• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Graphic design o UX/UI design: quale percorso scegliere per lavorare nel digitale 

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
31 Agosto, 2026
in Non solo hobby
0
Graphic design o UX/UI design: quale percorso scegliere per lavorare nel digitale 
Share on FacebookShare on Twitter

Graphic designer, UX designer e UI designer lavorano tutti con immagini, forme, colori e strumenti digitali, ma non svolgono lo stesso mestiere. Il primo costruisce sistemi visivi capaci di comunicare l’identitàe i messaggi di un brand; gli altri progettano il modo in cui le persone utilizzano siti, applicazioni e servizi digitali. 

ADVERTISEMENT

Capire queste differenze è importante soprattutto per chi vuole trasformare la creatività in una professione. Scegliere un corso soltanto perché include Photoshop o Figma può infatti portare a studiare strumentiinteressanti, ma poco coerenti con il lavoro che si desidera fare. 

I corsi di Abcformazione.it permettono di confrontare percorsi dedicati a Graphic Design, UX/UI Design e competenze trasversali. Prima di scegliere, però, bisogna porsi una domanda più precisa: si è maggiormente interessati a definire come un progetto comunica oppure a progettare come viene utilizzato? 

Cosa fa un graphic designer 

Il graphic designer traduce informazioni, valori e obiettivi in un linguaggio visivo coerente. Può progettare un logo, sviluppare l’identità di un marchio, impaginare una brochure, realizzare materialipubblicitari o costruire una serie di contenuti destinati ai social media. 

Il suo lavoro non consiste semplicemente nel rendere un elaborato gradevole. Ogni scelta deve rispondere a una funzione: il carattere tipografico deve essere leggibile e coerente con il tono del brand; i coloridevono creare gerarchie e associazioni riconoscibili; immagini e spazi devono guidare lo sguardo verso le informazioni principali. 

Un packaging destinato a uno scaffale affollato pone problemi diversi rispetto a un rapporto aziendale o a una campagna pubblicitaria. Il graphic designer non applica uno stile personale a qualsiasi progetto: costruisce la soluzione visiva più adatta al messaggio, al pubblico e al supporto. 

Tra le attività più frequenti rientrano: 

  • la creazione di loghi e identità visive; 
  • la progettazione di materiali editoriali; 
  • l’elaborazione e il ritocco delle immagini; 
  • la realizzazione di grafiche pubblicitarie; 
  • la definizione di palette, font e regole di utilizzo del brand; 
  • l’adattamento di uno stesso progetto a formati differenti. 

Per diventare graphic designer è quindi necessario conoscere composizione, tipografia, teoria del colore e comunicazione visiva, oltre a imparare a utilizzare programmi come Photoshop, Illustrator e InDesign. 

Cosa cambia nel lavoro di UX e UI designer 

UX e UI vengono spesso citate insieme, ma descrivono due aree differenti. La User Experience, abbreviata in UX, riguarda l’esperienza complessiva vissuta da una persona durante l’utilizzo di un prodotto o servizio. Uno UX designer cerca di capire quali siano gli obiettivi dell’utente, quali ostacoli incontri e in quale ordine debbano essere presentate funzioni e informazioni. Prima di occuparsi dell’aspetto graficopuò analizzare il pubblico, costruire flussi di navigazione, organizzare l’architettura dei contenuti e realizzare prototipi essenziali. 

La User Interface, o UI, riguarda invece la progettazione dell’interfaccia con cui l’utente interagisce. Comprende pulsanti, menu, campi, icone, componenti, colori, spazi e comportamenti visivi. Il suo compitoè rendere chiaro ciò che può essere fatto e mantenere coerenza tra le diverse schermate. 

Immaginiamo il processo di acquisto di un e-commerce: la UX stabilisce quali passaggi siano necessari, quando chiedere i dati e come evitare che l’utente si perda. La UI definisce l’aspetto dei pulsanti, la gerarchia delle informazioni e il modo in cui vengono segnalati errori o conferme. 

Una bella interfaccia può comunque essere difficile da usare; un percorso logicamente corretto può risultare poco comprensibile se l’interfaccia non comunica bene. Per questo UX e UI sono distinte, ma devono lavorare insieme. 

Graphic design o UX/UI design: le differenze nel lavoro quotidiano 

La differenza più evidente riguarda l’oggetto del progetto. Il graphic designer lavora soprattutto sulla comunicazione visiva; chi si occupa di UX/UI progetta prodotti e interazioni digitali. 

Anche il processo cambia: un graphic designer può partire da un brief contenente il messaggio da comunicare, il pubblico, i formati e l’identità del cliente. Sviluppa proposte visive, riceve osservazioni e prepara gli elaborati per la stampa o la pubblicazione digitale. 

