• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Kenya: stupratori condannati a…falciare il prato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
13 Marzo, 2015
in News
0
Kenya: stupratori condannati a…falciare il prato
Share on FacebookShare on Twitter

Kenyans protest against police after alleged gang-rapeA meno di una settimana dalla Giornata Internazionale della Donna, i risvolti di una sconvolgente vicenda avvenuta in Kenya stanno facendo discutere l’opinione pubblica mondiale.

ADVERTISEMENT

Nel giugno dello scorso anno, Liz stava tornando dal funerale di suo nonno quando venne avvicinata da sei uomini che iniziarono a stuprarla, uno dopo l’altro. La violenza fu così brutale che la giovane perse i sensi. Dopo aver abusato della ragazza, inerme, gli aggressori si sbarazzarono del corpo martoriato di Liz gettandolo in una cloaca profonda più di sei metri. La 16enne riuscì a sopravvivere al tragico episodio, ma rimase paralizzata.

Eppure, il danno fisico che costringe Liz su una sedia a rotelle è nulla in confronto al calvario che l’adolescente e la sua famiglia hanno affrontato -e stanno ancora affrontando- per ottenere giustizia. Infatti i sei uomini, fermati, sono stati “condannati” a falciare il prato della stazione di polizia prima di essere rilasciati. 

“Dopo la violenza, il branco è venuto a casa nostra per deriderci.” -racconta la madre della vittima. In Kenya gli stupratori si sentono al di sopra della legge e in effetti hanno ottime ragioni per credersi tali: l’accaduto è stato archiviato come una banale “aggressione”, per la quale sono uno dei sei uomini è stato trattenuto. I tutori della legge hanno risposto alla sete di giustizia di Liz e dei suoi parenti con una proposta sconcertante: hanno dato alla madre della 16enne la possibilità di distruggere le prove del misfatto, per “ripulire” l’immagine di sua figlia. 

La notizia, rimbalzata in tutto il mondo, grazie all’attenzione attirata dall’imponetene corteo tenutosi a Nairobi lo scorso novembre, continua a tenere banco grazie all’impegno degli attivisti: l’organizzazione Avaaz ha rilanciato online una petizione (che è possibile firmare qui ) nella quale si chiede che gli assalitori siano processati e che sia avviata un’indagine a carico dei poliziotti negligenti.

A seguito della ridicola condanna, infatti, si sono scatenati infuocati dibattiti che hanno coinvolto le associazioni umanitarie di tutto il mondo che adesso cercando di fare pressione sul governo keniota: a loro avviso il caso di Liz potrebbe essere un punto di svolta nella risoluzione del problema degli abusi sessuali, che nel Paese africano ha delle cifre da capogiro.

Si stima infatti che in Kenya due terzi delle ragazze in età scolare e la metà dei loro coetanei del sesso opposto abbiano subito violenze di tipo sessuale: il fenomeno è così esteso eppure così mal gestito che una Corte di Giustizia ha recentemente emesso una sentenza che costringe le forze dell’ordine a rispettare la rigorosa legge nazionale contro gli stupri.

Il vero problema quindi è che le leggi vengono disattese dagli uomini della polizia, che sostengono di non avere fondi né addestramento necessario per affrontare alcune problematiche. A questa affermazione, gli enti internazionali a tutela dei diritti rispondono: “Non c’è bisogno di nessun addestramento per capire che tagliare il prato non è la punizione adeguata per uno stupro!”

 

 

Tags: AvaazcondannagiustiziaKenyapetizionepoliziastupro
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, arte paleocristiana: le catacombe di San Gaudioso

Succ.

Melito, 34enne cade in strada e muore: colpa delle buche?

Può interessarti

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata
News

Casting per una nuova serie comica: compenso di 200 euro per mezza giornata

29 Settembre, 2026
ANM INFORMA: Venerdì 15 maggio 2015 – Sciopero Nazionale
News

Scioperi di ottobre, si comincia il 2: da treni e scuola al trasporto pubblico, il calendario delle proteste

29 Settembre, 2026
Salute, i cibi da evitare la sera per gli over 60
News

Cenare presto fa dimagrire di più? L’impatto degli orari sui ritmi circadiani e sulla composizione corporea

29 Settembre, 2026
Covid e influenza: come distinguere i sintomi
News

Influenza “australiana” in arrivo: sintomi, contagio e cosa sapere sulla stagione 2026-2027

29 Settembre, 2026
Succ.
Melito, 34enne cade in strada e muore: colpa delle buche?

Melito, 34enne cade in strada e muore: colpa delle buche?

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

KFC apre a Casoria: nuovo ristorante con Drive e 30 posti di lavoro

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

È il secondo locale del brand in Campania con corsia Drive. A ottobre prevista una nuova apertura a Cava de’...

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Penna, matite, quaderni e accessori privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Controlli della Guardia di Finanza a...

Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Operazione ad alto impatto dei Carabinieri della Compagnia Napoli Stella: sequestrati complessivamente oltre 330 grammi di hashish, un bilancino e...

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Dal 3 al 9 ottobre il Maschio Angioino ospita gli scatti di Sergio Goglia. Il progetto ideato da Ludovico Lieto...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?