• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 11 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

12 febbraio 1982, Arzano: ucciso l’appuntato degli agenti di custodia Alfredo Paragano

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Febbraio, 2026
in Cronaca
0
12 febbraio 1982, Arzano: ucciso l’appuntato degli agenti di custodia Alfredo Paragano
Share on FacebookShare on Twitter

Il 12 febbraio 1982, Alfredo Paragano, appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia (oggi Polizia Penitenziaria), fu assassinato in un agguato di chiaro stampo camorristico nei pressi della sua abitazione ad Arzano, in provincia di Napoli. La sua morte rimane uno dei simboli della violenza mafiosa che colpì, soprattutto negli anni Ottanta, le forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella tutela della legalità e dell’ordine pubblico nel territorio campano. 

ADVERTISEMENT

Era la mattina del 12 febbraio 1982, quando Paragano, libero dal servizio dopo un periodo di ferie, si stava recando a lavoro presso la Casa circondariale di Napoli Poggioreale “G. Salvia”, dove era in servizio da anni. All’improvviso, nei pressi della sua abitazione, ignoti a bordo di un’autovettura aprirono il fuoco contro di lui, ferendolo mortalmente. Paragano morì a pochi passi dalla sua famiglia, sotto gli occhi increduli della moglie, tra le urla e lo sconcerto del quartiere. 

Le successive indagini confermarono il chiaro coinvolgimento della camorra nell’agguato, sebbene il gruppo specifico e gli esecutori materiali non siano mai stati pienamente identificati. L’attentato all’appuntato venne rivendicato da un sedicente gruppo N.C.S., secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine. 

Nato a Perdifumo (SA) il 3 novembre 1943, Paragano aveva intrapreso la carriera nel corpo di custodia già negli anni Sessanta, dopo aver frequentato la scuola Allievi Agenti. Nel corso della sua carriera aveva prestato servizio in diverse strutture penitenziarie italiane prima di essere trasferito nel 1973 alla Casa circondariale di Napoli Poggioreale, dove era stimato per la sua integrità e dedizione al dovere. 

Nonostante fosse disarmato al momento dell’agguato — avendo lasciato l’arma di ordinanza in carcere durante il periodo di licenza — Paragano affrontò con senso del dovere gli anni difficili in cui la malavita cercava di intimidire e colpire chiunque difendesse la legge e l’ordine pubblico. 

Per il suo sacrificio lo Stato italiano ha riconosciuto Paragano come “Vittima del Dovere” ai sensi della Legge 466/1980, un riconoscimento ufficiale del valore e dell’impegno profuso fino alla morte nel servizio alla collettività. 

Nel 2024, la Casa Circondariale di Vallo della Lucania (Salerno) è stata intitolata alla memoria dell’appuntato Paragano, un gesto volto a mantenere viva la memoria del suo impegno e a trasmettere alle nuove generazioni il valore del sacrificio e della dedizione assoluta alla legalità. L’evento di intitolazione ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, oltre ai familiari, consolidando il ricordo di un uomo che ha dato la vita nell’adempimento dei suoi doveri. 

La figura di Alfredo Paragano rappresenta quindi non solo la tragedia di una vita spezzata dalla violenza mafiosa, ma anche l’esempio di quell’impegno quotidiano degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine che operano con coraggio per difendere i valori costituzionali di giustizia e sicurezza.

ADVERTISEMENT
Prec.

12 febbraio 1988: ucciso a 14 anni da un coetaneo, la storia di Francesco Megna

Succ.

Il giardino cambia funzione: le piscine fuori terra ridefiniscono l’outdoor domestico 

Può interessarti

E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale
Cronaca

VIDEO-Poggioreale: Napoli Est, vasto incendio in un capannone a Poggioreale

9 Giugno, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
Cronaca

Caso Domenico Caliendo, depositate le perizie della famiglia: “Condotta dolosa, non colposa”

8 Giugno, 2026
Succ.
Il giardino cambia funzione: le piscine fuori terra ridefiniscono l’outdoor domestico 

Il giardino cambia funzione: le piscine fuori terra ridefiniscono l’outdoor domestico 

Ultimi Articoli

E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

Un vasto blitz della Polizia di Stato ha portato all'esecuzione di dodici misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti alla...

Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

Una vasta indagine della Procura di Napoli sta scuotendo il mondo della formazione universitaria telematica. Al centro dell'inchiesta ci sono...

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

Bici da corsa usate: la porta d’ingresso nel ciclismo sportivo 

di Redazione Napolitan
10 Giugno, 2026
0

La bici da corsa usata rappresenta una soluzione concreta per chi vuole avvicinarsi al ciclismo sportivo senza affrontare subito l’investimento...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

di Redazione Napolitan
9 Giugno, 2026
0

Si è spento all’ospedale del Mare di Napoli Stefano Addeo, il professore di 66 anni finito al centro di una...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?