Martedì 27 gennaio 2026 Napoli si prepara a celebrare la Giornata internazionale della Memoria dell’Olocausto, ricorrenza nazionale e mondiale istituita per ricordare le vittime della Shoah, delle persecuzioni razziali e di tutte le vittime dell’odio e della discriminazione. Le iniziative in programma nella città partenopea abbracciano momenti istituzionali, culturali e riflessivi, coinvolgendo istituzioni, scuole, comunità e cittadini.
Cerimonia istituzionale al Teatro di San Carlo
La mattinata del 27 gennaio sarà caratterizzata da una cerimonia ufficiale al Teatro di San Carlo di Napoli (ore 11.00), promossa dalla Prefettura di Napoli in collaborazione con la Fondazione Teatro di San Carlo e l’Ufficio scolastico regionale.
L’evento, presentato dalla giornalista Chiara Del Gaudio, vedrà gli studenti delle scuole della città protagonisti insieme alle autorità civili e religiose in un momento di riflessione sul significato della memoria e del rispetto dei diritti umani. Dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano, interverranno tra gli altri il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Roberto Fico e rappresentanti della Comunità Ebraica di Napoli.
Musicalmente, l’orchestra e il coro del San Carlo, sotto la direzione di Maurizio Agostini, eseguiranno brani tratti dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi, tra cui il celebre Va, pensiero, simbolo di libertà e speranza.
Altri appuntamenti culturali e riflessivi
Oltre alla cerimonia principale, Palazzo Donn’Anna ospiterà alle ore 18.00 un incontro sul senso della memorianell’ambito della rassegna annuale “I Musei della Memoria – Architetture che raccontano”, promossa dalla Fondazione Ezio De Felice. L’evento propone riflessioni su come l’architettura e la cultura possano contribuire a mantenere vivo il ricordo delle vittime e a trasmettere valori civili alle nuove generazioni.
Sempre nella giornata del 27 gennaio ai Musei Nazionali del Vomero è prevista un’iniziativa dal titolo “Note per la memoria. La musica per il Giorno della Memoria”, con concerti dedicati alla riflessione e all’ascolto, affidati a giovani musicisti dei licei musicali di Napoli. La musica diventa così strumento di memoria condivisa, per promuovere la conoscenza storica e i valori della pace.
Educazione e coinvolgimento delle scuole
La Giornata della Memoria a Napoli include anche iniziative didattiche rivolte alle scuole, come progetti di riflessione sulla Shoah, letture, dibattiti e collegamenti con eventi nazionali e internazionali che permettono agli studenti di confrontarsi con il passato attraverso esperienze dirette o digitali.
Perché il 27 gennaio
La data scelta, il 27 gennaio, celebra l’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa nel 1945, momento che segnò per il mondo l’emersione degli orrori dell’Olocausto e dei campi di sterminio nazisti. La ricorrenza è stata riconosciuta a livello internazionale dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per mantenere vivo il ricordo e impegnare le società moderne nella difesa dei diritti umani.
📌 Un impegno collettivo
Le iniziative di Napoli per il Giorno della Memoria 2026 rappresentano un’occasione di riflessione collettiva sul passato, ma anche di impegno per il presente e il futuro: educare le nuove generazioni alla tolleranza, prevenire l’odio e rafforzare la cultura del rispetto sono obiettivi che la città intende promuovere con forza e partecipazione diffusa.











