• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 28 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Rogoredo, parla l’agente Cinturrino: “Chiedo scusa a tutti quelli che indossano la divisa”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
24 Febbraio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Chi era Carmelo Cinturrino: il poliziotto accusato dell’omicidio volontario di un 28enne
Share on FacebookShare on Twitter

A pochi giorni dal fermo per omicidio volontario, Carmelo Cinturrino, l’agente della Polizia di Stato accusato dell’omicidio di Abderrahim Mansouri il 26 gennaio scorso nel boschetto della droga di Rogoredo, ha rilasciato dichiarazioni pubbliche attraverso il suo avvocato nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo al carcere di San Vittore. 

ADVERTISEMENT

“Dovevo essere quello che faceva osservare la legge, ho sbagliato. Chiedo scusa a tutte le persone che indossano la divisa: ho tradito la loro fiducia.” Queste le parole attribuite a Cinturrino e riferite dal suo legal che ha parlato a nome dell’assistente capo prima dell’inizio dell’interrogatorio davanti al Gip. 

Il poliziotto 42enne ha espresso pentimento e scuse rivolte in particolare ai colleghi, riconoscendo che il suo comportamento è stato in contrasto con il ruolo che egli stesso avrebbe dovuto svolgere nell’applicare la legge e tutelare la sicurezza dei cittadini. 

Cinturrino è stato fermato dalla Procura di Milano con l’accusa di omicidio volontario per aver sparato e ucciso Abderrahim Mansouri, un uomo di 28 anni di origini marocchine, nel boschetto di Rogoredo durante un controllo antidroga. Le indagini coordinate dal pubblico ministero Giovanni Tarzia e dal procuratore Marcello Viola hanno messo in dubbio la versione iniziale dell’agente, che aveva sostenuto di aver fatto fuoco in legittima difesa dopo aver affermato che la vittima gli avrebbe puntato contro un’arma. Successivi accertamenti hanno invece evidenziato che Mansouri era disarmato al momento dello sparo e che l’arma descritta dall’agente potrebbe essere stata posizionata dopo l’omicidio, circostanza che costituisce uno dei principali elementi di indagine. 

Secondo il suo difensore, l’agente è “triste, pentito di ciò che ha fatto” e si sarebbe anche recato a pregare in chiesa insieme alla madre, anche per la vittima Mansouri. Porciani ha inoltre ribadito che Cinturrino sostiene di aver sparato per paura, definendo poi “un errore” ciò che è avvenuto subito dopo il fatto. 

Dopo la testimonianza resa attraverso il suo avvocato, Cinturrino è ora in attesa della decisione del Gip sulla convalida del fermo e su eventuali misure cautelari più restrittive. La vicenda rimane al centro delle indagini milanesi e delle discussioni politiche e sociali in corso, anche alla luce delle implicazioni più ampie sul rapporto tra forze dell’ordine e cittadini.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, sequestrata area demaniale occupata abusivamente: restituita alla Chiesa dell’Incoronata

Succ.

Domenico, morto a due anni dopo il trapianto di cuore: mamma Patrizia ringrazia l’Italia e chiede verità

Può interessarti

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere
Cronaca

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

27 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

27 Ottobre, 2026
Chi è Mark Samson, il 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula a Roma
Cronaca

Femminicidio Ilaria Sula, Mark Samson condannato all’ergastolo

27 Ottobre, 2026
Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga
Cronaca

Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga

27 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, nuove chat tra i medici del Monaldi: «Abbiamo fatto tre morti»

27 Ottobre, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Operaio morto folgorato a Quarto: il contratto risulterebbe registrato dopo la morte

27 Ottobre, 2026
Succ.
Domenico, morto a due anni dopo il trapianto di cuore: mamma Patrizia ringrazia l’Italia e chiede verità

Domenico, morto a due anni dopo il trapianto di cuore: mamma Patrizia ringrazia l’Italia e chiede verità

Ultimi Articoli

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Gaetano Petriccione avrebbe continuato a dirigere gli affari criminali tra Secondigliano, Scampia e San Pietro a Patierno anche durante la...

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il mistero dell'ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano,...

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il fuoriclasse del Real Madrid nella bufera dopo un video diventato virale. Dongpeng e Mengniu interrompono le collaborazioni commerciali, mentre...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Due misure cautelari per l’omicidio di Mariano Bacioterracino, assassinato l’11 maggio 2009 davanti all’Antica Caffetteria, nel rione Sanità. In carcere...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?