglio regionale è però sotto la forte influenza della lobby del marmo e nel voto di domani rischia di vanificare i risultati ottenuti con anni di lotte e con la spinta della nostra comunità l’estate scorsa. Ma tra poche settimane ci sono le elezioni: non possono permettersi di finire su tutti i media come “quelli che stanno distruggendo la Toscana”.
Firma subito e condividi con tutti.
Tags: Alpi Apuanecavedistruzionemarmomaxi-emendamento
ADVERTISEMENT
Prec.

Airbus A320: recuperata scatola nera, spuntano le prime ipotesi sul disastro.

Succ.

“The Voice of Italy”: una voce napoletana supera le ultime blind audition

Può interessarti

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi
News

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

25 Aprile, 2026
25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma
News

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 Aprile, 2026
Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
25 aprile, Festa della Liberazione: le iniziative in programma a Napoli
News

25 aprile: perché è una data fondamentale per l’Italia

24 Aprile, 2026
25 aprile a Napoli, presidio antifascista e corteo: appuntamenti in piazza per gli 80 anni della Liberazione
News

25 aprile a Napoli, presidio antifascista e corteo: appuntamenti in piazza per gli 80 anni della Liberazione

24 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Succ.
“The Voice of Italy”: una voce napoletana supera le ultime blind audition

"The Voice of Italy": una voce napoletana supera le ultime blind audition

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?