Come previsto dagli analisti verso la fine dello scorso anno, il 2026 si sta rivelando all’insegna della crescita dei prezzi delle case: le quotazioni delle abitazioni usate, infatti, sono aumentate del 5% circa nell’arco di 12 mesi (dati aggiornati alla fine del mese di aprile). Con una media nazionale di 1906 euro al metro quadro, alla fine dello scorso mese di aprile lo scenario delle quotazioni immobiliari in Italia vedeva un incremento generale su tutto il territorio.
Degna di nota è l’eccezione di Milano, con una situazione di stabilità e un prezzo medio delle case pari a 5653 euro al metro quadro. Se si guarda alle Regioni, quelle che hanno visto crescere di più i prezzi degli immobili usati in vendita sono Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Crescono gli acquirenti che non ricorrono al mutuo
Anche se i prezzi degli immobili continuano a crescere – con conseguente aumento dei canoni di locazione per via della richiesta importante di case in affitto – le compravendite rimangono comunque numerose. Un dato interessante che le riguarda è legato alla percentuale rilevante di acquirenti che finalizzano tutto senza ricorrere al mutuo.
Tra gennaio e giugno dello scorso anno, infatti, una casa su due in Italia è stata comprata cash. Questo numero, pur essendo in lieve calo rispetto al 2024 – da 55% a 51,4 – è comunque degno di approfondimento. Gli acquirenti immobiliari che non hanno fatto ricorso al mutuo hanno avuto un ruolo di massima importanza nel sostegno del mercato immobiliare nella fase di forte crescita dei tassi dei mutui che, subito dopo il forte trend inflattivo del 2022, ha contribuito all’apertura di una fase complessa per il settore.
L’identikit di questa fascia di utenza? Senza dubbio l’ingente disponibilità di capitali, che implica la possibilità di accedere al mercato immobiliare con un approccio da investitori. Con un’età compresa fra i 45 e i 54 anni, gli acquirenti che diventano proprietari immobiliari senza mutuo sono spesso stranieri attratti dallo scenario italiano per via della possibilità di concretizzare investimenti immobiliari profittevoli.
A rendere speciale l’Italia ci pensa, in questi casi, un aspetto che va ben oltre all’oggettiva bellezza dei luoghi e al patrimonio culturale: si parla di qualità della vita, un fattore che spinge sempre più famiglie straniere con alta disponibilità di capitali a comprare casa nel Bel Paese, scegliendo sì le grandi città, ma anche centri più piccolo.
I numeri parlano chiaro: dal 2019 al 2024, la quota degli acquirenti stranieri che sono diventati proprietari immobiliari in Italia senza mutuo è passata dal 6 al 12,2%.
Prezzi degli affitti alle stelle
Il continuo incremento dei prezzi delle case in vendita ha una conseguenza su tutte: gli aspiranti acquirenti cambiano propositi e si rivolgono al mercato delle locazioni. L’equazione è più che nota: quando aumenta la domanda, cresce anche il prezzo di un bene. Secondo recenti dati frutto delle rilevazioni dell’ufficio studi di un celebre portale immobiliare, nel corso degli ultimi tre mesi i canoni di locazione sono cresciuti del 4,4% (risultati relativi a 88 Comuni).
Lo scenario milanese, con una media di 23,3 euro mensili/mq, si rivela quello più saturo in assoluto. Picco storico dei canoni anche a Padova, Roma, Bergamo, Trieste e Catania.
Lo scenario in questione può scoraggiare chi è alla ricerca di una casa, ma non bisogna disperare in quanto, procedendo con metodo, si possono ottenere risultati. Fondamentale è innanzitutto riflettere sui propri progetti di vita: se si ha intenzione di creare una famiglia o si hanno già dei figli, può avere senso tentare l’acquisto.
Pure il tipo di lavoro fa la differenza (per chi si sposta spesso, l’affitto è forse un’alternativa migliore, a prescindere dalla situazione familiare). Mai come oggi è essenziale puntare subito sulla qualità e la specializzazione: bando a contesti come i social e focus solo su fonti verticali.
I portali di settore sono sempre più innovativi: oltre a pubblicare proposte frutto della selezione di agenti esperti permettono, come dimostra l’esempio delle case in vendita e in affitto su Yescasa.it, sito giovane ma già di grande successo, di personalizzare e velocizzare la ricerca grazie all’intelligenza artificiale.
Ultimo ma non meno importante consiglio: se si ha intenzione di optare per l’acquisto, è bene considerare, oltre all’onere economico del mutuo e della caparra, anche le spese notarili, le imposte di registro e voci come la perizia e l’istruttoria.











