L’Italia si prepara a vivere il primo vero assaggio d’estate del 2026. Dopo settimane caratterizzate da instabilità e piogge sparse, una vasta area di alta pressione di matrice africana sta iniziando a espandersi sul Mediterraneo centrale, portando un deciso aumento delle temperature su gran parte del Paese.
Già dalle prossime ore il clima assumerà caratteristiche tipicamente estive, con valori ben al di sopra delle medie stagionali e condizioni che, secondo gli esperti, ricorderanno più il mese di luglio che la seconda metà di maggio.
Temperature in forte aumento
L’innalzamento termico interesserà progressivamente tutta la penisola:
- al Centro-Sud si supereranno diffusamente i 28-30 gradi,
- nelle zone interne di Sardegna e Sicilia si potranno toccare i 32 gradi,
- anche al Nord il caldo si farà sentire con massime vicine ai 27-29 gradi.
Le città più calde nel weekend potrebbero essere:
- Cagliari,
- Siracusa,
- Foggia,
- Roma,
- Firenze,
- Napoli.
Anche lungo le coste il clima sarà particolarmente mite, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Afa e notti più pesanti
Oltre al caldo aumenterà anche il tasso di umidità, con una sensazione di afa che si farà sentire soprattutto:
- nelle grandi città,
- nelle aree costiere,
- nelle pianure del Nord.
Le temperature minime resteranno elevate anche durante la notte, rendendo il riposo più difficile soprattutto nei centri urbani densamente popolati.
Weekend da spiaggia
Le previsioni indicano tempo stabile e soleggiato quasi ovunque durante il fine settimana, con cieli sereni o poco nuvolosi e venti generalmente deboli.
Molti approfitteranno del primo caldo intenso per trascorrere il weekend:
- al mare,
- nei parchi,
- nelle località turistiche,
- sulle spiagge del Sud e delle isole.
Attese presenze elevate soprattutto sulle coste campane, laziali, pugliesi e siciliane.
Il caldo anomalo di maggio
Secondo i meteorologi, questa fase è legata alla presenza di masse d’aria subtropicali provenienti dal Nord Africa, sempre più frequenti anche nei mesi primaverili.
Il fenomeno conferma una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni:
- estati anticipate,
- temperature sopra media,
- periodi di caldo intenso già tra maggio e giugno.
Gli esperti sottolineano però che non si tratta ancora di una situazione estrema, pur parlando di valori insoliti per il periodo.
I consigli degli esperti
Con il primo caldo importante dell’anno, medici e protezione civile invitano a prestare attenzione soprattutto:
- agli anziani,
- ai bambini,
- alle persone fragili.
Tra le raccomandazioni:
- bere molta acqua,
- evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde,
- limitare attività fisiche intense nelle ore centrali,
- arieggiare gli ambienti domestici durante la sera.
La sensazione diffusa, intanto, è che l’estate sia arrivata con largo anticipo.











