• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Rogoredo, parla l’agente Cinturrino: “Chiedo scusa a tutti quelli che indossano la divisa”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
24 Febbraio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Chi era Carmelo Cinturrino: il poliziotto accusato dell’omicidio volontario di un 28enne
Share on FacebookShare on Twitter

A pochi giorni dal fermo per omicidio volontario, Carmelo Cinturrino, l’agente della Polizia di Stato accusato dell’omicidio di Abderrahim Mansouri il 26 gennaio scorso nel boschetto della droga di Rogoredo, ha rilasciato dichiarazioni pubbliche attraverso il suo avvocato nel corso dell’interrogatorio di convalida del fermo al carcere di San Vittore. 

ADVERTISEMENT

“Dovevo essere quello che faceva osservare la legge, ho sbagliato. Chiedo scusa a tutte le persone che indossano la divisa: ho tradito la loro fiducia.” Queste le parole attribuite a Cinturrino e riferite dal suo legal che ha parlato a nome dell’assistente capo prima dell’inizio dell’interrogatorio davanti al Gip. 

Il poliziotto 42enne ha espresso pentimento e scuse rivolte in particolare ai colleghi, riconoscendo che il suo comportamento è stato in contrasto con il ruolo che egli stesso avrebbe dovuto svolgere nell’applicare la legge e tutelare la sicurezza dei cittadini. 

Cinturrino è stato fermato dalla Procura di Milano con l’accusa di omicidio volontario per aver sparato e ucciso Abderrahim Mansouri, un uomo di 28 anni di origini marocchine, nel boschetto di Rogoredo durante un controllo antidroga. Le indagini coordinate dal pubblico ministero Giovanni Tarzia e dal procuratore Marcello Viola hanno messo in dubbio la versione iniziale dell’agente, che aveva sostenuto di aver fatto fuoco in legittima difesa dopo aver affermato che la vittima gli avrebbe puntato contro un’arma. Successivi accertamenti hanno invece evidenziato che Mansouri era disarmato al momento dello sparo e che l’arma descritta dall’agente potrebbe essere stata posizionata dopo l’omicidio, circostanza che costituisce uno dei principali elementi di indagine. 

Secondo il suo difensore, l’agente è “triste, pentito di ciò che ha fatto” e si sarebbe anche recato a pregare in chiesa insieme alla madre, anche per la vittima Mansouri. Porciani ha inoltre ribadito che Cinturrino sostiene di aver sparato per paura, definendo poi “un errore” ciò che è avvenuto subito dopo il fatto. 

Dopo la testimonianza resa attraverso il suo avvocato, Cinturrino è ora in attesa della decisione del Gip sulla convalida del fermo e su eventuali misure cautelari più restrittive. La vicenda rimane al centro delle indagini milanesi e delle discussioni politiche e sociali in corso, anche alla luce delle implicazioni più ampie sul rapporto tra forze dell’ordine e cittadini.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, sequestrata area demaniale occupata abusivamente: restituita alla Chiesa dell’Incoronata

Succ.

Domenico, morto a due anni dopo il trapianto di cuore: mamma Patrizia ringrazia l’Italia e chiede verità

Può interessarti

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti
Cronaca

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Frodi fiscali e società cartiere: il sistema organizzato da Ciro Sermone
Cronaca

Napoli, truffa un’anziana e le porta via soldi e gioielli: il video diventa virale e si costituisce

8 Luglio, 2026
Cronaca

Ruba la mitra dal busto di San Gennaro nel Duomo di Napoli: bloccato dall’Esercito e arrestato dai Carabinieri

8 Luglio, 2026
Succ.
Domenico, morto a due anni dopo il trapianto di cuore: mamma Patrizia ringrazia l’Italia e chiede verità

Domenico, morto a due anni dopo il trapianto di cuore: mamma Patrizia ringrazia l’Italia e chiede verità

Ultimi Articoli

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

La casa cambia insieme a chi la vive. Nuove esigenze, spazi da ripensare e ambienti sempre più versatili rendono l'arredamento...

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

Un momento di confronto aperto tra cittadini, associazioni, comitati e realtà del territorio per discutere del futuro di Napoli Est....

Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

di Luciana Esposito
8 Luglio, 2026
0

Diventa sempre più incandescente il clima all'ombra del Vesuvio e non solo per effetto delle temperature proibitive e ben al...

18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

«Non piango per mio figlio che è in carcere. Piango per un ragazzo che ha perso la vita.» Sono parole...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?