Uno UX/UI designer parte spesso da una funzione che il prodotto deve consentire: acquistare, prenotare, trovare un’informazione, gestire un account. Deve ricostruire i passaggi necessari, individuare i puntidi attrito e verificare se l’interfaccia venga compresa. 

Il risultato finale riflette questa distinzione: nel portfolio del graphic designer possono comparire identità visive, manifesti, cataloghi e campagne; in quello dello UX/UI designer trovano spazio flussi, wireframe, prototipi e casi di studio che spiegano il problema affrontato. 

Quali strumenti bisogna imparare 

I software cambiano in base alla specializzazione, ma non sostituiscono le competenze progettuali. Nel graphic design sono centrali gli strumenti Adobe utilizzati per trattare immagini, realizzare elementivettoriali e impaginare contenuti. 

Photoshop permette di elaborare fotografie e composizioni raster; Illustrator viene impiegato per loghi, icone e illustrazioni vettoriali; InDesign è pensato per l’impaginazione di documenti articolati. Conoscerele funzioni dei programmi è necessario, ma bisogna anche sapere quando utilizzare uno strumento invece di un altro. 

Nella formazione UX/UI assume un ruolo centrale Figma, utilizzato per costruire interfacce, componenti, sistemi di design e prototipi navigabili. Anche in questo caso, saper disegnare una schermata non basta! Il valore del progetto dipende dalla struttura, dalla coerenza dei componenti e dalla capacità di prevedere le azioni dell’utente. 

Chi sceglie un corso di graphic design o un corso UX/UI dovrebbe quindi valutare non soltanto quali software siano inclusi, ma su quali progetti verranno applicati. L’apprendimento diventa professionalequando gli strumenti servono a risolvere un problema simile a quelli incontrati nel lavoro. 

Come capire quale percorso è più adatto 

La scelta tra graphic design o UX/UI design non dipende da quale professione sia più creativa. Entrambe richiedono creatività, ma la applicano a problemi differenti. 

Il graphic design può essere più adatto a chi è attratto dall’identità visiva, dall’editoria, dalla tipografia, dalle immagini e dal rapporto tra un messaggio e la sua forma. È indicato per chi ama sperimentarecon composizioni differenti e osserva con attenzione loghi, packaging e campagne. 

La UX/UI può interessare maggiormente chi si domanda perché un’applicazione sia semplice o frustrante, vuole comprendere il comportamento degli utenti e preferisce progettare sistemi composti da molte schermate collegate. Servono sensibilità visiva, capacità analitica e attenzione alla coerenza. 

Per orientarsi può essere utile provare a rispondere ad alcune domande: 

  • preferirei costruire l’identità di un brand oppure il funzionamento di un prodotto? 
  • mi interessa maggiormente comunicare un messaggio o organizzare un percorso? 
  • preferisco immagini e tipografia oppure interfacce e interazioni? 
  • preferisco elaborati autonomi o sistemi che devono mantenere coerenza tra numerose schermate? 

Le risposte non devono creare una separazione assoluta. Un graphic designer può lavorare su contenuti digitali e uno UI designer deve possedere solide basi grafiche. Servono però a riconoscere quale tipo di problema si desidera affrontare ogni giorno. 

Quando conviene una formazione trasversale 

Non tutti devono scegliere immediatamente una sola specializzazione; in agenzie, studi e piccoli team, le competenze grafiche e UX/UI possono incontrarsi frequentemente. Chi progetta l’identità di un brand può doverla applicare a un sito; chi disegna un’interfaccia deve conoscere gerarchie, colori e tipografia. 

Un percorso trasversale, come quello da designer full-stack, consente di sviluppare sia le basi della comunicazione visiva sia le competenze legate alle interfacce. Non significa diventare specialisti assoluti di ogni area, ma comprendere l’intero passaggio dall’identità del progetto alla sua applicazione digitale. Questa formazione può essere utile a chi non ha ancora individuato il proprio ambito, a chi vuole lavorare in contesti nei quali i ruoli sono meno separati o a chi desidera coordinarsi più facilmente con professionisti diversi. 

Occorre però evitare un equivoco: conoscere più discipline non significa studiarle superficialmente. Un buon percorso trasversale, come quelli offerti da Abcformazione deve prevedere tempo sufficienteper esercitazioni, revisioni e progetti completi, altrimenti rischia di trasformarsi in una rapida panoramica di software. 

Il portfolio conta più dell’elenco dei programmi 

Per entrare nel design digitale non basta dichiarare di conoscere determinati strumenti: aziende e agenzie vogliono vedere come il candidato ragiona, quali problemi sa affrontare e fino a che livello riesce a sviluppare un progetto. 

