• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 27 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Un prete nega la Prima Comunione, un altro la impartisce. L’autismo è discriminante?

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Marzo, 2015
in In evidenza, News
0
Un prete nega la Prima Comunione, un altro la impartisce. L’autismo è discriminante?
Share on FacebookShare on Twitter

autismo

ADVERTISEMENT

“Non ancora pronto“: questa la giustificazione del parroco di Mirano, in provincia di Venezia, alla propria scelta di non comunicare un bambino.

L’autismo sarebbe la causa che ha indotto il sacerdote a giudicare il ragazzino “non in grado di capirne il significato” e quindi non idoneo a ricevere il sacramento dell’Eucaristia.

Non è stata sufficiente, per far cambiare idea al prete, la risposta dei genitori dell’autistico, che hanno ricordato la costante frequentazione del catechismo da parte del figlio.

Seguire qualche lezione di religione non rende dei buoni fedeli, dunque. Ma lo stesso allora si potrebbe dire di qualsiasi altro ragazzo neurotipico, che magari si presenta fisicamente in quell’ora settimanale propedeutica al ricevimento di Gesù nel proprio cuore, ma non presta attenzione a ciò che il/la catechista insegna, non conosce bene le preghiere fondamentali e aspetta di ricevere tutti i sacramenti per poi allontanarsi piano piano dall’ambiente ecclesiastico.

Per tutela dei bambini, probabilmente non sono usciti allo scoperto casi simili, a eccezione di quello nel Ferrarese del 2012 e pochi altri, quindi non si può fare una statistica di quanti esponenti del clero, nel corso del tempo, abbiano considerato l’autismo un impedimento all’accostamento all’altare. Però fa molto discutere il fatto che la mamma di questo ragazzino si sia rivolta al sacerdote di un’altra parrocchia, ottenendo una risposta positiva che permetterà al figlio di ricevere il Corpo di Cristo per la prima volta a fine aprile.

Ma, allora, se il bambino è sempre lo stesso, se la religione è sempre la stessa e il sacramento sempre lo stesso, su quali basi due parroci che dovrebbero essere allo stesso livello, giudicano qualcuno “preparato” o “non preparato” a un’esperienza come questa?

Inoltre, nel momento del solitamente primo tra i sacramenti, ossia il Battesimo, non è forse libero il fedele da qualsiasi facoltà di comprendere ciò che effettivamente sta avvenendo nella sua vita, ciò che in un certo senso la sua mamma e il suo papà stanno decidendo per lui? E il Battesimo non serve a eliminare il “peccato originale” che secondo i dettami cattolici è presente sin dalla nascita in ognuno di noi? Dopo il Battesimo, ma anche la Confessione (che il bambino autistico ha ricevuto), qual è la componente variabile che impedisce di andare avanti nella somministrazione dei sacramenti?

Domani 15 marzo, i compagni di questo bambino autistico non potranno vivere il sacramento insieme a lui, nè lui insieme a loro: questa esclusione sicuramente il ragazzino la avvertirà e capirà di essere stato discriminato. Se non ci fosse stata la disponibilità dell’altro sacerdote, i genitori sarebbero rimasti amareggiati per non aver potuto vedere il proprio figlio accostarsi all’altare in un momento così importante per il suo percorso di fede.

Chissà se papa Francesco, così attento a tutte le tematiche che riguardano chi è in difficoltà, si esporrà a riguardo nell’omelia di domenica prossima…

Tags: autismochiesa cattolicacristianesimoprima comunionesacramenti
ADVERTISEMENT
Prec.

Oceanus, “Un’altra Napoli”: il progetto dedicato al mare

Succ.

Realizzata dalla Comunità Bangladesh, nasce la prima Moschea a Salerno

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
Succ.
Realizzata dalla Comunità Bangladesh, nasce la prima Moschea a Salerno

Realizzata dalla Comunità Bangladesh, nasce la prima Moschea a Salerno

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?