Una delle piazzette più iconiche dei Quartieri Spagnoli di Napoli, nota in tutto il mondo come Largo Maradona in onore del grande campione argentino, cambia volto: la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per trasformarla in una area pubblica attrezzata a uso collettivo, rendendola più accogliente, decorosa e fruibile per cittadini e visitatori.
L’iniziativa, voluta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, nasce dalla necessità di disciplinare e riqualificare uno spazio diventato nel tempo una meta di turisti, tifosi e appassionati di calcio da tutto il mondo, richiamati dal celebre murale dedicato a Diego Armando Maradona e dall’atmosfera caratteristica dei Quartieri Spagnoli.
Il progetto e le opere previste
Il progetto, approvato su proposta della vicesindaca e assessora all’Urbanistica, Laura Lieto, interessa un’area scoperta di circa 197 metri quadrati situata all’angolo tra via Emanuele De Deo e vico Concordia, in un punto simbolico del centro storico. L’intervento prevede una riqualificazione completa dello spazio tramite un’iniziativa privata assoggettata a uso pubblico, con una serie di opere pensate per superare le barriere architettoniche e favorire la fruizione collettiva.
Tra gli interventi più rilevanti:
- posa di una nuova pavimentazione uniforme in pietra lavica;
- installazione di arredi urbani, tra cui panchine, fioriere e pergolati ombreggianti;
- collocazione di chioschi amovibili;
- ripristino dei muri perimetrali e del cancello storico;
- nuovo sistema di illuminazione per garantire sicurezza e vivibilità anche nelle ore serali.
L’accesso all’area sarà libero e gratuito per tutti i cittadini e visitatori per l’intera giornata. La gestione e la manutenzione — comprensive di pulizia, custodia e utenze — saranno a carico dei privati proponenti, senza oneri per il Comune. L’uso pubblico verrà garantito perpetuamente, in maniera analoga ai parchi pubblici cittadini, mentre la Municipalità 2 avrà il compito di vigilare sul rispetto degli obblighi della convenzione e di collaborare all’organizzazione di attività sociali e culturali nello spazio.
Le parole delle istituzioni
Per il sindaco Manfredi, il progetto rappresenta molto più di un semplice intervento urbanistico: “Con questa delibera restituiamo ordine a un luogo diventato iconico: la riqualificazione di Largo Maradona non è solo un atto urbanistico, ma un segnale di attenzione verso la vivibilità dei Quartieri Spagnoli. Trasformiamo un’area privata in uno spazio collettivo curato e sicuro, dove l’identità popolare di Napoli incontra una gestione moderna e rispettosa del decoro urbano.”
La vicesindaca Lieto ha definito l’intervento “un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato … un tassello fondamentale della nostra strategia per Napoli: rigenerare i micro-spazi del centro storico per migliorare la qualità della vita quotidiana dei residenti”. Anche l’assessora al Turismo, Teresa Armato, ha sottolineato come il nuovo spazio potrà meglio accogliere i flussi turistici, armonizzando devozione sportiva e rispetto del territorio.
Largo Maradona, divenuto negli anni uno dei luoghi simbolo della città partenopea, non solo per i tifosi del Napoli ma anche per visitatori internazionali, sta per guadagnare una nuova identità pubblica e funzionale. Con questa operazione, Napoli punta a conciliare patrimonio culturale, decoro urbano e qualità della vita nel cuore del centro storico.