Il portfolio di graphic design dovrebbe mostrare varietà senza apparire casuale. Un’identità visiva può essere presentata attraverso logo, palette, tipografia e applicazioni; un progetto editoriale dovrebbe far emergere gerarchie, griglia e organizzazione dei contenuti. 

Nel portfolio UX/UI è importante spiegare anche il processo. Mostrare soltanto alcune schermate curate può far pensare che il progetto sia stato affrontato come un esercizio grafico. Un caso di studio dovrebbe chiarire il problema, le scelte compiute, il flusso e il funzionamento del prototipo. 

Un portfolio efficace non raccoglie tutto ciò che è stato prodotto durante un corso, ma seleziona i lavori che dimostrano meglio competenze e metodo. Per questo, quando si valuta una scuola di grafica a Roma o un percorso online, conviene verificare se siano previsti project work, revisioni e occasioni per costruire materiali presentabili. Le esercitazioni isolate aiutano a imparare una funzione; i progettiarticolati permettono di dimostrare una capacità professionale. 

Come scegliere un corso di design orientato al lavoro 

Il programma didattico è importante, ma non è l’unico elemento da esaminare. Bisogna capire quanto spazio viene riservato alla pratica, chi sono i docenti, come avvengono le revisioni e se i progettiriproducono un flusso di lavoro realistico. 

ABC Formazione propone percorsi in presenza a Roma e in live streaming, con lezioni teoriche, attività pratiche e workshop. I master Graphic Design e UX/UI Design si svolgono secondo il modello In-Agency Academy, con professionisti che applicano queste competenze nel lavoro quotidiano, oltre a project work, creazione del portfolio e, per i percorsi previsti, preparazione alle certificazioni Adobe Certified Professional. 

Studiare all’interno di un contesto vicino a quello di un’agenzia aiuta a comprendere che il design non nasce da un’ispirazione isolata. Esistono brief, scadenze, vincoli tecnici, richieste del cliente e revisioni. Imparare a ricevere un feedback e trasformarlo in una soluzione migliore è parte della formazione professionale. 

Tags: corsi di abc formazionecorsi di formazionecorsi di formazione abcdigitaleGraphic Designgraphic designerlavoro di uxui designeruser experienceUX/UI Design
ADVERTISEMENT
Prec.

Agguato ai Monti Lattari: Raffaele Afeltra ucciso con quattro colpi di fucile

Succ.

Campi Flegrei, consegnato a Piantedosi il pacchetto degli emendamenti: «Serve un intervento sistematico»

Può interessarti

Shampoo, la classifica di Altroconsumo: il migliore al discount
Non solo hobby

Migliori shampoo, il numero uno secondo Altroconsumo è al discount

29 Settembre, 2026
Creme spalmabili alla nocciola: le due migliori secondo Altroconsumo
Non solo hobby

Creme spalmabili alla nocciola: le due migliori secondo Altroconsumo

29 Settembre, 2026
Tutti i piatti tipici autunnali d’Italia: la mappa regione per regione
Non solo hobby

Tutti i piatti tipici autunnali d’Italia: la mappa regione per regione

29 Settembre, 2026
Tutti i dolci tipici autunnali della tradizione italiana: la mappa regione per regione
Non solo hobby

Tutti i dolci tipici autunnali della tradizione italiana: la mappa regione per regione

29 Settembre, 2026
Lavastoviglie, perché è importante lasciare lo sportello aperto dopo il lavaggio
Non solo hobby

Lavastoviglie, perché è importante lasciare lo sportello aperto dopo il lavaggio

29 Settembre, 2026
Il Napoli parte male in Serie A, Benevento e Avellino le migliori campane in Serie B 
Non solo hobby

Il Napoli parte male in Serie A, Benevento e Avellino le migliori campane in Serie B 

29 Settembre, 2026
Succ.
Campi Flegrei, consegnato a Piantedosi il pacchetto degli emendamenti: «Serve un intervento sistematico»

Campi Flegrei, consegnato a Piantedosi il pacchetto degli emendamenti: «Serve un intervento sistematico»

Ultimi Articoli

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Penna, matite, quaderni e accessori privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Controlli della Guardia di Finanza a...

Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Operazione ad alto impatto dei Carabinieri della Compagnia Napoli Stella: sequestrati complessivamente oltre 330 grammi di hashish, un bilancino e...

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Dal 3 al 9 ottobre il Maschio Angioino ospita gli scatti di Sergio Goglia. Il progetto ideato da Ludovico Lieto...

Qualiano, bar allacciato abusivamente alla rete: energia per 181mila euro in cinque anni

Qualiano, bar allacciato abusivamente alla rete: energia per 181mila euro in cinque anni

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Niente contatore né contratto per 1.825 giorni: frigoriferi, macchina del caffè, fornetti e cassa continuavano però a funzionare. Denunciato il...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?