Dopo diciotto anni di attività e oltre 72.000 crocieristi coinvolti, la Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana apre una nuova fase del proprio percorso con il lancio di “Napoli On Board”, progetto dedicato alla scoperta e alla valorizzazione dei giovani interpreti della tradizione musicale napoletana.
L’iniziativa è stata presentata il 4 maggio a bordo della MSC World Europa, nel corso di un incontro che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e del settore turistico, segnando l’avvio del piano strategico 2026-2028 della manifestazione ideata da Francesco Spinosa.
Il nuovo progetto coinvolgerà gli istituti scolastici campani in un percorso di selezione e formazione dedicato ai giovani talenti. I vincitori avranno l’opportunità di esibirsi davanti a un pubblico internazionale nel teatro della MSC World Europa, trasformando la nave in una vetrina internazionale per la nuova generazione della canzone napoletana.
«L’obiettivo non è soltanto individuare nuovi interpreti, ma trasmettere alle giovani generazioni la conoscenza di un patrimonio culturale che rischia di essere dimenticato», spiega Francesco Spinosa, ideatore della manifestazione. «La canzone napoletana è uno degli elementi più riconoscibili dell’identità culturale della città e merita di essere conosciuta, studiata e tramandata».
Il progetto nasce con la consulenza del Maestro Carlo Morelli, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, che seguirà il percorso artistico dei giovani partecipanti.
La presentazione ha visto la partecipazione di Ferdinando Tozzi, Consigliere Delegato del Sindaco di Napoli per l’Industria della Musica e dell’Audiovisivo, Mario Coppeto, Presidente della Fondazione Roberto Murolo, Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania, Giovanni De Simone, Sindaco di Vietri sul Mare, e Luca Valentini, Direttore Commerciale di MSC Crociere.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo crescente del turismo musicale come strumento di promozione territoriale e di valorizzazione dell’identità culturale. In quest’ottica, la Crociera della Musica rappresenta un caso unico nel panorama mediterraneo: nata nel 2008, ha portato in diciotto anni artisti, studiosi e operatori culturali a confrontarsi con un pubblico internazionale attraverso conferenze, spettacoli e attività culturali organizzate a bordo e nei principali porti del Mediterraneo.
La XVIII edizione della Crociera della Musica si svolgerà dal 28 settembre al 5 ottobre 2026 a bordo della MSC World Europa, con scali a Napoli, Messina, La Valletta, Barcellona, Marsiglia e Genova. In programma le esibizioni di Gianni Conte, Ebbanesis, Diego Sanchez, Silvana Perno, Alessia Moio e I Napulantica con Nadia Pepe, oltre a incontri e approfondimenti dedicati alla storia e alla tradizione musicale partenopea.
Con il lancio di Napoli On Board, la manifestazione punta ora a rafforzare il proprio ruolo di piattaforma culturale internazionale per la promozione della canzone napoletana e la formazione delle nuove generazioni di interpreti.
Un palcoscenico galleggiante unico al mondo che dal 28 settembre al 5 ottobre 2026, la diciottesima edizione della Crociera della Musica prende il mare a bordo della MSC World Europa, ammiraglia della flotta MSC Crociere, con scali a Napoli, Messina, La Valletta, Barcellona, Marsiglia e Genova. A bordo, oltre seimila passeggeri. Sul palco del teatro della nave, che accoglie 1.200 spettatori a sera, si alterneranno Gianni Conte, Ebbanesis, Diego Sanchez, Silvana Perno, Alessia Moio e I Napulantica con Nadia Pepe. Ma la Crociera della Musica non è solo un concerto. E un format unico al mondo articolato in quattro momenti distinti che insieme costruiscono qualcosa che nessun festival tradizionale e in grado di replicare.
Nel 2008, durante l’emergenza rifiuti che mise Napoli al centro delle cronache internazionali in modo negativo, Francesco Spinosa, titolare di Scoop Travel Service, scelse di reagire in modo controcorrente: non agire da solo, ma costruire una rete di competenze culturali e professionali per valorizzare l’identità della città.
Da questa visione nacque un progetto innovativo, sviluppato insieme al professor Carlo Postiglione e al professor Aldo De Gioia: la “Crociera della Musica”, un format culturale itinerante pensato per portare la canzone napoletana e la napoletanità autentica su un palcoscenico internazionale, con rigore e competenza. Alla conferenza stampa di lancio parteciparono figure di rilievo come Ermanno Corsi, Pietro Gargano, Pino Di Maio e Ciro Vespa.Il progetto fu inizialmente accolto anche con scetticismo e ironia, sintetizzati dalla frase “Spinosa vuole salvare Napoli con le canzonette”. Con il tempo, però, l’iniziativa ha contribuito a rilanciare e raccontare la cultura musicale napoletana nel mondo, anticipando anche il successivo interesse dell’UNESCO per la canzone napoletana come patrimonio culturale immateriale.










