• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Famiglia muore tra l’indifferenza dei vicini

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
15 Gennaio, 2015
in News
0
Famiglia muore tra l’indifferenza dei vicini
Share on FacebookShare on Twitter

image

ADVERTISEMENT

Misano Adriatico – Una tragedia avvolta in un triste e glaciale lenzuolo d’indifferenza quella grazie al ritrovamento di tre cadaveri all’interno di un appartamento della cittadina in provincia di Rimini. Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte, ma non potrà far luce sulle ragioni alla base di quello che si presenta come un potenziale caso di omicidio-suicidio in famiglia.

Ciò che desta più sconcerto è l’indifferenza dei vicini. I cadaveri di Adriana Stadie, 44 anni, della figlia Sophie Annette di 16, originarie dell’Argentina, del compagno della donna, Alvaro Cerda, 36, nato a San Agustin in Ecuador, erano in avanzato stato di decomposizione.

La loro morte risalirebbe a circa 50 giorni fa.

Due le ipotesi investigative, entrambe appunto di omicidio-suicidio: una è che a uccidere le due donne sia stato l’uomo, afflitto da problemi economici, che poi si sarebbe suicidato tagliando i polsi. L’altra è che sia stata la donna, già in cura al servizio di igiene mentale, a premeditare il suo stesso suicidio e quello della figlia. Quando l’uomo le ha trovate morte avrebbe quindi deciso di emulare il loro gesto. L’ultima volta che i tre sono stati visti per le strade della cittadina romagnola era il 21 novembre. Seppure gli inquirenti abbiano aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti, l’ipotesi più tangibile risulta quella dell’omicidio-suicidio.

La causa del decesso dell’uomo è parsa subito evidente ai carabinieri: si sarebbe tagliato le vene seduto sul divano, poi si sarebbe mosso verso l’ingresso della casa cadendo a terra a pochi passi dalla porta. Una lametta era sul divano. Madre e figlia, invece, erano in camera, sul letto matrimoniale, vestite, il lenzuolo alle ginocchia, abbracciate.

Tra loro il cane di famiglia, uno Yorkshire. Anche sull’animale un veterinario procederà ad autopsia.

Le due donne non presentavano ferite evidenti, né si rilevano tracce di sangue sul letto. Resta quindi da capire se a uccidere le due donne sia stato l’uomo, senza lavoro dalla fine della stagione estiva e afflitto da problemi economici che poi si sarebbe tagliato i polsi o se che ad agire sia stata la donna, che lavorava in una pasticceria, non nuova ad atti di autolesionismo. Nella disperazione della depressione (in casa c’erano farmaci specifici) potrebbe aver pensato di portare con sé la figlia, avuta da una precedente relazione, somministrandole farmaci. Dopo aver assunto gli stessi farmaci, avrebbe ucciso il cane, sistemandolo in fondo al letto dove si sarebbe poi distesa abbracciando la ragazza. Sempre secondo questa ipotesi, quando Cerda le ha trovate morte avrebbe preferito farla finita.

In oggi caso, tutto lascia presagire che si sia trattato di un gesto premeditato: il pagamento anticipato di due mesi di affitto, novembre e dicembre, le voci messe in giro di un imminente viaggio in Spagna, l’auto parcheggiata regolarmente ma lontano da casa.

La porta dell’appartamento era chiusa dall’interno. La macabra scoperta è avvenuta grazie all’intervento di un carabiniere, al quale la figlia aveva confidato la sua preoccupazione, poiché da settimane non riusciva a mettersi in contatto con l’amica adolescente. L’unica, evidentemente, nella quale, quella strana sparizione, aveva suscitato allarmismi. L’unica ad aver sentito l’assenza di quel corpo, morto, insieme ad altri due in un omertoso e logorante silenzio.

Tags: misano adriaticoomicidio-suicidioriminiriviera romagnola
ADVERTISEMENT
Prec.

Carlo Cannavacciuolo: la sentenza d’appello conferma l’ergastolo per gli assassini

Succ.

Palazzo Fienga, sgomberata la roccaforte del clan Gionta

Può interessarti

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi
News

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

25 Aprile, 2026
25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma
News

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 Aprile, 2026
25 aprile, Festa della Liberazione: le iniziative in programma a Napoli
News

25 aprile: perché è una data fondamentale per l’Italia

24 Aprile, 2026
25 aprile a Napoli, presidio antifascista e corteo: appuntamenti in piazza per gli 80 anni della Liberazione
News

25 aprile a Napoli, presidio antifascista e corteo: appuntamenti in piazza per gli 80 anni della Liberazione

24 Aprile, 2026
Vittima di abusi sessuali da parte del padre: 14enne racconta il suo tormento in un tema in classe
News

Scuola, nuovi programmi dei licei: scompare la geostoria e arriva l’IA

23 Aprile, 2026
Vacanze all’estero: tra le mete più gettonate Francoforte, Nizza e Parigi
News

Ryanair, nuove regole da novembre: check-in e bagagli entro 60 minuti dalla partenza

23 Aprile, 2026
Succ.
Palazzo Fienga, sgomberata la roccaforte del clan Gionta

Palazzo Fienga, sgomberata la roccaforte del clan Gionta

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?