La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un avviso di allerta meteo di livello Giallo valido per gran parte del territorio regionale. Secondo il bollettino meteorologico ufficiale, i fenomeni previsti interesseranno la Campania dalle ore 12 di domani, mercoledì 4 febbraio, fino alle ore 12 di giovedì 5 febbraio.
Cosa prevede l’allerta
L’allerta riguarda temporali diffusi, che potrebbero essere localmente intensi e accompagnati da raffiche di vento, grandinate e fulmini.
I temporali potranno manifestarsi con rapida evoluzione, anche in forme brevi ma con improvvise precipitazioni intense, soprattutto sulle zone collinari e costiere.
La Protezione Civile segnala che, sebbene l’allerta sia di livello moderato, ci sono possibili conseguenze sul territorio, tra cui: allagamenti di strade e aree urbane, innalzamento dei livelli di fiumi e torrenti, scorrimenti d’acqua su strade e caduta massi e frane in aree a rischio geologico.
Se i terreni sono già saturi d’acqua per le piogge dei giorni scorsi, la probabilità di fenomeni legati al dissesto idrogeologico, come smottamenti o cedimenti, può aumentare anche in assenza di precipitazioni continue.
L’allerta meteo copre gran parte della regione Campania, con alcune eccezioni come le zone isolate di Alta Irpinia e Tanagro. Sulla fascia costiera, compresa la Piana campana, Napoli, isole del Golfo e Costiera amalfitana, i fenomeni saranno più probabili e vanno monitorati con attenzione.
Consigli per i cittadini
La Protezione Civile invita la popolazione a:
- limitare gli spostamenti non necessari
- evitare aree a rischio allagamento o sottopassi
- prestare attenzione ai bollettini ufficiali e alle comunicazioni dei Comuni
- non sostare sotto alberi o strutture esposte a vento forte
Una perturbazione di moderata intensità ma potenzialmente pericolosa, con temporali, vento e grandine, è attesa in Campania tra mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio. Anche se l’allerta è di colore giallo, restare vigili e seguire le indicazioni delle autorità è fondamentale per ridurre i rischi derivanti dal maltempo.











