• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 30 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Essere grassi è una colpa?

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Ottobre, 2014
in News
0
Essere grassi è una colpa?
Share on FacebookShare on Twitter

R600x__botero_donnachelegge_530x400L’Italia è il Paese del perdono. Praticamente viene assolta qualunque tipo di colpa, dalla più grave alla più lieve: furto, ingiuria, maleducazione, omicidio, estorsione. Le cronache quotidiane riportano esempi continui in questo senso.

ADVERTISEMENT

Insomma, in Italia puoi aver commesso ogni sorta di errore, ma stai tranquillo che ci si passerà sopra. A meno che tu non sia grasso. In quel caso la situazione cambia. Già, perché nel Belpaese essere grassi se non è una colpa è quantomeno qualcosa di cui vergognarsi.

Nei confronti di chi ha qualche kg di troppo non c’è nessuna pietà, e questo da che mondo è mondo. Negli ultimi tempi, però, la situazione sembra essere degenerata. La linea di confine tra uno sfottò simpatico ed un insulto è labile e spesso, troppo spesso, viene oltrepassata senza farsi  alcuno scrupolo. Con la scusa di voler fare dell’ironia si finisce per offendere, dimenticandosi che, per quanto banale sia, le parole fanno male, e rischiano di influenzare una vita intera se non si è abbastanza forti da reagire.

Insultare non ci rende persone migliori. Né più simpatiche. Né più attraenti. Ci rende solo vili.

E ci rende vili anche e soprattutto se siamo il vicepresidente del Senato. Maurizio Gasparri, infatti, nel botta e risposta su Twitter con il rapper Fedez sulla questione della Lega Nord ha finito per offendere una ragazzina che difendeva il suo idolo. Dopo che quest’ultima gli ha scritto: «Gasparri, quel “coso colorato” è una persona pulita e umile, a differenza tua che sei sporco e te la credi perché sei un deputato», lui le ha dato della grassa: «meno droga, più dieta, messa male».

La ragazza si chiama MariaPia, e Fedez non ha esitato a prendere le sue parti sul suo profilo Facebook: «Io da solo non posso fare molto. Ma voglio fare l’unica cosa concreta che mi sembra possibile: se MariaPia, la ragazza insultata dal Vice Presidente del Senato, decidesse di rivalersi tramite vie legali, io sarò felice di sostenere il costo dell’azione. Non per dispetto. Non per vendetta. Per ottimismo. Perché non ce la faccio più a leggere quotidianamente di queste persone».

C’è da dire che la denigrazione verbale è la migliore delle ipotesi da considerare. Nei casi più estremi (che purtroppo stanno andando a costituire la routine), infatti,  se sei grasso ti spetta anche una punizione fisica. Come dimenticare il caso di Vincenzo, il 14enne di Pianura perseguitato e ferito gravemente con un compressore da 3 ragazzi perché robusto?

Il mondo è pieno di “Vincenzi” e  di “MariaPie”, di persone che vengono giudicate solo per il loro aspetto fisico. Non è possibile che nel 2014 debbano essere ancora gli stereotipi a prendere il sopravvento. Quante ancora ne dovremo sentire di notizie simili prima di renderci conto che stiamo arrivando ad un punto di non ritorno? Quando capiremo che è la sostanza a dover contare, a dover fare la differenza, non il guscio?

Tags: fedezGasparrigrassoinsulto
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli-Roma: vendita biglietti vietata nel Lazio

Succ.

La “zona rossa” per i Campi Flegrei includerà sette Comuni

Può interessarti

Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia
In evidenza

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

29 Aprile, 2026
Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile: approvato decreto legge
In evidenza

Decreto Primo Maggio: cosa prevede il nuovo provvedimento

28 Aprile, 2026
A Barra la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
In evidenza

Napoli Est, scuole aperte fino a sera: il piano per tenere i ragazzi lontani dalla strada

28 Aprile, 2026
Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi
News

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

25 Aprile, 2026
25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma
News

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 Aprile, 2026
25 aprile, Festa della Liberazione: le iniziative in programma a Napoli
News

25 aprile: perché è una data fondamentale per l’Italia

24 Aprile, 2026
Succ.
La “zona rossa” per i Campi Flegrei includerà sette Comuni

La "zona rossa" per i Campi Flegrei includerà sette Comuni

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

Morte dj Godzi, depositata la perizia della famiglia: “Un altro caso Cucchi”

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Nuovi sviluppi sul caso della morte di Michele Noschese, il dj napoletano deceduto a Ibiza nel luglio 2024 in circostanze ancora...

Giornata mondiale libertà di stampa: le storie dei 30 giornalisti uccisi in Italia

La Giornata in memoria dei giornalisti uccisi è legge: si celebrerà il 3 maggio

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

L'aula del Senato ha approvato all'unanimità, mercoledì 29 aprile 2026, il disegno di legge che istituisce la Giornata in memoria...

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

Pasquale Perna, giovane operaio di Cercola morto in un incidente sul lavoro ad Acerra

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Un’altra morte sul lavoro scuote la Campania. Si chiamava Pasquale Perna, aveva 37 anni ed era residente a Cercola l’operaio che...

Ponticelli: Furto di corrente. Carabinieri denunciano sei persone

Ponticelli, scacco al pusher del “Parco di Topolino”: un uomo e una donna arrestati dai carabinieri

di Redazione Napolitan
29 Aprile, 2026
0

Continua l'operazione "fiato sul collo" da parte die carabinieri del Nucleo Operativo di Poggioreale che nel corso della giornata odierna,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?