• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Isis minaccia Twitter. In arrivo la propaganda per aspiranti terroristi in italiano, scritto da un Algerino ex studente dell’Orientale

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
3 Marzo, 2015
in In evidenza, News
0
Isis minaccia Twitter. In arrivo la propaganda per aspiranti terroristi in italiano, scritto da un Algerino ex studente dell’Orientale
Share on FacebookShare on Twitter

twitter

ADVERTISEMENT

Guerra a Twitter da parte dell’Isis; lo Stato Islamico avrebbe diffuso sul web un appello: uccidere i dipendenti ed il fondatore del social network Jack Dorsey.

«La vostra guerra virtuale contro di noi causerà una guerra reale contro di voi», si legge in un testo in arabo pubblicato da presunti fiancheggiatori dell’autoproclamato Stato islamico e corredato da un’immagine di Dorsey al centro di un mirino.

l’agghiacciante messaggio si estende ai dipendenti di Twitter, menziona i familiari, evoca le stesse immagini che già hanno atterrito il mondo intero: «Come pensi di proteggere i tuoi miserabili dipendenti Jack, quando il loro collo diventerà bersaglio ufficiale per i combattenti dell’Isis e i suoi sostenitori, cosa dirai alle loro famiglie e ai loro figli. Sei stato tu a coinvolgerli in questa guerra persa».

Come al solito, non si capisce esattamente né chi l’abbia firmato né tantomeno se avrebbe avuto la circolazione che sta avendo senza il rilancio dei media, stavolta non solo italiani.

Il motivo della condanna è chiaro: la frequentissima rimozione di post e la sospensione di account che diffondono e rilanciano video del sedicente Stato islamico, in particolare quelli delle spietate esecuzioni. “Avete iniziato questa guerra fallimentare – si legge nel testo – vi avevamo avvisato fin dall’inizio che non era la vostra guerra ma non avete voluto capirlo continuando a chiudere i nostri account. Ma noi risorgiamo sempre”. E così via, fra “leoni coraggiosi che tolgono il fiato” e minacce specifiche allo stesso Dorsey, ai dipendenti della società californiana ovunque si trovino e ai loro colli ormai obiettivo dichiarato dei tagliagole.

Il messaggio è `firmato Isis´, ma gli echi di affiliazione alla propaganda e alle azioni dello Stato Islamico, sul web e non, sono sufficienti per far scattare l’allarme ai più alti livelli; Twitter ha dichiarato che sta collaborando con le forze dell’ordine per verificare l’attendibilità delle minacce.

In una dichiarazione rilasciata alla Cnbc, Twitter ha affermato: “Il nostro team di sicurezza sta indagando la veridicità di queste minacce con le pertinenti forze di polizia”. La presunta minaccia è apparsa su un sito web di pastebin con sede in Polonia, secondo quanto riporta la Nbc.

Già a settembre da account jihadisti erano arrivate minacce a Dorsey e ai suoi dipendenti, “rei” secondo i fondamentalisti, di aver bloccato una serie di account.

Ma le minacce Isis non si fermano al web, bensì diffondono anche il primo documento scritto in lingua italiana: un uomo di 37 anni di origini algerine, ex studente all’università Orientale di Napoli, attualmente irreperibile: sarebbe lui – secondo quanto riferito al Tempo da “fonti interne alla comunità islamica italiana” – l’autore del testo pubblicato on line su diversi forum jihadisti: Sessantaquattro pagine diffuse dall’autoproclamato Califfato,  intitolato “Lo Stato Islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare” e firmato “Il vostro fratello in Allah, Mehdi“, del documento è stata accertata la circolazione nei forum online jihadisti sin dallo scorso mese di novembre ed è stato raccolto dal sito WikiLao.

Gli analisti degli apparati di sicurezza ipotizzano che lo scritto sia stato elaborato con il contributo di soggetti in qualche modo legati al nostro Paese, forse addirittura italiani arruolatisi nell’ISIS; non vi sono dubbi per quanto riguarda i destinatari del manoscritto, ovvero i musulmani che si trovano da noi.

Vengono illustrati inoltre tutti i servizi offerti dall’Isis alla popolazione visto che il Califfato è “uno stato che dà il massimo per i Musulmani“: dalla raccolta dello zaqat (l’imposta coranica) alla produzione di pane, per arrivare alla distribuzione della benzina ai meno abbienti, al servizio d’ordine fatto dalla polizia che “ordina il bene e proibisce il male“, all’istruzione, la produzione energetica, la ristrutturazione e l’abbellimento dei luoghi pubblici.

Un capitolo presenta poi i profili  biografici o le parole dei più grandi comandanti dello Stato Islamico, dal numero uno al-Baghdadi alle altre figure di spicco dell’organizzazione.

Dopo un breve capitolo dedicato alla donna che “dal punto di vista islamico è considerata una regina, un gioiello da preservare“, il pamphlet contiene anche un “invito alla rettitudine e all’allontanarsi dalla fitna” (una sorta di male di vivere interiore).

Infine, non poteva di certo mancare un appello all’arruolamento delle fila del Califfato.

Il testo non contiene minacce esplicite all’Italia, ma vi è una chiara chiamata alle armi e si evoca la «conquista di Roma»: «Accorri al supporto del Califfato Islamico» che «ha allargato i propri territori… Per grazia di Allah i soldati sotto diretto controllo dello Stato Islamico sono in Algeria, Nigeria, Ciad, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Yemen e altri Paesi ancora». E, sotto una mappa, questa didascalia: «Accorrete Musulmani, questo con il permesso di Allah è il Califfato Islamico che conquisterà Costantinopoli e Roma come Muhammad profetizzò».

Tags: #isis#terrorismoDorseytwitter
ADVERTISEMENT
Prec.

La leggenda della Sirena Partenope

Succ.

L’omicidio di Nemtsov: ” questi proiettili sono in ognuno di noi”

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati
News

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Sciopero ENAV e Techno Sky il 30 settembre: quali voli sono garantiti e diritti dei passeggeri

29 Settembre, 2026
Succ.
L’omicidio di Nemtsov: ” questi proiettili sono in ognuno di noi”

L'omicidio di Nemtsov: " questi proiettili sono in ognuno di noi"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?