• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 29 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Sovraffollamento carcerario, la denuncia del garante: in Campania tassi ben oltre la soglia di emergenza

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Febbraio, 2026
in News
0
Un boss di Ponticelli fu picchiato in carcere: “punito” dalla camorra per aver molestato un ragazzo
Share on FacebookShare on Twitter

La popolazione carceraria in Italia continua a mostrare segnali preoccupanti, con la Campania tra le regioni più in crisi. I dati aggiornati a febbraio 2026 evidenziano un sovraffollamento sistemico, che mette a dura prova la funzionalità degli istituti penitenziari e la sicurezza di detenuti e operatori.

ADVERTISEMENT

A livello nazionale, il tasso di affollamento ha raggiunto il 138,26%, con 63.703 detenuti a fronte di 46.074 posti disponibili. Dei 51.271 posti regolamentari, ben 5.197 risultano non disponibili, a causa del progressivo deterioramento delle strutture. Il record negativo si registra nell’istituto di Lucca, con un sovraffollamento del 257%.

Campania: un quadro critico e disomogeneo

La situazione in Campania appare particolarmente grave e varia tra i diversi istituti. Tra i casi più allarmanti spicca la Casa circondariale di Napoli Poggioreale, che ospita 2.194 detenuti su 1.313 posti disponibili, con un tasso di affollamento del 167%. La carenza di personale aggrava ulteriormente la situazione: a fronte di un organico previsto di 828 unità, mancano 167 agenti, pari a una scopertura del 20,17%.

Altri istituti campani presentano dati altrettanto preoccupanti:

Salerno: 611 detenuti su 376 posti (162%)

Benevento: 396 su 248 (160%)

Sant’Angelo dei Lombardi: 194 su 124 (156%)

Santa Maria Capua Vetere: 1.035 su 676 (153%)

Arienzo: 86 su 58 (148%)

Ariano Irpino: 255 su 182 (140%)

Avellino: 661 su 477 (139%)

Napoli Secondigliano: 1.531 su 1.111 (138%)

Vallo della Lucania: 54 su 40 (135%)

Aversa: 304 su 234 (130%)

Solo pochi istituti fanno eccezione, come Lauro, con un tasso di affollamento del 12%, ed Eboli, con il 76%, che restano casi isolati in un contesto regionale complessivamente compromesso.

Le parole del garante Ciambriello

Il Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello, denuncia la gravità della situazione: “Il sovraffollamento, unito alla grave carenza di personale, incide direttamente sulle condizioni di vita dei detenuti, sulla sicurezza interna e sulle condizioni di lavoro degli operatori penitenziari, rendendo sempre più difficile garantire i diritti fondamentali e la funzione rieducativa della pena prevista dall’articolo 27 della Costituzione.”

Ciambriello sottolinea l’urgenza di interventi concreti: riduzione del ricorso alla carcerazione preventiva; rafforzamento delle misure alternative alla detenzione; recupero dei posti non disponibili; immediato piano di assunzioni per polizia penitenziaria e figure sociosanitarie.

Inoltre, il Garante auspica l’aumento dei giorni di liberazione anticipata da 45 a 75, definendolo “il minimo sindacale” in termini di dignità politica.

“Senza un cambio di rotta, non nuove carceri ma carceri nuove, il rischio è quello di una crisi permanente del sistema penitenziario campano, con conseguenze gravi sul piano umano, giuridico e sociale”, conclude Ciambriello.

La Campania si conferma così tra le regioni dove la questione del sovraffollamento carcerario resta una emergenza strutturale, che richiede interventi immediati per garantire sicurezza, diritti e dignità.

ADVERTISEMENT
Prec.

Ponticelli, il plesso “Madonnelle” resta chiuso: da domani bimbi del nido a casa, doppi turni per elementari e medie

Succ.

12 febbraio 1993: a Secondigliano la camorra uccide l’imprenditore edile Vincenzo D’Anna

Può interessarti

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»
In evidenza

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

28 Ottobre, 2026
Carabinieri, al via la sperimentazione dei nuovi giubbotti antiproiettile hi-tech per il Radiomobile
News

Carabinieri, al via la sperimentazione dei nuovi giubbotti antiproiettile hi-tech per il Radiomobile

28 Ottobre, 2026
Meteo, ecco cosa ci aspetta nel week-end
News

Meteo, arriva il freddo sull’Italia nel weekend di Ognissanti: piogge al Sud e temperature in calo

28 Ottobre, 2026
Bonus benzina: a chi spetta e come richiederlo
News

Caro carburanti, taglio delle accise sul gasolio fino al 7 novembre

28 Ottobre, 2026
David Rossi, tre Dda indagano per omicidio: l’ombra della criminalità organizzata sulla morte dell’ex manager
In evidenza

David Rossi, tre Dda indagano per omicidio: l’ombra della criminalità organizzata sulla morte dell’ex manager

28 Ottobre, 2026
ANM INFORMA: Venerdì 15 maggio 2015 – Sciopero Nazionale
News

Scioperi a novembre 2026, le date da segnare: stop generale il 20 e trasporti a rischio

28 Ottobre, 2026
Succ.
12 febbraio 1993: a Secondigliano la camorra uccide l’imprenditore edile Vincenzo D’Anna

12 febbraio 1993: a Secondigliano la camorra uccide l’imprenditore edile Vincenzo D’Anna

Ultimi Articoli

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Il bollettino dell’ospedale di Pozzuoli conferma l’assenza di peggioramenti. Il 34enne continua il trattamento di neuroprotezione, ma la prognosi resta...

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

La premier definisce «vergognosa» la decisione della giudice di Milano. L’Associazione nazionale magistrati esprime solidarietà alla gip Tiziana Landoni: «Le...

Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter

Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Stava raggiungendo la scuola come ogni mattina, in sella al suo scooter, ma in classe Emanuele Cannavale, 16 anni, non...

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Posare una condotta sotto una strada trafficata, attraversare un corso d’acqua o ampliare una rete nel centro storico non significa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?